Bertone - 'Da lunedì cominceremo a richiamare in azienda i lavoratori'

A dirlo è Domenico Reviglio, ora nuovo proprietario del marchio torinese.
L'accordo siglato con Lilli Bertone ha dato vita ad una nuova società, la Keplero, con un capitale di circa 70 milioni di euro e quote del 65% (Reviglio) e del 35% (Bertone).
I punti fermi sembrano essere:
- la salvaguardia dei lavoratori
- la prosecuzione dell'attivita' industriale
Nel mentre, di fronte alla sede storica di Grugliasco, alcuni dipendenti hanno chiesto l'amministrazione controllata. La risposta è stata: "Chiederla per avere due anni di cassa integrazione è una scelta a breve, è necessario ragionare con tempistiche più lunghe e il nostro piano industriale, che ora è stato completato per tutti i quattro anni e che quando ce lo chiederanno presenteremo a istituzioni e sindacati, va in quella direzione".
Lilli Bertone, dal canto suo, si è dichiarata soddisfatta "per un'intesa che consente il rilancio industriale del marchio"; e ha aggiunto: "Finora sono stata zitta, ma ho letto gossip che mi hanno offesa, come quello che sarei incapace di interendere e volere, questo non me lo dovevano fare"; dopodiché ha continuato dicendo: "il mio interesse è che l'attività industriale vada avanti, ma questo non era interesse di tutti. Su quest'area volevano fare la Città della Salute, mi hanno anche chiesto se volevo vendere le aree, ma io non ero d'accordo. Voglio, invece, mandare avanti il piano industriale. Con questo accordo ho dovuto rinunciare a qualcosa, ma ora ci sono i programmi di rilancio e spero di essere aiutata dai dipendenti''.
"La storia si fa con i fatti", ha esclamato più volte Reviglio, aggiungendo che il 5 febbraio, giorno in cui viene fatta la presentazione dei documenti contabili in procura per l'udienza dell'8 febbraio, "saranno presentati i bilanci che riportano gli effetti dei passaggi di proprieta".
Il neo proprietario ha poi esposto alcuni dati: "Le tre società (Bertone spa, Stile Bertone e Carrozzeria Bertone) al 31 dicembre avevano zero debiti con le banche, debiti per 13 milioni per i Tfr dei lavoratori, perdite varie tra le diverse società di circa 11-12 miliardi e quasi 20 milioni di riserve in divise. Oggi a noi ripianare queste perdite, senza toccare le riserve, costa 4 milioni di euro".
Reviglio ha anche sottolineato che le quote delle due figlie di Lilli Bertone, Barbara e Marie-Jeanne, che non hanno mai nascosto la contrarietà al progetto della madre, "sono state versate in conti in attesa che vengano prelevate". Poi Lilli, in risposta alle critiche fatte dalla figlia Barbara al piano industriale di Reviglio ha detto: "Quello che appartiene alle mie figlie sarà loro, come è sempre stato, non mi sono mai impossessata di nulla", (...), "Barbara è brava nell'amministrazione e nella finanza, ma non può parlare di dati tecnici''.
(Fonte Adnkronos)
25 / 01 / 2008
Commenta la notizia nel Forum