Fiat: aumento di 30 euro agli operai. Marchionne non convince i sindacati

Come un fulmine a ciel sereno Marchionne aumenta gli stipendi delle tute blu di trenta euro, a partire già dalla fine di questo mese. Un atto benevolo? “Per l’importante contributo dei lavoratori Fiat ai buoni risultati del gruppo”, precisa l’azienda. Ma i sindacati non sono d’accordo e fanno sapere che questo gesto sicuramente non fermerà lo sciopero di 8 ore indetto per il 30 ottobre. Inoltre – precisano - appare curiosa questa mossa, fatta proprio in vista dell’incontro con Federmeccanica per il rinnovo del contratto. Ci si domanda se questo non sia altro che un acconto dei 117 euro richiesti da Fim, Fiom e Uilm oppure un riconoscente “premio” di produzione. L’amministratore delegato spiega: "abbiamo deciso di dare un segnale di attenzione. Ci auguriamo che le discussioni per il rinnovo del contratto possano proseguire in un clima di corretta dialettica e si concludano rapidamente".
D’accordo sembra anche essere Luca Cordero di Montezemolo. Il presidente del Lingotto considera il meccanismo di questo aumento come un nuovo modo di contrattare. Moderno, veloce, in linea con il progetto di confindustria, che prevede un aggiornamento del sistema adottato per i rinnovi dei contratti e un nuovo tipo di relazioni con i sindacati. Superare i tempi biblici che caratterizzano i negoziati è sicuramente interesse di tutti, ma sul rinnovo del contratto nazionale si deve comunque raggiungere un compromesso che accontenti le parti. Altrimenti si rinuncia alla velocità e si ritorna al vecchio metodo.
25 / 10 / 2007