FDA Bocca di Rosa e Altre Storie. Il Tangram Teatro apre il 2011 con De André (14-23 gennaio)
14 / 01 / 2011 - “Dovremmo scrivere un racconto, e si intitolerebbe Lo strano caso di FDA Bocca di Rosa e altre storie” ironizzano Ivana Ferri e Bruno Maria Ferraro su questo spettacolo nato un po’ per caso ormai tanti anni fa e diventato un appuntamento fisso ed atteso della stagione teatrale di Tangram Teatro.
Abbiamo percorso con questo spettacolo lineare e semplice i teatri delle grandi città ma soprattutto quelli della provincia, tournée all'estero, abbiamo aperto Festival e recitato in piccoli paesi o in chiese “consacrate”. Dodici anni di repliche e di persone, tante, tantissime persone che arrivano si siedono, ascoltano e condividono storie e canzoni che conoscono a memoria, generazioni differenti seduti accanto ad ascoltare e a cantare muovendo piano le labbra come per non disturbare ma con la consapevolezza di esserci in quelle storie, in quelle canzoni. Non c’è autore, poeta, cantante ecc. che sia riuscito ad entrare in contatto così stretto con la gente come Fabrizio De André. I suoi personaggi, le sue canzoni sono patrimonio di tutti e tutti noi abbiamo affidato alla loro compagnia pezzi importanti dei nostri ricordi del nostro passato.
E come ormai tradizione il Tangram Teatro inizia la programmazione del nuovo anno con questo atteso recital-spettacolo che continua a far registrare un consenso di pubblico straordinario.
In un’epoca che tutto consuma e brucia è insolito che uno spettacolo giunga al dodicesimo anno di repliche continuando a raccogliere intorno a sé un pubblico sempre numeroso e sempre partecipe. Continua così lo straordinario viaggio di FDA Bocca di Rosa e Altre Storie spettacolo teatrale in memoria di Fabrizio De Andrè che continua il suo viaggio sui palcoscenici italiani, che ha appena concluso la sua terza tournée in Svizzera
Continua così lo straordinario viaggio di FDA Bocca di Rosa e Altre Storie spettacolo teatrale in memoria di Fabrizio De Andrè che da nove anni percorre i palcoscenici teatrali.
FDA Bocca di Rosa e Altre Storie è il ricordo di Fabrizio De André con uno spettacolo musicale che nelle passate stagioni ha ottenuto uno straordinario successo di pubblico. Un’occasione per condividere ricordi lontani ed emozioni che appartengono al nostro passato recente, ma che sono anche lo specchio della nostra coscienza sociale.
...E’ uno spettacolo che ha accompagnato gli ultimi dodici anni del nostro lavoro, più di trecento repliche e migliaia di spettatori che si ritrovano una sera in un teatro con la voglia di ripercorrere i ricordi che ognuno di noi ha messo lì dentro quelle sue canzoni, quelle sue poesie. Persone dai vestiti diversi, diverse per età, che non c’entrano niente l’una con l’altra, ma che hanno gli stessi occhi, gli stessi sorrisi, quegli occhi e quei sorrisi a cui lui, Fabrizio De Andrè, è riuscito a parlare
(Bruno Maria Ferraro - Ivana Ferri)
Note allo spettacolo Bocca di rosa, Marinella, Tito e tantissimi altri personaggi del mondo degli emarginati, dei vinti ci sono divenuti familiari acquistando almeno nel nostro immaginario la dignità dell’esistere. Con De André è scomparso qualcuno che a tutti sembrava di conoscere, un amico discreto che ha accompagnato le nostre riflessioni, che ci ha regalato preziosi momenti di poesia. Un compagno di tante serate passate tra amici a ricomporre e rivivere meravigliosi affreschi umani, trasportati da una poesia semplice ed essenziale, in grado di raggiungere tutti. Quanti di noi hanno ripreso in mano, subito dopo la scomparsa di Fabrizio de André, vecchi dischi di vinile segnati dal tempo, e lo hanno ancora una volta cercato. Hanno rivissuto con le sue canzoni il gusto e la fierezza di essere contro. FDA Bocca di Rosa e Altre Storie è un delicato "viaggio" nel tempo, che lontano da finalità commemorative vuole essere l’affettuoso ricordo di un artista che ha lasciato un segno indelebile e un grande vuoto.
