Festival dell’Operetta al Teatro Alfieri, Torino (22-31 gennaio) 22 / 01 / 2010 - Appuntamento molto atteso dagli appassionati, ma anche da un nuovo pubblico che vuole scoprirne il fascino per la prima volta, è senz’altro quello con il Festival dell’operetta che può contare su oltre 50 anni di storia d’amore con il Teatro Alfieri e con Torino Spettacoli. La “piccola lirica” è protagonista assoluta al Teatro Alfieri di Torino dal 22 al 31 gennaio 2010 con una selezione di titoli di grande impatto: Al Cavallino Bianco, La Principessa della Czarda, Con Ci Là, Ballo al Savoy e La vedova allegra. Come da tradizione firmata Erba-Corucci, i 5 spettacoli sono proposti dalla Compagnia Italiana di Operette, con Umberto Scida, Elena D’angelo e Armando Carini. La direzione d’orchestra può contare su Orlando Pulin e regie e coreografie sono curate da Serge Manguette.
Teatro Stabile Privato Torino Spettacoli
Festival dell’Operetta La grande storia d’amore tra Torino Spettacoli e la “piccola lirica” Protagonista la Compagnia Italiana di Operette con Orchestra dal vivo
Calendario
-
venerdì 22 gennaio ore 20.45 COMPAGNIA ITALIANA DI OPERETTE UMBERTO SCIDA ELENA D’ANGELO ARMANDO CARINI Al Cavallino Bianco musica Ralph Benatzky - Robert Stolz - librettisti H. Muller, E. Charll, R. Gilbert direttore d’orchestra Orlando Pulin – regia e coreografia Serge Manguette La scena è ambientata a San Volfango, nel Salzkammergut. La bella vedova Gioseffa, innamorata dell'avvocato Bellati, è proprietaria dell'hotel “Al Cavallino bianco” e continua a licenziare camerieri perché innamorati di lei. Leopoldo, anch'esso cameriere e anch'esso innamorato di lei deve attendere tempi migliori per poter confessare il suo amore alla bella Gioseffa. Arriva nell'hotel il buffo e ricco industriale Pesamenole accompagnato dalla figlia Ottilia che per faccende di lavoro è in causa con un suo concorrente proprio difeso dall'avvocato Bellati. Leopoldo affitta a Pesamenole la camera occupata normalmente dall'avvocato; si inizia a creare un certo scompiglio, attenuato dall'innamoramento di Bellati per Ottilia che prontamente lo ricambia anche grazie all'aiuto del buon Leopoldo. Ecco giungere nell'hotel anche il professor Hinselmann con sua figlia Claretta e Sigismondo, figlio del concorrente di Pesamenole. Sigismondo e Claretta, conosciutisi durante il viaggio, si innamorano l'uno dell'altra ma l'avvocato Bellati mette in testa a Pesamenole che Sigismondo sarebbe il marito perfetto per sua figlia Ottilia in modo da fondere la sua azienda con quella del suo rivale in causa e riesce a far impegnare la ragazza con l'obiettivo di chiedere in un secondo momento la sua mano. E' l'arrivo dell'arciduca, data la stagione della caccia, che complica ancora di più le cose in un primo momento ma che poi fa in modo che Gioseffa si accorga dell'amore di Leopoldo ricambiandolo, che l'avvocato Bellati si fidanzi con la bella Ottilia, e Sigismondo con la dolce Claretta.
