pubblicità online

EcodiTorino.org - giovedì 9 febbraio 12 - 23:35
pubblicità online
   | Indice argomenti sito | Eco di Torino - Informazione utile e positiva | 270 MILA lettori unici al mese | 7 MILIONI di visite dal 2008 | Annunci casa Network www.eagenews.it
  Home | APPUNTAMENTI | TORINO CRONACA | SPORT | ECONOMIA e POLITICA | IN PROVINCIA Email | ecoditorino di Emanuel Silci
MOSTRE
TEATRO
CINEMA
LOCALI
LAVORO
Cerca nel sito




Speciale network

Ecodelcinema
Per la pubblicità su questo sito


Approfondimento
sugli argomenti

'Famiglia istruzioni per l’uso' - Il Parco Safari di Murazzano


Alberto, come tutti i bambini, è molto attratto dagli animali ma al contempo, forse a causa della visione di alcuni documentari, è anche piuttosto intimorito da alcune specie come coccodrilli, squali o lupi. Il tentativo di “normalizzare” questi timori ci porta spesso a cercare luoghi con la presenza di animali più o meno selvatici. Dopo aver visto uno spot su una tv privata e aver consultato il sito abbiamo deciso di andare al “Parco Safari” di Murazzano nelle langhe.
Il cambio dell’ora ci ha un po’ scombussolati e domenica mattina siamo partiti solo verso le 11.30, considerando un’ora e mezza di viaggio, abbiamo deciso di fermarci all’Autogrill per prendere dei panini da consumare poi in loco. Per andare a Murazzano abbiamo fatto la Torino-Savona e la sosta l’abbiamo effettuata nell’area di Rio Colorè. E’ una area di servizio che vi consiglio caldamente, in una rete autostradale monopolizzata da menù rustichelle; qui si trova una scelta di prodotti assolutamente unica e originale! Certo i prezzi non sono proprio popolari, ma preferisco di gran lunga spendere 3,30 euro per un panino con la salsiccia di Bra (che meraviglia…) piuttosto che 3,10 per un camogli qualsiasi. Inoltre, la piccola area destinata alla vendita, invece della Noce di prosciutto al pepe (ma qualcuno l’ha mai comprata?), è ricca di delizie enogastronomiche del Piemonte e della Liguria. La stessa area, ma in direzione Torino, è invece da segnalare per la presenza di prodotti della Ferrero che non si trovano in commercio se non dopo alcuni mesi e non sempre (forse agisce da tester di nuovi prodotti); noi abbiamo provato i cioccolatini Cappuccino, non male ma un po’ nauseanti.
Usciti dall’autostrada a Marene, si percorre la strada delle langhe passando alcuni paesi tra cui Dogliani dove potete fermarvi a fare il pieno del famoso Dolcetto; è un percorso molto bello se si ha il tempo di farlo con calma, godendosi il panorama.
Arrivati alla frazione Rea si trova ben segnalata la deviazione per l’ingresso del Parco Safari. Abbiamo fatto i biglietti (costo complessivo 35 euro per due adulti e un bambino; Camilla non ha pagato come previsto per i bambini fino ai 2 anni) ma prima di entrare abbiamo mangiato i panini cercando di non svegliare la piccola che dormiva pacifica cullata dal percorso ondulato delle langhe.
Ci aspettavamo un tour esclusivamente automobilistico, ma appena varcato l’ingresso, accolti da due ippopotami, ci siamo accorti che c’era una zona visitabile a piedi. Non ho mai amato gli zoo, mi fa malinconia vedere gli animali in una gabbia seppur grande, per cui questa parte non mi ha entusiasmato, soprattutto l’orso bruno, i puma e la pantera nera avevano uno sguardo rassegnato. Diverso, forse anche per le dimensioni degli animali, l’impatto con le gabbie che ospitavano i pavoni (che ci hanno onorato di una meravigliosa ruota), i babbuini, i macachi e le tartarughe, mentre molto grandi erano le aree riservate a struzzi, emù, zebre e lama. Da segnalare infine, la presenza di pony, asinelli e uno stambecco che gironzolavano in libertà in mezzo ai visitatori.
Da qui, attraverso due cancelli automatici che impediscono agli animali liberi di uscire dalla loro zona, ci siamo addentrati nella prima parte del vero safari, arrivando nell’area che ospita i lupi. Ce ne sono 4-5 e sono davvero dei begli esemplari, decisamente ben nutriti con un pelo molto lucido. Spero che la visione ravvicinata abbia permesso ad Alberto di superare il timore che prova nei confronti di questi splendidi animali.
Nel passaggio tra un’area e l’altra vi sono altre specie ospitate in zone recintate; in una di queste ci sono dei leoni che, immagino per evitare lotte per il predominio, sono tenuti separati dagli altri che sono in libertà nella seconda tappa del tour. Il passaggio tra i leoni, o meglio tra un leone e le leonesse, è stato molto suggestivo, la fierezza di questi animali è straordinaria. Durante il nostro transito, il maschio ha avuto una breve “discussione” con una tigre, separata da due file di recinzione, costringendo quest’ultima alla ritirata dopo aver tanto soffiato come un grosso micione. Mentre tra i leoni si passa con l’auto, la zona delle tigri è inaccessibile e, se non si ha la fortuna che passino vicino alla recinzione, sono piuttosto lontane. L’ultimo passaggio intermedio costeggia la zona dei cervi e delle capre tibetane e porta alla vasta pianura degli erbivori, che ospita diverse specie di animali (per riconoscerli tutti bisognerebbe andare con Giorgio Celli o Piero Angela). L’area è molto spaziosa e molti sono i cuccioli delle diverse specie che scorazzano tra i prati.
Finito il giro si torna indietro e si va verso l’uscita, oppure lo si può ripercorrere dall’inizio. Noi ci siamo fermati e, mentre Laura dava da mangiare a Camilla che nel frattempo si era svegliata, con Alberto abbiamo fatto un giro a piedi tra le gabbie.
Il biglietto permette anche l’ingresso ad un acquario/rettilario che si trova vicino al punto ristoro, a qualche centinaia di metri dall’ingresso principale del parco. Si tratta di una sezione piuttosto ridotta con pochi acquari (piranha, qualche pesce tropicale e giapponese, uno storione) e delle teche con dei serpenti, due tarantole, un paio di iguana. Se gli animali in gabbia fanno malinconia, vedere dei serpenti di due metri in piccole teche è proprio triste…
Il parco ospita anche un’area giochi per i bambini, non molto attrezzata (un paio di scivoli, altalene e girelli e niente più), e il caratteristico bar a forma di tartaruga che, come tutti i monopolisti, sfrutta la posizione dominante ritoccando i prezzi a suo piacimento (per il Fiordifragola di Alberto abbiamo speso 1,50 euro). Verso le 17 abbiamo iniziato il rientro verso casa, anche perché la temperatura si era abbassata notevolmente.
In conclusione, consiglio senz’altro una visita al luogo soprattutto per la parte del safari che permette ai bambini di vedere da vicino alcuni animali che popolano la loro immaginazione, tutto il resto è un contorno che può rendere più piacevole la visita ma non rappresenta nulla di particolare.

