Ennio Marchetto, 'A qualcuno piace carta', al Colosseo  Ennio Marchetto, trasformista, mimo, cabarettista e ballerino, si definisce "un cartone animato vivente". Durante lo spettacolo si diverte e fa divertire. Nato a Venezia, ne ha ereditato la passione per le maschere. Appena maggiorenne già si aggirava per le strade della sua città durante il Carnevale con fantasiosi e originali costumi da lui creati. Chi lo applaudì durante queste prime esibizioni, racconta che era già così come lo vediamo oggi "un uomo di gomma, sceso sulla Terra per organizzare delle magie a beneficio di grandi e piccini, inesorabilmente muto". L’incontro con Lindsay Kemp stimola in lui la passione per il teatro, la mimica e la danza. "Andavo a vedere tutti i suoi spettacoli - dice Marchetto- e poi l’idea del primo costume di carta. Una notte sognai Marilyn Monroe vestita di carta. Mi svegliai, presi due cartoncini e nacque il primo costume!" In quasi 15 anni di carriera è salito sui palcoscenici più prestigiosi del mondo (Edimburgo, Londra, Parigi, Berlino, New York, Los Angeles solo per citarne alcuni). Il suo spettacolo non ha confini: piace ovunque e ad un pubblico assolutamente eterogeneo dai 7 ai 70 anni. Non è facile spiegare esattamente cosa succede durante un suo spettacolo: ci sono dei costumi di carta che raffigurano grandi cantanti e grandi personaggi italiani e stranieri. E dietro c’è lui, straordinario performer, a dar vita a questi costumi ripetendo movenze e tic di questi personaggi, rendendo tutto esilarante. Ma non è solo questo. Come i più grandi trasformisti, la forza dello spettacolo sta nella straordinaria velocità con cui Ennio Marchetto muove i costumi, li apre, aggiunge particolari disegnati e parrucche di carta: Withney Huston, Tina Turner, Pavarotti, Mina, Liza Minelli, Marilyn Monroe, Lucio Dalla, Vasco Rossi, Madonna…sono solo alcuni dei 150 costumi a cui dà vita Marchetto. Da una valigia come per magia escono costumi di carta, grandi cantanti e personaggi italiani e stranieri si animano, e Marchetto con piccoli gesti rapidissimi in una serie infinita e molto piacevole trasforma rapidamente l’uno nell’altro. E così Biancaneve diventa Patty Pravo che elabora un "pensiero stupendo" con la strega e i nani. Oppure la Carmen nasce da un Minotauro e sfocia nella Guernica di Picasso. insomma uno spettacolo di stupefacente inventiva accompagnato da brani musicali famosi e accattivanti. Una vera Babilonia di musica teatro, risate e creatività.
Ennio Marchetto - "A qualcuno piace carta" spettacolo di Ennio Marchetto e Sosthen Hennekam
Quando?
- venerdì 22 e sabato 23 febbraio 2008
- ore 21
Costo?
- 22,42 euro - Poltrona
- 22,42 euro - Poltronissima - 19,35 euro - Galleria
Dove?
