
Giovanni Allevi, virtuoso del pianoforte, definito il "Mozart del 2000" dalla critica internazionale, è un giovane compositore che rielabora la tradizione classica europea aprendola alle nuove tendenze pop-contemporanee, ottenendo prestigiosi riconoscimenti internazionali unitamente ai sold out nei templi della musica jazz come il Blue Note di New York. La sua musica vuole essere specchio di questa società multiforme e differenziata e, al tempo stesso, vuole dare voce alla pericolosa solitudine di chi crea. Il pianoforte diviene il suo mezzo espressivo privilegiato in quanto "più vicino all'anima, all'emozione, all'adrenalina".