Giorno 177, al Teatro Don Bunino di Bussoleno (4 febbraio)
“Io Johann Georg Elser, in un giorno lontano aprii gli occhi e mi apparve il futuro. Vidi aerei lanciare bombe e prigionieri condotti a morire e svastiche issate sulle macerie...”
02 / 02 / 2011 - Partendo da questa storia realmente accaduta, Lucia Falco e Marcello Serafino precipitano il pubblico all’interno del campo di concentramento di Dachau, luogo ove Elser venne imprigionato dopo la cattura. Utilizzando l’anarchico tedesco come ideale “Virgilio”, Giorno 177 è uno spettacolo che racconta l’inferno glaciale dei campi nazisti, gli esperimenti medici cui erano costretti donne e uomini, il lavoro durissimo, il sogno della fuga. Una messa in scena essenziale, un solo attore a impersonare le infinite facce del dolore e della speranza, un costante gioco tra musica, rumore e movimento. Giorno 177 fa arretrare la parola innanzi al corpo, rendendola essenziale, minuta e precisa, esaltando nel contempo l’anatomia del protagonista, lasciando raccontare la storia dai suoi nervi, dai suoi muscoli, dal suo respiro. Un modo diverso per liberare emozioni che rende la pelle, la carne e il volto sorgenti di immagini. Il meccanico rituale della conta dei giorni, il lavoro forzato a contatto con le pietre, la pioggia che scivola sui vetri, gli esperimenti di resistenza alla pressione atmosferica, al congelamento e alle scariche elettriche, il tunnel segreto scavato centimetro dopo centimetro, la fuga sognata e mai realizzata, sono capitoli diversi e paralleli all’interno della storia di Elser, frammenti di una quotidianità chiusa dal filo spinato, eppure instancabilmente ad un passo dal cielo. Ciò che colpisce della figura di Elser è come un singolo uomo abbia potuto avere una visione talmente chiara di quello che avrebbe portato il nazismo, con i suoi cinquanta milioni di morti e la distruzione di intere citta’. Un dono che si potrebbe definire come “il talento di vedere lontano”, o come “la capacita’ di farsi veggenti”. Una prerogativa, sublime, mortificata e racchiusa dalla scansione dei numeri: sette minuti per fallire il sabotaggio della storia moderna e 177 giorni per chiudere gli occhi e seppellire l’incubo di Dachau oltre le palpebre.
Dopo lo spettacolo, come consuetudine della rassegna La Città dell’Uomo, ci sarà un approfondimento intitolato “Perché è importante resistere? Vecchi e nuovi partigiani a confronto”. Parteciperanno, insieme a Lucia Falco, Mario Solara Jr., menbro del direttivo A.N.P.I. della sezione Bussoleno Foresto Chianocco, Ugo Berga, partigiano e commissario politico della 106° Brigata Garibaldi “Giordano Velino” e Rebecca Puccia, iscritta all’A.N.P.I. sezione Martinetto Torino.
Associazione culturale T.I.R. TeatroInRivolta presenta
stagione teatrale 2010/2011
LA CITTA' DELL'UOMO VI edizione
TU SI, TU NO Il lato oscuro della democrazia
TeatroInRivolta presenta Giorno 177
uno spettacolo di e con Marcello Serafino regia Lucia Falco
liberamente ispirato alla storia di Johann Georg Elser
http://www.youtube.com/watch?v=6WQzUvzwMQo
Quando? venerdì 4 febbraio - ore 20.45
Dove? Teatro Don Bunino, Piazza Cavour, 1 - Bussoleno (Torino)
INFO AL PUBBLICO Biglietto unico a 10 euro prenotazioni tramite posta elettronica a info@teatroinrivolta.it Ritiro e pagamento alla biglietteria dei Teatri a partire dalle ore 20 Tel. e Fax +39 0122 647656 cell. 338 3189085 sito www.teatroinrivolta.it
----------Sponsor----------
Pagine correlate Torino teatro
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'Giorno 177, al Teatro Don Bunino di Bussoleno (4 febbraio) '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Ecoditorino scrivere all'indirizzo email ecoditorino@yahoo.it
Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema Torino teatro TeatroInRivolta Troino provincia
Segnala un sito/link di approfondimento
|
|