Appunti di viaggio Era gennaio del 1999 e con Ivana Ferri stavamo lavorando ad un progetto di spettacolo sulla canzone d’autore, dei grandi maestri tra cui Brassens, Brel, Choen e altri. Ci piaceva l’idea di portare questo patrimonio di poesia all’interno di un contenitore teatrale. Arrivò in quei giorni la notizia della scomparsa di Fabrizio De Andrè. Io Fabrizio l’ho conosciuto da sempre, le sue canzoni, le sue storie. Fin da quando ragazzino imparavo a suonare la chitarra, le sue canzoni così semplici, immediate, trasgressive erano state pietre preziose da infilare in una lunga collana di racconti in musica. E poi gli amici, le serate passate a suonare, cantare e poi ancora a suonare e cantare le guerre di Piero, le canzoni di Marinella, le città vecchie. Quelle canzoni “sembravano quasi scritte da noi”, erano un tramite per raccontare emozioni, condividere prese di posizione, per sentirci parte di un mondo che davvero tra un po’ sarebbe cambiato e sarebbe stato sicuramente migliore. Il mondo ora non è cambiato così tanto come speravamo, ma un po’ si, e a legare il tempo continuano ad essere queste meravigliose gocce di umanità che circolano accompagnate da un semplice suono di chitarra e diventano riflessioni, crescita, consapevolezza. E quando l’11 gennaio di dieci anni fa lui se ne è andato, la sensazione è stata particolare, strana. Lo stesso senso di vuoto e di solitudine che lascia una persona che ha condiviso il tuo quotidiano, con cui hai parlato a lungo e ti ha sempre accompagnato. Un’onda emotiva che ritrovavi negli altri, che condividevi in silenzio, con qualche imbarazzo, ma grande, presente e forte. Una delle sere successive con Ivana e i musicisti, faticando a riprendere il “filo” delle nostre prove nacque un’idea, piccola e semplice. Decidemmo di dedicare una serata nel nostro teatro a lui, alle sue storie, ai suoi personaggi. Pensammo di riprodurre una delle tante serate passate a cantare le sue canzoni in modo informale, senza grossi perché, così.... solo per il piacere di farlo. Un piacere sottile che non attenuava quel vuoto strano. Ripresero vita Marinella, Jones, Tito, Geordie e tanti, tanti personaggi che come lui, ci sembra aver conosciuto e che sono stati compagni di un viaggio lungo. C’era quella sensazione bellissima di condividere con il pubblico l’orgoglio di essere “contro”, di dare voce a chi non ce l’ha, di guardare ai margini della nostra società imperfetta. Era una sera di fine gennaio del ’99. Tutto qui. Niente di più. FDA Bocca di Rosa e Altre Storie è nato così, come un fiore che cresce piano, con tanti amici intorno a suggerire, a dare piccole indicazioni, a cercare materiali in modo discreto, senza retorica e con occhi grandi e lucidi. Poi fu replicato alcune volte, sempre al Tangram Teatro e la gente veniva, sempre più numerosa e avevano sorrisi belli e muovevano piano le labbra perché quelle canzoni lì le conosciamo tutti, anche (e questa fu una delle tante sorprese) i ragazzini.
E senza fatica lo spettacolo cominciò ad andare in giro a toccare teatri piccoli e grandi, ad aprire Festival , a confrontarsi con grandi platee estive, alle due tournèe in Svizzera dove anche lì il pubblico cantava sottovoce e aveva sorrisi negli occhi.
E’ uno spettacolo che ha accompagnato gli ultimi dodici anni del nostro lavoro, centinaia e centinaia di repliche e migliaia di spettatori che si ritrovano una sera in un teatro con la voglia di ripercorrere i ricordi che ognuno di noi ha messo lì, dentro quelle sue canzoni, quelle sue poesie. Persone dai vestiti diversi, diverse per età, che non c’entrano niente l’una con l’altra, ma che hanno gli stessi occhi, gli stessi sorrisi, quegli occhi e quei sorrisi a cui lui, Fabrizio De Andrè, è riuscito a parlare.
(Bruno Maria Ferraro)
FDA Bocca di Rosa e Altre Storie omaggio a Fabrizio De André
con Bruno Maria Ferraro ideazione Ivana Ferri testimonianze e citazioni da Michele Serra, Don Luigi Ciotti, Carla Corso, Alessandro Gennari, Edgar Lee Master, Fernanda Pivano, Fabrizio De André direzione tecnica Massimiliano Bressan organizzazione Roberta Savian produzione Tangram Teatro Torino
dodicesimo anno di repliche
Quando?
- da venerdì 14 a domenica 16 gennaio - ore 21
- da venerdì 21 a domenica 23 gennaio - ore 21
Dove?
- Tangram Teatro
via Don Orione 5 - Torino
Costo?
Info
Vedi anche
----------Sponsor----------
Pagine correlate Torino Teatro
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'FDA Bocca di Rosa e Altre Storie. Il Tangram Teatro apre il 2011 con De André (14-23 gennaio) '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Ecoditorino scrivere all'indirizzo email ecoditorino@yahoo.it
Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema Torino Teatro Tangram Teatro
Segnala un sito/link di approfondimento
|
|