Festa della Donna: fiorai in crisi, anche per l'abusivismo 05 / 03 / 2010 - L’anno scorso la Festa della donna era caduta di domenica. E questo non aveva certo aiutato le vendite dei fiorai subalpini, costretti a fare i conti con il fine settimana fuori porta di molti torinesi.
Quest’anno l’8 Marzo sarà di lunedì.
E anche questo -spiega Giovanni Barberis, presidente dei Fiorai Ascom- non sarà proprio un giorno di grande business, venendo in tutti i casi nuovamente a mancare l’apporto del week end con uffici chiusi e molte famiglie al mare o ai monti.
Ma tant’é. Contro il calendario non ci sta nulla da fare.
Ciò che invece continua a preoccupare i fiorai torinesi, e su cui chiedono interventi a chi di dovere, è soprattutto il discorso “crisi” e quindi il calo generalizzato dei consumi che sta penalizzando fortemente il settore e il ricorrente (ad ogni festa) problema del sempre più “selvaggio” e “sfacciato” abusivismo.
Sono più di un migliaio, fra Torino e provincia, gli operatori commerciali del settore “floreale”. Il business complessivo, per la Festa della Donna, è stimabile quest’anno in Torino e provincia, secondo i Fiorai dell’Ascom torinese, intorno ai 600mila Euro, contro gli 800mila dell’anno scorso ed il milione di due anni fa.
Altro dato negativo, che ancor di più potrebbe incidere negativamente sugli acquisti, i prezzi delle mimose “raddoppiato rispetto all’anno scorso, essendocene in minor quantità a causa del cattivo tempo!”. Sono tutti dati che ingenerano forti preoccupazioni.
Ma ciò che più ci amareggia -prosegue Barberis- è che al mille per mille anche quest’anno al danno si aggiungerà prevedibilmente la beffa continua dell’abusivismo che al commercio legale sottrae non meno del 50% del giro complessivo d’affari.
E continua Barberis:
Quello delle vendite abusive è un film che si ripete senza soluzione di continuità. E non solo in occasione del giorno della mimosa. Le grandi manovre con camion e automezzi sempre più attrezzati sono già iniziate da giorni per la prossima festa della donna.
Di qui l’idea di chiedere nuovamente aiuto alle Istituzioni, con una lettera inviata al Prefetto, Paolo Padoin e, per conoscenza, al Questore, al Comando provinciale delle Fiamme Gialle, a sindaco e assessori alla Polizia Municipale e al Commercio del Comune di Torino, nonché al Comandante della Polizia Municipale.
Come Ascom e, nello specifico come Associazione Fiorai, si è più volte provveduto -scrive Barberis- a denunciare il fenomeno dell’abusivismo. Ma, nonostante tutto e nonostante tutti gli sforzi compiuti -e che riconosciamo- dalle forze dell’ordine, esso resta sicuramente, ancor oggi, troppo rilevante creando un danno economico enorme, in un momento per altro di pesantissima crisi dei consumi.
Alle Autorità preposte chiediamo dunque, in occasione della prossima Festa dell’ 8 Marzo, una vigilanza particolare, secondo quel rapporto di collaborazione -conclude Barberis- che esiste da sempre fra il nostro mondo imprenditoriale e le Istituzioni preposte alla garanzia della legalità.
(Fonte Ascom Torino)
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'Festa della Donna: fiorai in crisi, anche per l'abusivismo '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Ecoditorino scrivere all'indirizzo email ecoditorino@yahoo.it
Link di approfondimento
Festa - della - Donna - fiorai - crisi - anche - abusivismo - Link utili per approfondire il tema Torino commercio Torino eventi Festa della Donna
Segnala un sito/link di approfondimento
|