-
sabato 23 e domenica 24 gennaio (sab ore 15.30 e 20.45 – dom ore 15.30) COMPAGNIA ITALIANA DI OPERETTE UMBERTO SCIDA ELENA D’ANGELO ARMANDO CARINI La Principessa della Czarda libretto Leo Stein e Bela Jenbach - musiche Emmerich Kálmán direttore d’orchestra Orlando Pulin – regia e coreografia Serge Manguette Una delle più famose produzioni del repertorio operettistico, La Principessa della Czarda, su libretto di Stein e Jenbach e musiche di Kalman andò in scena per la prima volta a Vienna nel 1915. Il primo atto si svolge a Budapest e precisamente all'Orpheum, centro della bella vita dove Edvino, principe di Lyppert-Weilersheim, trascorre le sue serate. Proprio l'Orpheum vede nascere l'amore tra quest'ultimo e Sylvia, la bellissima canzonettista del locale, che si appresta a partire per una tournée negli Stati Uniti. Per questa ragione, Edvino si impegna davanti ad un notaio (assiduo frequentatore del locale) a sposare Sylvia entro otto settimane. La madre di Edvino, Anilde, non tollera questo legame e impone al figlio di sposare sua cugina, la contessina Stasi. Due mesi dopo Edvino, ormai rassegnato, si accinge a sposare Stasi e nel suo palazzo viene organizzata la festa di fidanzamento. Alla festa arriva Sylvia dagli Stati Uniti accompagnata dal conte Boni che si finge suo sposo. Iniziano i colpi di scena: Boni si innamora a prima vista della contessina Stasi, Edvino, dapprima geloso di Boni, ritrova il suo amore per Sylvia. Ma i colpi di scena non sono finiti…
-
martedì 26 e mercoledì 27 gennaio ore 20.45 COMPAGNIA ITALIANA DI OPERETTE UMBERTO SCIDA ELENA D’ANGELO ARMANDO CARINI Cin Ci Là musica Virgilio Ranzato - Carlo Lombardo - librettista Carlo Lombardo direttore d’orchestra Orlando Pulin – regia e coreografia Serge Manguette Siamo a Macao. La giovane Timida principessa Myosotis sta per sposarsi ma, al contrario di quanto sarebbe lecito supporre, è triste perchè deve abbandonare i sogni e i giochi della fanciullezza. E anche il principe Ciclamino, suo promesso sposo, è triste per gli stessi motivi e si dimostra scarsamente entusiasta del matrimonio. A Macao c'è questa usanza: durante il periodo di fidanzamento di una principessa, ogni divertimento e ogni lavoro vengono sospesi. Ed è in questo periodo che giunge a Macao la bella Cin Ci Là, attrice cinematografica francese, assieme a Petit Gris il suo accompagnatore ufficiale, innamorato cotto di lei. Il Mandarino di Macao Fonky, padre della principessa Myosotis, decide di affidare i due giovani, così scarsamente entusiasti del matrimonio, alle cure di Cin Ci Là. La bella attrice prende a cuore la cosa e si dedica con particolare interesse all’emancipazione del principe Ciclamino. Petis Gris viene colto da un furibondo attacco di gelosia e per vendicarsi rivolge le proprie attenzioni alla principessa. Accade così che il principe Ciclamino che ha preso gusto alla cosa, si innamora di Cin Ci Là e la vuole sposare. Ma l'attrice saggiamente gli spiega che lei non può e non vuole contrarre nessun legame duraturo. Del resto la principessa Myosotis è ora disposta a lasciare le sue bambole e i suoi sogni e a convolare a giuste nozze con Ciclamino; il che avviene fra le più allegre feste di tutta Macao.
-
giovedì 28 e venerdì 29 gennaio ore 20.45 COMPAGNIA ITALIANA DI OPERETTE UMBERTO SCIDA ELENA D’ANGELO ARMANDO CARINI Ballo al Savoy musica Paul Abraham - librettista Alfred Grunwald e Fritz Lohner Beda direttore d’orchestra Orlando Pulin – regia e coreografia Serge Manguette Nizza, 1932. Nel salone di casa Faublas si festeggiano il marchese Aristide e la sua sposina Maddalena, di ritorno dal viaggio di nozze. Ma Aristide riceve un telegramma dalla Tangolita, una danzatrice sua vecchia fiamma, alla quale aveva promesso di trascorrere una serata con lei. La Tangolita vuole che Aristide assolva il suo obbligo quella sera, durante l'annuale ballo al Savoy. Aristide trova una scusa buona: deve recarsi al Savoy per incontrare José Pasodoble, compositore jazz in gran voga, e non può condurre Maddalena con sé, perché i bauli con le toilettes eleganti non sono stati ancora recapitati. Ma José Pasodoble altri non è se non lo pseudonimo di Daisy Parker, amica di Maddalena, che comprende così di essere ingannata. Al Savoy giunge Maddalena, decisa a vendicarsi, celando il suo volto dietro ad un velo e fa colpo su un giovane chiamato Celestino. Intanto Mustafà, diplomatico turco pluridivorziato, si innamora di Daisy. Aristide e la Tangolita si ritirano a cenare in un separé; Maddalena e il suo corteggiatore Celestino si accomodano in quello a fianco. Maddalena decide di concedersi a Celestino. Mentre la direzione del Savoy premia José Pasodoble, rivelandone l’identità, Maddalena annuncia pubblicamente di aver tradito il marito. La vendetta di Maddalena, anziché suscitare scandalo, riceve l'approvazione generale. Intanto Aristide si arrovella: l'ha fatto veramente o no? Poiché Maddalena continua a confermare il tradimento, il marchese chiama l'avvocato per avviare le pratiche di divorzio. Mustafà e Daisy decidono di sposarsi. Sarà la furba Daisy, con uno stratagemma, a strappare a Maddalena la verità…
