Foto Teatro Carignano di Torino: presto riaprirà al pubblico (2 febbraio 2009)
Foto di Giorgio Sottile - Restauro Teatro Carignano
Il Teatro Carignano di Torino sarà presto restituito al suo pubblico e ai cittadini: gli imponenti interventi di restauro artistico e strutturale, che intendono riportare la sala al sobrio splendore dell’ancient régime -valorizzandone i caratteri architettonici settecenteschi, modificati dalle successive trasformazioni- e potenziarne al contempo il livello di servizio e di comfort per gli spettatori, gli artisti e il personale, sono ormai giunti alla fase conclusiva. Grazie al significativo intervento della Città di Torino, dopo 18 mesi di cantiere, il gioiello barocco riaprirà il sipario, il 2 febbraio 2009, con lo spettacolo Zio Vanja di Anton Cechov, coprodotto dal Teatro Stabile di Torino e dal Teatro Regionale Alessandrino, nell’allestimento della storica compagnia del Laboratorio Teatro Settimo, per la regia di Gabriele Vacis.
Foto di Giorgio Sottile - Restauro Teatro Carignano
La Compagnia di San Paolo -che da sempre garantisce un significativo sostegno all’attività del Teatro Stabile di Torino e che ha aderito alla Fondazione- ha deciso di finanziare il piano di restauro del Carignano con 500 mila euro. L’ingente contributo è stato impiegato per la realizzazione di alcune opere di meccanica di scena riguardanti parti essenziali della torre scenica, attraverso la scelta di soluzioni tra le più moderne e tecnologicamente avanzate: il palcoscenico a inclinazione variabile che potrà raggiungere diversi gradi di pendenza con un livello massimo rispetto al piano orizzontale pari al 10%; il sistema meccanico per la movimentazione delle scene e la piattaforma orchestrale mobile che, collocata all’interno della fossa per il golfo mistico, potrà ospitare l’orchestra e adattarsi, a seconda delle specifiche esigenze teatrali, ai tre livelli di fossa d’orchestra, piano platea e prolungamento palcoscenico. Per la realizzazione di queste opere, hanno assunto un’importanza strategica le attente analisi e le scrupolose soluzioni progettuali proposte dall’ingegnere Silvano Cova, già Direttore tecnico e degli allestimenti scenici del Teatro Regio di Torino e del Teatro alla Scala di Milano ed attualmente Direttore tecnico del Palau de les Arts di Valencia, che ha generosamente messo a disposizione la propria preziosa e autorevole conoscenza professionale. Grazie ai lavori di restauro, il golfo mistico è stato ripristinato: la vocazione principale del Carignano continuerà ad essere la prosa, con un’ottima adattabilità, però, anche alle rappresentazioni musicali. Per migliorare l’acustica del Teatro, alle esigenze architettoniche sono state affiancate quelle tecniche di Jürgen Reinhold dello studio Müller - BBM di Monaco di Baviera. Per i suoi interventi, dal Carlo Felice di Genova al Reichstag di Berlino, dall’Auditorium di Roma al Regio di Parma, Reinhold è considerato un “mago” indiscusso del suono. Il Teatro Stabile di Torino si è avvalso della sua consulenza per ottenere acusticamente il massimo possibile da ogni singolo ambiente, attraverso la scelta di soluzioni acustiche ed architettoniche tra le più innovative, dalla pavimentazione della platea con finitura in parquet di rovere alle poltrone della sala imbottite di schiume fonoassorbenti.

