Eric Legnini al pianoforte, Jazz Jams questa sera a Rivoli Maison Musique rilancia dai primi di Ottobre l’innovativo progetto avviato con grande successo nel corso della stagione passata, Jazz Jams – Libere improvvisazioni creative, raggiungendo l’obiettivo dichiarato di trasformarlo in appuntamento fisso della programmazione e insieme un importante riferimento culturale per musicisti e spettatori. Illustri ospiti provenienti prevalentemente dall’area jazz, ma non solo, si succedono ogni mercoledì sul rinnovato palco di Maison Musique, insieme al “Gruppo di Casa”. L’impostazione dell’improvvisazione è molto diversa rispetto a una classica jam session di jazz: non brani standard come canovacci su cui tessere assoli di questo o quello strumento, ma un armonico, fluido, coerente processo creativo, ogni volta diverso, ogni volta nuovo e unico. Durante le serate di Jazz Jams si esibisce un ospite di elevata caratura, insieme al Gruppo di Casa, formazione composta da affiatati musicisti dell’area torinese, che varia di volta in volta, ma sempre gestita e guidata dal “maestro” Salvatore ‘Toti’ Canzoneri, in accordo e sintonia con l’ospite di turno. Il compito del Gruppo di Casa è tessere un “tappeto sonoro” sul quale l’ospite è completamente libero di muoversi; è un intreccio che cambia forma, si plasma, si modula sulle improvvisazioni dell’ospite, diventando anch’esso improvvisato, mai statico. Nel Gruppo di Casa possono entrare, oltre a sezioni ritmiche più o meno ampie, anche DJ set, voci, ottoni e molti altri strumenti. In seguito a preventivo accordo con Toti Canzoneri e con l’ospite, è possibile ai musicisti presenti tra il pubblico (massimo tre per ciascuna serata) partecipare attivamente alla session in modo gratuito.
Salvatore ‘Toti’ Canzoneri (flauto, sax, tastiere, percussioni, clarinetto, chitarra), di formazione classica - jazz - underground, sassofonista turnista di studio e live dal 1978, ha lavorato con le orchestre RAI e MEDIASET dal 1989 al 1993. Collaborazioni con Tribà, Fratelli di Soledad, Statuto, Loschi Dezi, Zimba Orchestra, Mau Mau, Orchestra A. Righetti, Funq, Ossiduri, P.I.Q., Alma Flamenca, Sin Fronteras, Dom Um Romao, Daniel Barrajanos, Ezio Bosso, Gustavo Beytelman, Gnawa Of Asilah, Republic Square. Negli ultimi anni ha integrato le sue sonorità con le tradizioni Flamenca, Andalusa e Gnawa, collaborando con diversi gruppi in Spagna e Marocco, dove ha vissuto dal 1994 al 2001.
Eric Legnini, nato in Belgio da genitori italiani, conosce molto bene il nostro paese avendo collaborato più volte con i musicisti Stefano di Battista e Flavio Boltro. Allo stesso tempo, in Francia, si è fatto le ossa suonando insieme a nomi noti della scena jazz come Claude Nougaro, Aldo Romano e i fratelli Belmondo. Docente di pianoforte jazz al Conservatorio di Bruxelles, ha al suo attivo vari dischi, anche come solista. E’ del 2005 il suo Miss Soul edito da Label Bleu, a cui segue Big Boogaloo nel 2006 e l’ultima fatica firmata Eric Legnini Trio, Trippin’ del 2009, che conferma ancora una volta le qualità del musicista. Eric Legnini ha alle spalle una carriera in continua crescita: dopo essersi diplomato al conservatorio, ha cominciato a suonare nella metà degli anni ottanta assieme al batterista Stéphane Galland, suo compagno di studi. Nel 1987 è avvenuto l’incontro con uno dei jazzisti belgi più in vista, il sassofonista Jacques Pelzer. Più in là, dopo aver vissuto per due anni negli Stati Uniti, studiando con Richie Beirach, il pianista suonerà con altri due illustri connazionali quali l’armonicista Toots Thielemans e il chitarrista Philip Catherine. Nel 1992 Legnini farà quindi la conoscenza di Stefano Di Battista e Flavio Boltro, all’epoca entrambi residenti in Francia: l’intesa è istantanea e anche Legnini prende la via di Parigi, dove viene notato, tra gli altri, dal batterista Aldo Romano. Legnini contribuirà nel 1997 all’esordio discografico di Di Battista, Volare, sempre edito da Label Bleu, rimanendo al fianco del sassofonista romano fino a Round About Roma del 2003. Anche il sodalizio con Boltro durerà a lungo e verrà suggellato dai due album registrati dal valoroso trombettista torinese per la Blue Note, Road Runner e 40. Tra le fortunate collaborazioni di Legnini figurano anche musicisti come Enrico Rava, Eric Lelan, Joe Lovano, Mark Turner, André Ceccarelli e Paco Sery. Virtuoso del jazz ed esteta del soul, Legnini ama aprirsi a molteplici esperienze sonore (curiosa la sua cover di Jòga di Bjork del disco Big Boogaloo) con entusiasmo e passione.
Jazz Jams - ospite della serata: Eric Legnini - Al Pianoforte
Quando?
Dove?
- Maison Musique
via Rosta 23, Rivoli (Torino)
Costo?
Info
09 / 12 / 2009
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