Fiat in Confindustria? Dipende dal futuro presidente

22 / 02 / 2012 - Dichiarazione dell’Amministratore Delegato della Fiat Sergio Marchionne
Pur essendo la Fiat uscita da Confindustria riconosco l’importanza che l’Associazione potrà avere nel rilancio dell’economia italiana.
La scelta del futuro presidente è quindi molto importante. Giorgio Squinzi e Alberto Bombassei sono due persone per bene e due grandi industriali. Su Squinzi non mi posso pronunciare perché non lo conosco personalmente. Bombassei, invece, lo conosco molto bene: è un imprenditore di assoluto valore che guida un’azienda che da anni fornisce prodotti d’eccellenza alla Fiat, alla Ferrari e da qualche tempo alla Chrysler. La Brembo è all’avanguardia tecnologica e con una forte vocazione internazionale. Bombassei è un uomo aperto al dialogo, all’innovazione e al cambiamento.
Queste sue doti sarebbero molto utili a Confindustria che dovrà essere profondamente rinnovata per partecipare da protagonista alla modernizzazione del nostro Paese, in linea con le riforme che il Governo Monti sta portando avanti.
Il modo di operare che Confindustria ha attuato fino ad oggi non basta più. Il programma presentato da Bombassei è certamente innovativo e votato al radicale cambiamento dell’Associazione.
Noi ci riconosciamo in questo processo di rinnovamento che, se dovesse essere completato, porrebbe le basi per un rientro della Fiat in Confindustria.
(Fonte Fiat Spa)
----------Sponsor----------
Pagine correlate Torino cronaca
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'Fiat in Confindustria? Dipende dal futuro presidente '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Ecoditorino scrivere all'indirizzo email ecoditorino@yahoo.it
Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema Torino cronaca Fiat Torino industria
Segnala un sito/link di approfondimento
|