"Sono veramente felice e orgogliosa che la Fondazione del Teatro Stabile di Torino -ha dichiarato Evelina Christillin, Presidente del Teatro Stabile di Torino- abbia ricevuto l’onore di cooperare alla realizzazione dei lavori di restauro del Carignano. È stato appassionante, emozionante e coinvolgente partecipare a quest’impresa, dal primo all’ultimo giorno, dalla prima all’ultima pietra, dal primo all’ultimo mattone. Così come lo è stato constatare l’affetto e l’attaccamento quotidiano dei singoli cittadini, degli operai, degli ingegneri, degli architetti, dei progettisti, e di tutti coloro che con la loro professionalità e fiducia hanno contribuito a un risultato straordinario sia nella qualità, sia nelle tempistiche. Il Carignano riaprirà la sua sala, più bella che mai, all’inizio di febbraio, e sarà di nuovo patrimonio di tutti; un grazie particolare, infine, alla Compagnia di San Paolo, che anche in questa occasione ci è stata vicina con l’attenzione e la sensibilità che da sempre applica alla cultura e ai valori del territorio".
"Compito della Compagnia è di essere attore e stratega dello sviluppo del territorio", ha dichiarato Angelo Benessia, Presidente della Compagnia di San Paolo, "Per questo intendiamo privilegiare gli investimenti nelle infrastrutture culturali, come è stato per il Teatro Carignano, al cui recupero abbiamo volentieri partecipato".
Per conservare la traccia dei lavori di restauro del Teatro Carignano nelle loro varie fasi e per celebrare la bellezza dello storico teatro fissandola sulla pellicola, Agarttha Arte, su progetto curato da Adele Re Rebaudengo, ha scelto di affidarne la testimonianza a Gabriele Basilico, fotografo di fama internazionalmente riconosciuta. Il suo lavoro, affiancato da storici dell’arte e dell’architettura, ripercorre le vicende costruttive, decorative e artistiche fino al termine dell’attuale restauro.
 Le immagini di Gabriele Basilico dedicate al Teatro Carignano saranno pubblicate in un libro: Teatro Carignano. Dalle origini al restauro ( copertina qui a lato), edito da Contrasto e Agarttha Arte, che uscirà in occasione delle mostre previste al Carignano durante la riapertura nel febbraio 2009 e alla MEP - Maison Européenne de la Photographie di Parigi nel giugno 2009.
(a lato un particolare del restauro, foto di Giorgio Sottile)
Il contributo offerto dalla Compagnia di San Paolo si unisce al prezioso apporto di tutti coloro che hanno seguito e sostenuto l’attività del cantiere. Oltre al prezioso lavoro della Commissione Paritetica, dei progettisti e delle imprese costruttrici, un determinante impegno, sia professionale sia finanziario, è stato messo in atto da molteplici soggetti: la Città di Torino, la Regione Piemonte, la Fondazione CRT, la Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino e gli sponsor privati. E, poi, gli interventi dei singoli cittadini che hanno aderito alla sottoscrizione pubblica “Adotta il tuo teatro”, un’originale forma di collaborazione che ha offerto e offre alla cittadinanza la possibilità di un nuovo modello di partecipazione e di protagonismo per il bene e la tutela del Carignano.
"Adotta il tuo teatro"
Per aderire alla sottoscrizione pubblica, per la quale verrà rilasciata una ricevuta che attesta il versamento attuato,
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è possibile effettuare un bonifico presso qualsiasi sportello bancario citando le seguenti coordinate: IBAN IT 30 M 02008 01046 000041060869 intestato alla Fondazione del Teatro Stabile di Torino - “Adotta il tuo teatro”, presso Unicredit Banca Agenzia di via XX Settembre, 31 - Torino Questi versamenti se effettuati in contanti presso tutte le agenzie Unicredit Banca non saranno gravati di costi aggiuntivi;
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oppure recandosi alla Biglietteria del Teatro Stabile di Torino: Cavallerizza Reale - Salone delle Guardie (via Verdi, 9 - Torino), dal martedì al sabato, dalle ore 12,00 alle ore 19,00
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inoltre, durante tutte le recite degli spettacoli programmati per la Stagione 2008/2009 del Teatro Stabile di Torino, sarà possibile effettuare il versamento direttamente al personale di sala dei teatri (un’ora prima dell’inizio delle rappresentazioni o nel corso degli intervalli).
Info
21 / 12 / 2008
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