Calibro 35 in concerto all'Hiroshima, Torino (11 febbraio) 10 / 02 / 2010 - C’è voluto Quentin Tarantino per accorgersene: nella colonna sonora del suo ultimo film figurano infatti ben sei brani dei migliori Maestri Italiani tra cui Morricone, Micalizzi, Cipriani e I fratelli DeAngelis. E non c’è nessuno che le sappia suonare meglio di Calibro35, un progetto nato dalla passione per questo dimenticato repertorio italiano, con l’intento di riproporne suoni e atmosfere.
La commistione di funk, jazz e prog rock che caratterizzava le colonne sonore di “Milano Calibro 9”, “Il Gatto a Nove Code” e “La Mala Ordina” rivive grazie ai musicisti coinvolti: Enrico Gabrielli, fiati e organi (Afterhours, Vinicio Capossela) Massimo Martellotta, chitarre e lap steel (Stewart Copeland, Eugenio Finardi), Fabio Rondanini, batteria e percussioni (Niccolò Fabi, Collettivo Angelo Mai), Luca Cavina, basso (Beatrice Antolini, Transgender) e Tommaso Colliva, produzione (Muse, Afterhours).
In Febbraio uscirà per Ghost Records il nuovo album dei Calibro 35. Con questo disco intitolato Ritornano quelli di… Calibro 35, Calibro 35 cessa di essere solo un progetto e diventa una vera propria band, in seguito ad una maturazione ed ad una intensissima attività su vari fronti, avvenuta nel corsi di questi due anni. A differenza del fortunatissimo primo capitolo, il nuovo album è costituito in gran parte da temi originali scritti dalla band, seppure sia sempre presente la riproposizione di classici del passato, spesso scarnificati rispetto agli arrangiamenti sontuosi degli originali. La band riesce a rendere l’insieme estremamente potente ma omogeneo, tanto che diventa difficile distinguere originali e pezzi storici senza gettare un occhio al booklet.
L’album è stato registrato lo scorso anno a Milano (per la maggior parte negli studi Omnia B di Tommaso Colliva, deus ex machina del progetto, ed in parte alle Officine Meccaniche), in varie riprese tra gennaio e giugno, intervallate dai numerosi impegni live sia in Italia che all’estero (ricordiamo in particolare il tour americano dello scorso autunno che li ha visti impegnati su entrambe le coste, in club di grande prestigio). Il disco è stato poi mixato lo scorso dicembre da Tommaso Colliva, sempre negli studi Omnia B.
I brani storici sono cinque, su una scaletta di tredici pezzi, di cui quattro sono tratti da colonne sonore di film del passato, e sono: “Cinque Bambole per La Luna di Agosto” di Piero Umiliani (dal giallo del 1970 di Mario Bava con William Berger, Ira von Fürstenberg, Edwige Fenech), “La Morte Accarezza Mezzanotte” di Gianni Ferrio (tratto dal giallo-thriller 1972, regia di Luciano Ercoli), “Il Consigliori” di Riz Ortolani (il film è un poliziesco del 1973 di Alberto De Martino con Martin Balsam e Tomas Milian), “Milano Odia” di Ennio Morricone (doveroso omaggio al maestro Lenzi che fece questo poliziesco nel 1974, con Tomas Milian e Henry Silva), mentre “Sospesi Nel Traffico” di Stefano Torossi è un brano di library del 1979. L’artwork della copertina del nuovo disco è stato realizzato dal grande illustratore Giovanni Nistri, che ha lavorato per locandine di maestri quali Antonioni, Fellini, De Sica, Rosi, Kurosawa, Petri, Scola, Kubrick e molti altri.
Calibro 35 in concerto
Quando?
- giovedì 11 febbraio 2010
ore 22.30
Costo?
Dove?
- Hiroshima Mon Amour
via Bossoli 83, Torino
Info
Pagine correlate Torino concerti
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'Calibro 35 in concerto all'Hiroshima, Torino (11 febbraio) '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Ecoditorino scrivere all'indirizzo email ecoditorino@yahoo.it
Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema Torino concerti Torino locali Hiroshima Mon Amour
Segnala un sito/link di approfondimento
|
|