Dalai Lama in Italia - Rischio diplomatico?
Come molti sanno il Dalai Lama è giunto quest'oggi a Milano da Delhi, con un volo Alitalia. Non tutti sono a conoscenza però del rischio diplomatico nei confronti della Cina. Infatti, l'incontro del 23 settembre scorso, avvenuto in Germania, tra Tenzin Gyatso (in esilio dal 1959 in India) e Angela Merkel ha causato l'annullamento di un accordo milionario tra il governo cinese e alcune aziende tedesche. La Cina considera il Dalai Lama un pericolo, poiché questi vorrebbe ottenere l'indipendenza del Tibet, regione considerata dalle autorità cinesi di loro appartenenza.
Intanto le autorità italiane non hanno un'idea ben precisa sul come comportarsi, Prodi sembra non intenzionato ad incontrare questo vecchietto che anni fa si vedeva contendere da più parti anche solo per una foto insieme. La Merkel, di fronte alle minacce cinesi aveva risposto: "Decido io chi ricevere e dove", mentre Bush, ad ottobre, lo ha insignito della Medaglia d’Oro del Congresso statunitense, la più importante onorificenza americana.
Che sia la Cina diventata tanto potente economicamente dall'influenzare anche la politica di paesi come l'Italia? Chissà... Il punto è se sia più importante un affare economico o la difesa dei diritti umani.
In ogni caso la tappa torinese del Premio Nobel per la Pace (1989) è confermata ed è programmata per il prossimo 16 dicembre: il Dalai Lama sarà accolto a Torino ed in Piemonte dai massimi esponenti delle istituzioni locali e sarà invitato anche a parlare dinanzi alle assemblee comunale e regionale.
(Fonte Panorama)
Articoli correlati:
05 / 12 / 2007
Commenta la notizia nel Forum