Aiace Filottete, Sofocle alle Limone Fonderie Teatrali Moncalieri (17-22 gennaio)
05 / 01 / 2012 - Georges Lavaudant, storico direttore del Théâtre Nationale Populaire Villeurbanne e dell’Odéon di Parigi, mette in scena il grande tragico con due storie di solitudine, di sofferenza e di follia. Vicende di uomini traditi e umiliati verso la fine della guerra di Troia, in un felice incontro dell’opera di Sofocle con tre interpreti che condividono tutti i ruoli. Aiace è la tragedia più antica tra quelle di Sofocle che ci sono giunte e la più semplice per costruzione, ma è grandiosa nella rappresentazione del protagonista, eroe grandissimo ma isolato, guerriero eccezionale che per salvare il proprio onore sceglie di darsi la morte. Filottete è un altro eroe deluso da chi ha combattuto con lui: di fronte all’ennesimo inganno dei compagni di guerra decide di esprimere con forza e coraggio l’amarezza per l’ingiustizia subita. Le sue parole sono lo sprone per spingere un suo antico compagno ad essere finalmente chiaro e sincero con lui, rivelandogli l’ennesimo tentativo di sopraffazione.
Di questo spettacolo ha scritto Georges Banu: «declinazione salmodica di un vissuto trascorso, ritiro dei personaggi che rivisitano il loro passato: nella solitudine, nella penombra, sull’orlo del silenzio. Non è una “lettura” che Lavaudant propone, un’“interpretazione”, ma il compendio di esistenze leggendarie. Gli eroi rannicchiati nel loro passato catturano lo sguardo di colui che si trova dall’altro lato, nella sala, lo spettatore, spettatore che tende l’orecchio e si confronta con il chiaroscuro del palcoscenico. Probabilmente è di questa vicinanza condivisa che mi ricordo, della riduzione del fatto eroico al cronico mormorio dei protagonisti che non alzano più la voce, del rifugio nell’intimità di uno spazio stretto, esiguo ma ancora vivibile. Non muoiono affinché possano ancora raccontare le gesta di un tempo… ogni cosa sembra svolgersi per mezzo di un’eterna rivisitazione del passato. Fino alla fine dei tempi, si ricordano come dei personaggi beckettiani ante litteram. Qui la tragedia greca si trasforma in Dernière bande e i suoi eroi sembrano i precursori di Krapp».
Stagione 2011/2012 della Fondazione del Teatro Stabile di Torino
Aiace Filottete da Sofocle
traduzione e adattamento del testo francese di Daniel Loayza progetto di Matteo Bavera diretto da Georges Lavaudant, che cura anche le luci interpretato da Maurizio Donadoni, Francesco Biscione, Simone Mannino scenografia: Mannino
Teatro Garibaldi di Palermo alla Kalsa /Progetto Frontiere Liquide Sud Est Sicilia
Quando? dal 17 al 22 gennaio 2012
- martedì e giovedì ore 19.30
- mercoledì, venerdì e sabato ore 20.45
- domenica ore 15.30
Costo?
Dove? Limone Fonderie Teatrali via Eduardo de Filippo, angolo via Pastrengo 88, Moncalieri (Torino)
Info
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Biglietteria del Teatro Stabile di Torino - Teatro Gobetti - via Rossini 8, Torino dal martedì al sabato, ore 13-19 domenica e lunedì riposo tel 011.5176246 Numero Verde 800.235.333
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Biglietteria Teatro Regio - Teatro Stabile, piazza Castello 215 - Torino (da martedì a venerdì, orario 10.30-18; sabato 10.30-16) tel 011 8815.241 / 242
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nei giorni di recita è possibile acquistare i biglietti alla cassa del teatro un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.
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