Fiat, dopo il tonfo di ieri, oggi, vola in borsa

Ieri aveva perso l'11%, mentre oggi, in seguito alla presentazione dati dell'ultimo trimestre 2007, ha chiuso con un +3,4%.
Il titolo Fiat ha preferito seguire la scia positiva dei risultati piuttosto che l'agitazione dei mercati finanziari che in questo periodo sono molto "suscettibili", alimentati dalle apocalittiche previsioni di qualche analista.
Il crollo di ieri, dovuto anche al rallentamento di crescita subito dalla controllata americana Cnh, aveva diffuso parecchi dubbi tra gli azionisti.
In tarda mattinata, però, sono arrivati i dati del 2007 dai vertici del Lingotto e il titolo è immediatamente salito, recuperando la negatività accumulata in precedenza e assestandosi ad un buon, come detto sopra, +3,4%, vicino alla soglia dei 15 euro con quasi il 10% del capitale scambiato.
Inoltre, analizzando i conti del gruppo, si è scoperto che Fiat Group ha concluso il 2007 con quasi 60 miliardi di euro di ricavi (+12,9%) e un risultato della gestione ordinaria di 3,2 milardi di euro. "Il più alto registrato nella sua storia, ben oltre gli obiettivi prefissati" -ha detto, con soddisfazione, l'amministratore delegato Sergio Marchionne, che ha confermato "tutti gli obiettivi previsti per il 2008 con ricavi e disponibilità nette riviste al rialzo". Possibile, per Marchionne, nonostante lo spettro della recessione Usa .
"Il nostro business -ha assicurato in una conference call con gli analisti- non subirà impatti negativi dall'eventuale rallentamento dei consumi americani".
(Fonte Agi)
24 / 01 / 2008