Gualtiero Bertelli e Alessio Lega, al Folk Club di Torino (24 gennaio) "Nina, ti te ricordi", Genova del 2001, la morte di Enzo G. Baldoni e lo spopolamento di Venezia... e poi ancora l'amore degli amanti difficili nel quotidiano precario. La musica per accompagnare la solitudine e la lotta. Quella religione laica che è la musica popolare: l'altra Storia, Nina, Zolletta, i matti. Uno spettacolo di canzoni di due autori rappresentativi delle rispettive generazioni.
Così Alessio e Gualtiero presentano la serata, uno spettacolo ideato appositamente per FolkClub, per tornare ad ascoltare la canzone impegnata, all'indomani del cinquantennale dei Cantacronache. Sarà l'occasione per riascoltare uno dei grandi della vecchia guardia, e per riaccogliere al FolkClub uno dei migliori della nuova generazione.
Gualtiero Bertelli, veneziano, imbraccia la fisarmonica a 5 anni, per non separarsene più; negli anni dell'adolescenza partecipa in band di rock e canzone d'autore. La svolta arriva nel '63, quando diciannovenne incontra Sergio Liberovici, ed è la scoperta di un mondo nuovo, quello della canzone popolare e dell'impegno politico. Subito dopo, e dopo essere entrato in contatto anche con il Nuovo Canzoniere Italiano di Bosio e Leydi, fonda con Luisa Ronchini il Canzoniere Popolare Veneto. Nel 1965 entra nel Nuovo Canzoniere Italiano, raggiungendo Giovanna Marini, Paolo Pietrangeli e molti altri. Nel 1987 il suo ritorno alle scene con Barche de carta è premiato dalla Targa Tenco per il miglior disco dialettale. Negli ultimi anni ha stretto una feconda collaborazione con l'editorialista e scrittore Gian Antonio Stella.
Alessio Lega ama definirsi "uno dei maggiori outsider del giro". Alessio, infatti è entrato a far parte della storia della canzone, viene regolarmente inserito in ogni dizionario della canzone, Gianni Mura lo cita su Repubblica fra i 100 nomi dell'anno, ha vinto i riconoscimenti più ambiti (Targa Tenco, Premio Lunezia), le sue canzoni sono inserite in antologie, libri, dvd. Eppure rimane fondamentalmente un outsider, perché mantiene il suo impiego che lui definisce "kafkiano", perché la canzone possa rimanere una passione, una scelta, uno spazio di libertà; per poter scegliere a chi dire di sì e a chi dire di no, per poter suonare dove gli piace e non dove si deve. Alessio, leccese, oltre a essere un grande interprete della canzone, ne è anche un ottimo studioso. E' recente la pubblicazione di Canta che ti passa, un volume che raccoglie i suoi interventi sui cantautori francofoni, ispanici e slavi, mentre sta preparando il testo critico che accompagnerà la riedizione dell'opera omnia dei Cantacronache.
Gualtiero Bertelli & Alessio Lega Nina, Zolletta, i matti e altre storie. Dal '68 al 2008, generazioni di musicisti e poeti a confronto.
Quando?
sabato 24 gennaio 2009
Costo?
15 euro
50% di sconto per gli under 26
Dove?
Folk Club via Perrone 3 bis, Torino
Info e prenotazioni
tel 011.537636
sito www.folkclub.it
email folkclub@folkclub.it
24 / 01 / 2009
Pagine correlate Torino spettacoli
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'Gualtiero Bertelli e Alessio Lega, al Folk Club di Torino (24 gennaio) '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Ecoditorino scrivere all'indirizzo email ecoditorino@yahoo.it
Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema Torino spettacoli Torino musica Torino locali FolkClub
Segnala un sito/link di approfondimento
|
|