-
sabato 30 e domenica 31 gennaio (sab ore 15.30 e 20.45 – dom ore 15.30) COMPAGNIA ITALIANA DI OPERETTE UMBERTO SCIDA ELENA D’ANGELO ARMANDO CARINI La vedova allegra musica Franz Lehar - librettista Victor Leòn-Leo Stein direttore d’orchestra Orlando Pulin – regia e coreografia Serge Manguette Il Barone Zeta, Ambasciatore del Pontevedro a Parigi, riceve un ordine tassativo dal proprio governo: la signora Anna Glavari, giovane vedova del banchiere di corte, deve a tutti i costi risposarsi con un compatriota. Infatti, se dovesse passare a seconde nozze con uno straniero, il suo capitale abbandonerebbe la Banca Nazionale Pontevedrina e, per la “Cara Patria”, sarebbe la rovina economica. Il Barone Zeta, coadiuvato da Niugus (cancelliere un po’ pasticcione), tenta di convincere il Conte Danilo Danilowich, segretario all’Ambasciata di Parigi, a sposare la ricca vedova. Danilo però non ne vuole sapere perché, fra lui ed Anna c’è già stato del “tenero” prima che lei sposasse il banchiere Glavari; ed ora Danilo, ferito nell’orgoglio, non vuole assolutamente ammettere di essere ancora innamorato di Anna. Da parte sua la vedova, pur amando Danilo, non lo vuole dimostrare e fa di tutto per ingelosirlo. Durante una festa che Anna organizza nella sua villa, sia per vedere le reazioni di Danilo e sia per salvare l’onore della moglie del barone Zeta, ella dichiara a tutti gli invitati che intende sposare un francese: il signor Camillo De Rossillon. Danilo furioso abbandona la festa. Tutto sembra perduto, ma Niegus, più per caso che per merito, riesce a sciogliere l’equivoco e a far confessare ad Anna e Danilo il loro amore.
Costo?
- La vedova allegra - Al Cavallino bianco - Principessa Czarda - Cin Ci Là - Ballo al Savoy
23 euro 16 euro - ridotto under 26, over 60, abbonamenti, conv, gruppi
- 51 euro - abbonamento a 3 spettacoli F.Operetta
Dove?
- Teatro Alfieri
p.za Solferino 4, Torino
Info
-
Teatro Erba c.so Moncalieri 241, Torino tel 011.6615447
-
Teatro Gioiello via Colombo 31, Torino tel 011.5805768
-
Teatro Alfieri p.za Solferino 4, Torino tel 011.562.38.00
-
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'Festival dell’Operetta al Teatro Alfieri, Torino (22-31 gennaio) '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Ecoditorino scrivere all'indirizzo email ecoditorino@yahoo.it
Link di approfondimento
Festival - dellOperetta - Teatro - Alfieri - Torino - 2231 - gennaio - Link utili per approfondire il tema Torino Teatro Teatro Alfieri Torino spettacoliOfferte di lavoro Torino Le offerte di lavoro a Torino.
Segnala un sito/link di approfondimento
|
|
|
|
|
|

|
|
Il Meteo previsto a Torino - previsioni fino a sei giorni, suddivisi in mattina, pomeriggio, sera e notte
Lavoro a Torino e Provincia - offerte di lavoro, concorsi, centri per l'impiego (ex collocamento), agenzie interinali
Programmazione film in città - completo di schede e trailer, è aggiornato ogni settimana (il venerdì)
I Locali di Torino - discoteche, pub, discopub, circoli, associazioni...
Programmazione teatrale a Torino - spettacoli serali e pomeridiani (anche per bambini) presso i teatri della città
Mostre in corso - tutte le esposizioni allestite a Torino
I Musei torinesi - informazioni circa indirizzi, numeri di telefono, contatti via web, siti ufficiali
Mangiare a Torino - ristoranti, pizzerie, trattorie, etnici..
Parola ai Lettori - le lettere giunte in redazione
Anagrafe Torino - sede centrale e decentrate: tutte le informazioni
Raccolta differenziata - una guida per fare la cosa giusta. Dove finiscono i rifiuti?
Bike Sharing - pensato per coloro che hanno scelto di pedalare anziché muoversi in auto
Guida Tv Digitale Terrestre - un servizio utile per scoprire cosa offre il palinsesto digitale
Street View di Google - servizio rivoluzionario per la consultazione mappe: potrete scendere in strada, passeggiare, ammirare monumenti, piazze..
Indice argomenti sito | |
|

|