- Teatro Colosseo - via Madama Cristina 71/a, Torino
Info
- Biglietteria (via Madama Cristina 71): lun-sab ore 10-13 / 15-19
- tel 011.6505195
Biografia. Ennio Marchetto (Venezia, 20 febbraio 1960) è un comico e cabarettista italiano. É tra i più rinomati e famosi trasformisti nel mondo. Il suo spettacolo è un mix di comicità, trasformismo, mimica, danza e origami (costumi e accessori sono realizzati interamente in carta) ed è stato visto da milioni di spettatori, in teatro e in televisione, di tutto il mondo (in oltre 75 paesi). Ha ricevuto diversi premi e nomination di prestigio come il Drama Desk Award a New York per il miglior spettacolo off-Broadway e l’ Olivier Award a Londra per il miglior spettacolo comico. Frequenta la Scuola d'Arte di Venezia e inizia, giovanissimo, a creare fantasiosi costumi per il carnevale usando materiali di recupero. Nel 1985 Pina Bausch e uno stage con Lindsay Kemp, stimolano in lui la passione per il teatro, la mimica e la danza. Nel 1986 si trasferisce per un anno a Parigi dove lavora in vari cabaret. Nel 1988 vince il 4° concorso per nuovi comici "La Zanzara d'Oro" e, nello stesso anno, inizia la collaborazione con il designer olandese Sosthen Hennekam che crea per lui nuovi personaggi e nuovi elaborati costumi che rendono le trasformazioni di Ennio ancora più magiche. Nel 1990, con la partecipazione al Fringe Festival di Edimburgo lo show diventa subito un cult conquistando il pubblico e i più severi critici inglesi. In pochissimo tempo diventa una star internazionale e porta il suo show sui palcoscenici di tutto il mondo. Nel 1993 torna per la terza volta al West-End di Londra al Whitehall Theatre dove ottiene una nomination al Laurence Olivier Award per il miglior spettacolo comico dell'anno. Sempre nel 1993 la rete tv ITV gli dedica, nella serie "Celebrations", un documentario di 60 minuti, filmato tra Venezia e Londra, intitolato "Paper Marilyn", dove viene ricostruito il suo percorso artistico, a partire dall' infanzia veneziana, con commenti di personaggi di rilievo del mondo dello spettacolo britannico come Roger Law di Spitting Image e l'attore Steven Berkhoff. Il documentario vinse diversi premi internazionali. Nel 1994 Peter Gabriel lo vuole al suo festival di musica e cultura mondiale WOMAD a Bath, dove ritornerà anche due anni dopo. Nel 1995 è stato uno dei due ospiti italiani al MTV Music Awards a Berlino (l'altro era Eros Ramazzotti). Nel 1997, dopo 4 mesi di repliche al teatro Grévin di Parigi, parte in tournée con il gruppo pop inglese Erasure ed approda nel tempio della musica Newyorchese, il Radio City Music Hall. Nel 1998 torna per la seconda volta a Parigi, oltre alla sua 6° partecipazione al Fringe Festival di Edimburgo. Torna anche a Londra sul palco del Lyric Theatre per un mese. A Natale partecipa, assieme alle Spice Girls, Brian Adams ed altre star internazionali, al Royal Variety Performance davanti alla famiglia reale inglese. Nello stesso anno si esibisce davanti alla regina Beatrice d'Olanda, alla sua famiglia ed altri illustri ospiti, per un gala privato organizzato per festeggiare il 60° compleanno della monarca. Ennio debutta nel 1999 a New York nel teatro off-Broadway Second Stage dove riceve la nomination del prestigioso Desk Award. Lo spettacolo continua al Theatre on the Square a San Francisco, al Geffen Playhouse di Los Angeles (dove vince il premio Garland Award per i migliori costumi teatrali dell' anno), a Seattle e Boston nel prestigioso A.R.T. Theatre. Nel 2001 è ospite, assieme ad Anastacia e Diane Krall, al “White Tie and Tiara Ball”, l'annuale festa di beneficenza per raccogliere fondi per AIDS organizzata da Elton John nella sua tenuta vicino Windsor. L'anno dopo si esibisce al Ciak di Milano, al Parioli di Roma e all'Arena Del Sole di Bologna. In luglio è ad una festa privata su una nave da crociera con Elton John e José Carreras, per poi conquistare il pubblico spagnolo al teatro Capitol di Barcellona dove lo show rimane in cartellone per 2 mesi. Il 2003 vede Ennio in un lungo sell-out tour nel Regno