
Coinvolti gli stabilimenti di Melfi, Mirafiori, Termini Imerese, Pomigliano, verona, Imola e San Mauro Torinese.
"Il provvedimento annunciato dalla Fiat ha una evidente natura congiunturale. L’auspicio è che la flessione di mercato sia di breve periodo. Ciò non dovrà influire sulla preparazione della prossima contrattazione di Gruppo in quanto occasione per mettere a frutto gli ottimi risultati conseguiti e migliorare il modo di lavorare negli stabilimenti".
E' quanto dichiarato dal segretario nazionale Fim-Cisl, Bruno Vitali, circa la decisione di ricorrere alla cassa integrazione ordinaria, presa dall'azienda torinese. Le cause sono da attribuire alla crescente crisi di mercato, avvertibile nel settore a livello mondiale.
Tra settembre e dicembre 2008 si prevede lo stop dei seguenti impianti:
- Sata di Melfi: 4 settimane
- Mirafiori e Termini Imerese: 3 settimane
- G. B. Vico di Pomigliano: 4 settimane
- FPT di verona: 2 settimane
- CNH di Imola e San Mauro Torinese: 5 settimane
07 / 07 / 2008