Aiuti europei per apicoltori nomadisti (domande entro 31 marzo)
15 / 02 / 2011 - La Provincia di Torino ha disposto l’apertura dei termini per la presentazione da parte delle aziende apistiche delle domande per la concessione di aiuti per l’attività di nomadismo, ai sensi del Regolamento comunitario 1234 del 2007. Sono disponibili risorse per 18.020,84 Euro. Il bando che fissa i criteri per la concessione dei contributi è stato approvato nei giorni scorsi dalla Giunta Provinciale.
Gli investimenti nelle aziende apistiche sono riservati agli apicoltori che svolgono la pratica del nomadismo (almeno 52 alveari movimentati), in possesso di partita IVA, iscritti al Registro imprese agricole della Camera di commercio di Torino, in possesso di fascicolo aziendale e in regola con la denuncia del possesso di alveari. Sono finanziabili gli acquisti di: muletti (potenza massima 35 CV), elevatori, gru, carriole porta arnie, supporti che facilitano lo spostamento delle arnie, piccoli rimorchi, radiocomandi per gru, ad esclusione degli automezzi targati. Il contributo massimo è pari al 50% della spesa ammessa. La spesa massima ammissibile è di 5.000 Euro, ma per l’acquisto di muletti e macchinari per il sollevamento la spesa massima ammissibile è elevata a 10.000 Euro. Il pagamento degli acquisti deve essere effettuato esclusivamente con assegno o bonifico: non è ammesso il pagamento in contanti.
COME PRESENTARE LE DOMANDE E QUALE DOCUMENTAZIONE ALLEGARE Le domande di aiuto devono essere presentate alla Provincia di Torino–Servizio Agricoltura, corso Inghilterra 7, 10138 Torino, entro il 31 marzo, utilizzando il modello di domanda predisposto da AGEA, scaricabile dal sito internet del SIAN, area pubblica, all’indirizzo http://www.sian.it/portale-sian/attivaservizio.jsp?sid=166&pid=10&servizio=Scarico+Moduli&bottoni=no .
Alla domanda deve essere allegata, la seguente documentazione:
- dichiarazione integrativa secondo il modulo predisposto dal Servizio Agricoltura, scaricabile all’indirizzo Internet http://www.provincia.torino.it/agrimont/modulistica/ e disponibile presso il Servizio stesso
- fotocopia del documento di riconoscimento in corso di validità del richiedente
- fotocopia delle schede di segnalazione spostamento alveari, relative al 2010, inviate alle ASL competenti
- copia dell’autorizzazione rilasciata dal Comune per l’utilizzo di locali ad uso laboratorio per l’attività di produzione, lavorazione e trasformazione dei prodotti dell’alveare
- documentazione che attesta il titolo di possesso dei locali ad uso laboratorio
- nel caso di fabbricati in affitto, autorizzazione della proprietà e relativo contratto d’affitto registrato
- preventivi di spesa dettagliati.
Ogni azienda dovrà aver costituito e/o aggiornato il proprio Fascicolo aziendale tenuto presso il Centro autorizzato di assistenza in agricoltura prescelto.
Per saperne di più
(Fonte Provincia di Torino)
----------Sponsor----------
Pagine correlate Torino provincia
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'Aiuti europei per apicoltori nomadisti (domande entro 31 marzo) '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Ecoditorino scrivere all'indirizzo email ecoditorino@yahoo.it
Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema Torino provincia Torino animali Torino commercio
Segnala un sito/link di approfondimento
|
|