Unito e in Irlanda poi ,per diversi mesi, a Berlino e Amburgo. Partecipa alla trasmissione "Uno di noi" di Gianni Morandi su RAI Uno, e riapre il Napa Valley Opera House dove lo show rimane per un mese. Nel 2004 Ennio torna a Edimburgo, in Germania, negli Stati Uniti e, per la prima volta, ad Amsterdam, dove il suo show ha un successo straordinario nel famoso teatro Nieuwe de la Mar. Inoltre partecipa ancora al Royal Variety show a Londra, assieme a tante star internazionali come Liza Minnelli e Ozzie Osbourne, al Meltdown Festival di Londra con Morrissey, Nancy Sinatra, i New York Dolls e i Sparks. Nel 2005 porta il suo spettacolo in Florida per poi partecipare, assieme a Olivia Newton John, Isabel Allende, Jean Michel Jarre e Tina Turner, alle festività legate al bicentenario della nascita di Hans Christian Andersen nel Parken Stadium di Copenhagen dove riceve una standing ovation dal numerosissimo pubblico (oltre 40.000 persone) inclusa la famiglia reale danese ed altri illustri ospiti. Lo show torna dopo tanti anni a Parigi al Auditorium Saint Germain prima ed al famoso teatro "La Cigale" dopo qualche mese. Inoltre è stato invitato come ospite d'onore alla trasmissione “Star Academie” sulla prima rete francese. La tournée continua poi in America: ad Austin, Los Angeles e Napa. Nel 2006 Ennio torna in tournée in Italia con tappe prolungate a Roma e Venezia (al teatro Goldoni). Ennio è spesso ospite alla trasmissione "Markette” su La7. Nell'estate lo show fa il pieno al prestigioso Berkeley Repertory Theater a San Francisco e continua con gran successo a Londra al Royal Festival Hall con uno speciale spettacolo natalizio concludendo l’anno con una serata speciale con musica e fuochi d'artificio sul Tamigi. Il 2007 prevede una tournée italiana e diverse tappe all'estero: da Dubai alla Nuova Zelanda, dagli Stati Uniti alla Germania, da l’Olanda al Regno Unito.
Biografia. Sosthen Hennekam. Nasce in Olanda il 22 di Ottobre 1966. All’età di 18 anni si sposta a Parigi dove studia design di moda e costumi presso il prestigioso “Studio Berçot”. Da studente partecipa ad uno spettacolo comico satireggiando sugli stilisti e sui loro capi più tipici. Tutti i costumi erano stati realizzati in carta e cartone... una introduzione al suo futuro lavoro con Ennio! Terminati gli studi lavora come stilista per diverse case di moda tra cui Adeline André, Jean-Paul Gaultier e Azzedine Alaia. Per due anni disegna le collezioni uomo per Thierry Mugler. In qualità di sarto collabora con diverse case di alta moda come la maison Dior, lavorando sui prototipi dei vestiti. Come giovane stilista partecipa a diverse sfilate di moda a Parigi e Milano e le sue creazioni hanno decorato l’interno della piramide di Vetro del Grand Louvre durante le feste d’inaugurazione della stagione dell’alta moda 1989. Nello stesso anno si sposta in Italia e lavora come fashion designer freelance. In questo anno vede per la prima volta lo show di Ennio e inizia a collaborare con lui per la trasmissione televisiva “L’Ultimo chiude la porta” su RAIDUE. La libertà di lavorare con la carta ed esprimersi con questo materiale, gli fa decidere di rimanere in Italia a lavorare con Ennio per creare uno show interamente fatto di carta. Sosthen introduce diversi elementi nello show, come i cambi veloci in scena e i movimenti complessi nei costumi stessi. Tuttora collabora con Ennio sulla ricerca e la creazione dei personaggi nuovi. Nel 1994 ha avuto una nomination, assieme ad Ennio, per un Laurence Olivier Award, il più ambito premio teatrale nel mondo. Nel 2000 ha ricevuto il Garland Award, a Los Angeles, per i migliori costumi teatrali dell’anno. Oltre a creare costumi per Ennio, Sosthen disegna diverse scenografie teatrali e televisive, interni per mostre, club, negozi e fiere, ovviamente tutto con carta e cartoncino. Lavora anche come designer grafico ed editore video / audio.
21 / 02 / 2008
Scrivi
la tua opinione sull'argomento
le tue opinioni saranno
pubblicate nello spazio
Forum
|
Voci correlate
|
|
| |
|
Altre news sugli argomenti 

|
|
|