Paolo Sponza

01 / 04 / 2008



Pagine correlate rubrica famiglia


Commenti e opinioni

Scrivi il tuo commento sulla pagina
''Famiglia istruzioni per l’uso' - Il Parco Safari di Murazzano '


Il tuo nome (facoltativo)


Contatti

Per contattare la redazione del sito Ecoditorino scrivere all'indirizzo email ecoditorino@yahoo.it

Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema rubrica famiglia bambini gite

Segnala un sito/link di approfondimento
 

Per la Pubblicità internet su questo network

Festival Sanremo 2012

COSA FARE A TORINO?

Una serata in qualche bel LOCALE tradizionale o di tendenza? Magari, prima, a CENA in qualche ristorante, pizzeria o trattoria con una portata classica o etnica. E.. un bel FILM? Anche in 3D, guardando prima i trailer per farsi un'idea? Un po' di cultura -Torino ne è sommersa-, con MUSEI e MOSTRE in allestimento? Musei virtuali nel mondo (Google ArtProject)? Ancora, uno SPETTACOLO A TEATRO (guarda i programmi dei vari teatri torinesiper la Stagione 2011/2012, qui)?
Una bella serata in musica, con i CONCERTI del momento? Artisti emergenti e di fama internazionale? E per quelli che "Meglio stare a casa a guardare la televisione", ecco una Guida Tv..

Altre pagine
sugli argomenti




ecoditorino

Focus 08/02/2012
San Valentino per bambini: laboratori creativi domenica

07/02/2012
Radice di 2, Per Farvi Ridere al Teatro Gioiello (7-19 febbraio)

03/02/2012
Selezioni Io Canto! Il talent show a Torino fino a luglio

01/02/2012
Made in Benin, mostra fotografica in bianco e nero (3 febbraio-4 marzo)

26/01/2012
La gabbianella e il gatto a teatro, domenica mattina

Newsletter

INFO UTILI

Il Meteo previsto a Torino - previsioni fino a sei giorni, suddivisi in mattina, pomeriggio, sera e notte

Lavoro a Torino e Provincia - offerte di lavoro, concorsi, centri per l'impiego (ex collocamento), agenzie interinali

Programmazione film in città - completo di schede e trailer, è aggiornato ogni settimana (il venerdì)

I Locali di Torino - discoteche, pub, discopub, circoli, associazioni...

Programmazione teatrale a Torino - spettacoli serali e pomeridiani (anche per bambini) presso i teatri della città

Mostre in corso - tutte le esposizioni allestite a Torino

I Musei torinesi - informazioni circa indirizzi, numeri di telefono, contatti via web, siti ufficiali

Mangiare a Torino - ristoranti, pizzerie, trattorie, etnici..

Parola ai Lettori - le lettere giunte in redazione

Anagrafe Torino - sede centrale e decentrate: tutte le informazioni

Raccolta differenziata - una guida per fare la cosa giusta. Dove finiscono i rifiuti?

Bike Sharing - pensato per coloro che hanno scelto di pedalare anziché muoversi in auto

Guida Tv Digitale Terrestre - un servizio utile per scoprire cosa offre il palinsesto digitale

Street View di Google - servizio rivoluzionario per la consultazione mappe: potrete scendere in strada, passeggiare, ammirare monumenti, piazze..

Portali d'informazione:
Eco del Piemonte
Eco della Liguria
ScioperoWeb
Taurinorum
Eco di Torino (EU)

Indice argomenti sito

 

 Network News
09/02/2012
BLACKBIRD in scena al Teatro Carignano di Torino

09/02/2012
Treviso, 54 minuti poi la batosta

 


  portale di Emanuel Silci (EDT) pagina pubblicata in 1 secondi
Emanuel Silci - P.Iva. 10553510016
Note Legali: questo sito web è di proprietà di Emanuel Silci a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testuali e grafici pubblicati sul sito - email ecoditorino@yahoo.it -
dati e generalità del proprietario del presente dominio sono disponibili pubblicamente presso l'ente internazionale di registrazione domini.
Alcune foto presenti sul sito sono state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla redazione del sito - Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.
 Network Eage - www.eagenews.it | enciclopedia online | sito ospitato su eagenews con accordo di network