Alluvione in Pakistan, colpite 20 milioni di persone ma se ne parla poco. Raccolta fondi
06 / 09 / 2010 - Mentre l’opinione pubblica e i mezzi di informazione iniziano a realizzare la straordinaria gravità della situazione in Pakistan, nella regione meridionale del Sindh i fiumi continuano a straripare, facendo ulteriormente lievitare il numero di persone che fugge dai luoghi alluvionati. I senza tetto raggiungono ormai la esorbitante cifra di 4,6 milioni, mentre sono 900.000 le abitazioni distrutte o gravemente danneggiate dalle anomale piogge monsoniche che hanno colpito in totale circa 20 milioni di persone.
Le stime -ancora molto approssimative- sui costi della ricostruzione si aggirano intorno ai 10 miliardi di euro ma le donazioni ad oggi raccolte sono di gran lunga inferiori rispetto ai bisogni reali, inadeguate persino a garantire una risposta di primissima emergenza congruente all’entità del dramma.
A fronte di questa situazione il 20 agosto AGIRE ha lanciato un appello in favore delle popolazioni colpite. I fondi raccolti sosterranno gli interventi di ActionAid, CESVI, Intersos, Save the Children e VIS, che in Pakistan stanno distribuendo acqua potabile, cibo, kit igienico-sanitari e altri generi di prima necessità e prestando cure mediche attraverso cliniche mobili. Ad oggi i loro interventi hanno raggiunto oltre 80.000 persone.
“Laddove possibile, la popolazione sta rientrando all’interno dei propri villaggi, lavorando giorno e notte per liberare le abitazioni dal fango” - dice Marco Rotelli, responsabile dei programmi di emergenza di Intersos. “Oltre alle drammatiche condizioni igienico-sanitarie, a preoccupare sono i danni immensi provocati alla produzione agricola: se entro il prossimo ottobre, i contadini non saranno in grado di procedere nelle attività di semina, l’intero paese subirà danni ancora maggiori, che difficilmente potranno essere arginati in tempi contenuti”.
La mobilitazione lanciata da AGIRE si è scontrata in questa circostanza con grandi difficoltà di comunicazione e sensibilizzazione dei donatori. “E’ mancato in questa occasione l’effetto Hollywood. Lo tsunami nel 2004 e il terremoto ad Haiti nello scorso gennaio hanno dispiegato la loro potenza distruttiva nell’arco di pochi istanti”, dice Marco Bertotto, direttore di AGIRE. “La tragedia al rallentatore che sta colpendo il Pakistan, a cui si unisce un pregiudizio d’immagine connesso alla presenza nel paese di gruppi estremisti, rende le comunità pakistane vittime di serie B.”
Per aiutare il Pakistan in ginocchio
dona 2 euro inviando un sms al 45504 dal 4 al 27 settembre da cellulari tim, vodafone, tre, noverca e coop voce o chiamando lo stesso numero da rete fissa telecom italia.
Una serata in qualche bel LOCALE tradizionale o di tendenza? Magari, prima, a CENA in qualche ristorante, pizzeria o trattoria con una portata classica o etnica. E.. un bel FILM? Anche in 3D, guardando prima i trailer per farsi un'idea? Un po' di cultura -Torino ne è sommersa-, con MUSEI e MOSTREin allestimento? Musei virtuali nel mondo (Google ArtProject)? Ancora, uno SPETTACOLO A TEATRO (guarda i programmi dei vari teatri torinesiper la Stagione 2011/2012, qui)? Una bella serata in musica, con i CONCERTI del momento? Artisti emergenti e di fama internazionale? E per quelli che "Meglio stare a casa a guardare la televisione", ecco una Guida Tv..
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