Giovanni Allevi in Piano Solo 2009, al Teatro Regio di Torino (5-6 aprile) “Stiamo tornando nel Rinascimento italiano, dove l’artista deve essere un po’ filosofo, un po’ inventore, un po’ folle, deve uscire dalla torre d’avorio e avvicinarsi al sentire comune” (Giovanni Allevi)
Il Teatro Colosseo esce dalle sale in Via Madama Cristina ed entra nel più prestigioso teatro della città per un concerto eccezionale. Un cono di luce ad illuminare il palco senza una scenografia, ospite “soltanto” un pianoforte e il suo geniale suonatore: come il pifferaio magico, in versione buona, però, il compositore e pianista Giovanni Allevi torna ad incantare il suo affezionato pubblico. Allevi torna ad esibirsi con il pianoforte solo, nella sua più intima e personale dimensione, dopo l’esperienza di “Evolution”, l’album di composizioni per Pianoforte e Orchestra Sinfonica, che lo ha visto protagonista anche nel ruolo di direttore della propria musica e che ha avuto il suo trionfale epilogo nell’applauditissimo Concerto di Natale 2008 presso il Senato della Repubblica Italiana. A testimonianza della solidità artistica conquistata dal compositore e pianista, oltre al prestigioso Regio saranno enti lirici e prestigiose Istituzioni culturali ad ospitare “Piano Solo 2009”, il tour internazionale che toccherà Londra, Tokyo, Pechino e New York.
 Alcuni critici lo hanno addirittura definito “il Mozart del 2000” e il paragone con il celebre compositore settecentesco in effetti serve per dare un'etichetta a Giovanni Allevi, figura anomala nel panorama musicale italiano, capace di trovare un'efficace sintesi fra la tradizione classica e le sonorità pop e contemporanee, e capace di farlo tanto bene da guadagnarsi il rispetto di parecchia gente. Non si tratta di un convenzionale concerto di musica classica, ed il suo repertorio non si fa categorizzare in un genere musicale soltanto. La sua arte è una cascata, è un torrente furioso, ma è anche leggera e fresca pioggia d’estate, un rigagnolo pacifico, o un’impertinente pozzanghera che invita bambini scherzosi a giocare e ridere insieme; è una forza senza confini, che si modella come un vestito su misura, e riesce a far sognare sale colme di pubblico, che rimane sospeso in un silenzio assoluto anche quando Giovanni, con la sua voce timida, le mani eleganti e i riccioli ribelli, lascia il pianoforte per alzarsi e salutare o per raccontare com’è nata una delle sue composizioni.
Allevi nasce ad Ascoli Piceno nel 1969. Musicista di solidi studi accademici, Giovanni aggiunge al diploma in Pianoforte quello in Composizione, conseguiti entrambi col massimo dei voti. Completa la sua formazione culturale con una laurea in Filosofia conseguita, con Lode, con la tesi “Il Vuoto nella Fisica Contemporanea”. A sei anni scopre la Turandot e l’ascolta tutti i giorni. Attraverso l’opera di Puccini inizia l’intenso lavoro di memorizzazione della musica dei grandi del passato: sinfonie, opere, concerti per pianoforte e orchestra. A 21 anni inizia un’intensa attività di concertista classico ma presto decide di affiancare ai brani di repertorio, insieme a Chopin, Bach, Beethoven e Ravel, le proprie composizioni, destando sorpresa ed entusiasmo tra il pubblico. Il consenso ricevuto incoraggia Giovanni ad eseguire un repertorio interamente costituito da suoi brani, e di raccoglierli in seguito in un cd. Da quel momento ha inizio la sua brillante e rapida ascesa. Al primo album “13 dita” (1997), seguiranno "Composizioni" (2003), "No Concept" (2005), "Joy" (2006), "Allevilive" (2007), in cui sono raccolte le sue interpretazioni delle proprie composizioni per pianoforte solo. Nonostante l’agenda densa di impegni, proprio durante la trionfale tournèe “Allevilive” che registra in prevendita tutti sold-out, Giovanni continua giorno e notte a dedicarsi alle melodie che “lo vengono a trovare, questa volta nella forma dell’orchestra sinfonica”, dando vita alla realizzazione dell’album che segna la sua inevitabile evoluzione musicale verso le sonorità ampie della grande orchestra. Nasce così l’album “Evolution” (2008), che vede per la prima volta Giovanni Allevi impegnato come direttore d’orchestra, oltre che come compositore e pianista, riportando in luce la figura del compositore direttore e interprete delle proprie opere. Alla pubblicazione dell’album segue l’“Evolution Tour” che porta Giovanni Allevi, accompagnato dalla sua orchestra sinfonica sul palcoscenico di oltre 25 concerti di fronte a migliaia di spettatori, a cui si aggiunge lo speciale concerto all’Auditorium della città Proibita di Pechino, durante la XXIX edizione dei Giochi Olimpici, dove Allevi si esibisce alla guida dalla China Philharmonic Orchestra. Allevi si afferma così come un compositore di musica classica contemporanea il cui linguaggio affonda le radici nella tradizione musicale europea, aprendola alle sonorità dei nostri giorni. La sua poetica offre una lettura nuova, estroversa e positiva del mondo contemporaneo, e ciò è testimoniato dal grande entusiasmo con cui è ovunque accolto dalle giovani generazioni.
Giovanni Allevi
in Piano Solo 2009
Quando?
- domenica 5 e lunedì 6 aprile 2009
ore 21
Costo?
Dove?
- TeatroRegio
p.za Castello, Torino
Info
biglietteria via Madama Cristina 71, Torino (lun-sab ore 10-13 e 15-19)
il Teatro Colosseo è punto vendita Ticket One
sito www.teatrocolosseo.it
tel 011.6505195
25 / 03 / 2009
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