Festa della Donna, pericolo ''mimosa selvaggia''
04 / 03 / 2011 - Non c’è Festa della Donna che passi indenne dal grido d’allarme e dalle proteste dei fiorai contro il fenomeno, ormai ampiamente radicato nella realtà torinese, di “mimosa selvaggia”, ovvero di quell’abusivismo commerciale “imperante” e “sfacciato” che, a ogni ricorrenza e festività più o meno riconosciuta e celebrata,
va a pesare -piega Giovanni Barberis, presidente dei Fiorai Ascom- con business a più zeri sul mercato floreale subalpino, tagliando una fetta consistente di guadagni al commercio legale, già di per se’ profondamente in crisi per il netto calo dei consumi.
Sono più di un migliaio, fra Torino e provincia, gli operatori commerciali del settore “floreale”. Il business complessivo, per la Festa della Donna, è stimabile quest’anno in Torino e provincia, secondo i Fiorai dell’Ascom torinese, intorno ai 500mila Euro, contro i 600mila dell’anno scorso e gli 800mila di due anni fa.
Cifre, anno dopo anno, nettamente in calo, con prezzi invariati quest’anno per le mimose, raccolte per altro in abbondanza.
I grandi affari appartengono a stagioni lontane,
ma ciò che più ci amareggia -prosegue Barberis- è che presumibilmente anche quest’anno ai magri bilanci si aggiungerà ancora una volta la beffa dell’abusivismo che al commercio legale sottrae non meno del 50% del giro complessivo d’affari.
E continua Barberis:
E’ una sorta di ‘pizzo’ che dobbiamo in qualche modo pagare alle organizzazioni malavitose. E’ un film che si ripete senza soluzione di continuità. E non solo in occasione del giorno della mimosa.
Di qui l’idea di chiedere nuovamente aiuto alle Istituzioni, con una lettera inviata al Prefetto, Alberto Di Pace e, per conoscenza, al Questore, al Comando provinciale delle Fiamme Gialle, a sindaco e assessori alla Polizia Municipale e al Commercio del Comune di Torino, nonché al Comandante della Polizia Municipale.
Riconosciamo -conclude Barberis- tutti gli sforzi, purtroppo non sufficienti, compiuti dalle forze dell’ordine per arginare e reprimere un fenomeno che, nonostante tutto, resta sicuramente, ancor oggi, troppo rilevante creando un danno economico enorme, in un momento per altro di pesantissima criticità per le nostre imprese.
Alle Autorità preposte chiediamo dunque, in occasione della prossima Festa dell’ 8 Marzo, uno sforzo maggiore, per consolidare quel rapporto di collaborazione che esiste da sempre fra il nostro mondo imprenditoriale e le Istituzioni preposte a garanzia della legalità.
(Fonte Ascom Torino)
----------Sponsor----------
Pagine correlate Festa della Donna a Torino
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'Festa della Donna, pericolo ''mimosa selvaggia'' '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Ecoditorino scrivere all'indirizzo email ecoditorino@yahoo.it
Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema Festa della Donna a Torino Torino commercio
Segnala un sito/link di approfondimento
|