Dopo New York, Los Angeles, Londra, Barcellona e Parigi anche a Torino... ne resterà asciutto solo uno!

Keyla, durante il secondo giorno, ha eliminato la prima spia aggiudicandosi così il premio First Blood. Mentre Ponch racconta: "
La mattina seguente decido che prima di scendere sarebbe meglio dare una sbirciata dalla finestra per vedere se c’è qualcuno appostato, ma mi sembra tutto tranquillo, esco dal portone e raggiungo l’auto: scatta la ricerca".
Alle ore 13.00 del terzo giorno contiamo 9 spie eliminate...
Attenzione caro lettore! Per le vie della città, fra ignari passanti, potrebbe celarsi il tuo predatore, armato di pistola...
...ad acqua ovviamente!
100 fra ragazze e ragazzi si nascondono e si cercano, si spiano e si evitano, attendono il momento giusto per sparare alla propria vittima. Si tratta di un "gioco urbano" che ha già coinvolto altre capitali internazionali come New York, Vancouver, San Francisco, Los Angeles, Londra, Barcellona e Parigi. Si chiama streetwar e si ispira al film "La decima vittima" di E. Petri con Marcello Mastroianni. Agli iscritti è stato consegnato un kit con all'interno il nome, la foto e le abitudini della propria preda: scopo del gioco è colpire con pistole ad acqua le proprie vittime evitando gli attentati del proprio killer.
L'area di gioco comprende praticamente l'intera città, esclusi naturalmente abitazioni, luoghi di lavoro, locali pubblici e di culto. Come su un set, sei protagonista di un thriller mozzafiato, e vincerai un premio se riuscirai a sopravvivere eliminando gli altri concorrenti.
Un torneo di 3 settimane giocato 24 ore su 24, ulteriori informazioni si possono trovare sul sito ufficiale:
La novità oltreoceano spopola: si susseguono racconti on-line,ci si scambiano consigli su come intrappolare il proprio obiettivo, si studiano nuove armi e ci si ingegna per elaborare fatali tattiche.
Leggende metropolitane narrano di incredibili agguati, di amori nati sotto spruzzi d'acqua e di epici racconti.
L'avventura e i momenti di suspense continuano, nella Torino dei misteri.
La prossima edizione partirà a giugno e le iscrizioni sono già aperte
Anche se in questo periodo di pioggia sembra un po' improbabile rimanere asciutti... abbiamo trovato divertente questa iniziativa partita lo scorso 12 maggio e tutt'ora in atto nel capoluogo piemontese. Fossero queste le battaglie del futuro (come quella raccontata qualche giorno fa, dove l'arma del delitto era invece un cuscino,
vedi articolo) metterei subito firma. In attesa godiamoci queste bellissime iniziative, alla faccia di coloro che considerano Torino città grigia...
PS: se avvistate uno scontro armato per le strade, segnalatelo e mandateci le prove!
17 / 05 / 2008