Hockey: Real Torino - Caldaro 2-5, Zurek: Difficile dire cosa non abbia funzionato
22 / 11 / 2010
Deludente prova del Real Torino INA Assitalia a conclusione di un weekend ombroso dove dei 6 punti ragionevolmente ipotizzati con il doppio turno in casa, i torinesi ne racimolano solo 3 e colpiscono più per involuzione di gioco e pochezza corale.
Real - Caldaro è un match bruttino, in cui la confusione regna sovrana, ed il Real assomiglia anche troppo a quello visto venerdì contro il EV Bozen. Risultato a parte, ciò che impressiona dei torinesi è la scarsa vena corale, in cui passaggi sbagliati paiono standard, egoismi in attacco non portano marcature, e si sprecano in modo scellerato occasioni da goal innumerevoli. Il weekend si chiude con un netto attivo per i tiri in porta (88 tiri fatti dai torinesi in due match contro 44 subiti) e se Tura e Platé non hanno certo brillato, colpisce come il giovanissimo Kucera e l’ex Pirata Pichler siano usciti dal Tazzoli più somiglianti a Martin Brodeuer che alle rispettive posizioni in classifica.
Venedo alla cronaca il Real privo di Sekula e con Platé in gabbia inizia lento e poco incisivo: i primi 4’ sono tutti atesini con Andergassen, Ambach, Frei e Waldthaler andare a ripetizione al tiro ed impegnare Platé. Solo al 5’ la prima conclusione del Real, di Frank De Frenza, sporca il ghiaccio dalle parti di Pichler, ma l’invito di Pozzi (anche lui apparso grigio, lento e prevedibile, solo un lontano parente del Valpellicese che solca il ghiaccio dell’A1 con tanto apprezzamento n.d.r.) è concluso a lato. Al 7’ è brivido per la porta dei Lucci: De Frenza in powerplay imposta per Sinkovic, ma il tiro sotto misura dello slovakko coglie gambale-palo e Pichler si salva. All’ 8’ la rete torinese: su un nuovo powerplay, De Frenza appoggia per Moro, slap rasoiato dalla blu su cui Mantovani (non Stricker?) mette la stecca e goal in deck: 1-0. Anziché animare il match e scuotere i torinesi, il goal fa calare il ritmo e i biancoblù appaiono stranamente appagati, tanto che al 16’ è il Caldaro a pareggiare: lunga apnea in stato di confusione della difesa del Real, Ambach appoggia a Andergassen, taglio centrale per Virta nello slot che in tap-in sigilla il pari. Il Caldaro prende coraggio, il Real giochicchia, e se Kucharcik al 18’ ha una doppia occasione che Platé riesce a sventare, Petrov in dialogo con Pace non vanno oltre un prevedibile tiro che Pichler alza di stecca, così, nell’ultimo minuto sono i rossoneri a passare in vantaggio: powerplay per Pace inutilmente in panca puniti (fallo in attacco n.d.r.) con Kucharcik che da dietro porta appoggia nello slot a Waldthaler che insacca: 1-2.
A chi sperava tuttavia di vedere una riscossa torinese alla ripresa del gioco, basta dire che il miglior periodo del Real si era da poco concluso: la frazione centrale è snervante per come il Real si avviluppa su se stesso con giocate improbabili, errori d’altri tempi e pattinaggio oltremodo lento e svogliato da parte di molti. Ad aprire la cronaca ci pensa Petrov in percussione solitaria sul primo palo, ma Pichler fa buona guardia. Gli rispende Hilden due minuti dopo, la conclusione dalla destra è alzata da Platé sulle reti con la stecca, ma solo Moro in un powerplay al 29’ prova a forzare (buona complessivamente la prova del terzino torinese, sempre presente e mai arreso n.d.r.) con 2 conclusioni dalla blu, ma Manuel non è un blue liner e le conclusioni spesso basse, sono facilmente neutralizzate dal goalie del Caldaro. Al 30’ giallo in pista: da una mischia davanti porta, ai più pare che il tocco di De Frenza varchi la linea di porta per il 2-2, ma mentre l’italo canadese esulta, Sinkovic lo abbraccia e il Caldaro si guarda attorno, l’arbitro Scanacapra non convalida la rete e fa ripartire dalla neutra. Al goal del pareggio sfumato, i Lucci replicano con 2 reti in 2 minuti complice Platé non troppo reattivo nelle occasioni: al 32’ Hilden stocca da posizione centrale davanti allo slot, Platé para ma non trattiene ed il puck s’insacca per l’1-3; ma non appena passano 2’, i rossoneri avanzano ancora con Kucharcik che 5 metri dentro la blu slappa in porta un puck che Platé para ancora ma non trattiene e carambola in goal. In 3’ dal 2-2 fantasma al 1-4… storie di hockey.
Periodo conclusivo poco incisivo e piuttosto soporifero, con il Caldaro che in avvio mette paura a Platé costretto a tuffi acrobatici per salvarsi, poi al 45’ di pinza deve intervenire su Virta per negare l’ulteriore allungo, ma per 13’ è tutto. Al 55’ Real in tardiva reazione: Petrov tira sotto porta in powerplay non troppo convinto e il Caldaro ha gioco facile nel liberare, mentre pochi secondi dopo Petrvo stesso lancia Pozzi (Coco ?) in controfuga, 2 contro uno su cui Mantovani è bravo a fintare Pichler, metterlo a sedere ed insaccare angolato: 2-4. Match riaperto? Nient’affatto! Il Real non ritrova altre trame in grado di impensierire la porta atesina, ed è anzi Hilden a chiudere i conti prima che a coach Zurek venissero tentazioni da 6° uomo di movimento: Oberrauch passa sulla sinistra per Hilden, due pattinate nel terzo e potente slap che Platé non intercetta nonostante i metri di visibilità libera: 2-5 e 3 punti al Caldaro.
Nel dopo partita, coach Zurek masticando amaro esce dallo spogliatoio scuro in volto... evidenti i segni della strigliata, nei cupi corridoi del Tazzoli non fiata nessuno... E’ un campionato molto vario, prima di questo weekend avevamo giocato molto bene, poi dopo questa pausa abbiamo perso qualcosa, un’involuzione di testa, non è un problema di gambe o di tattica, ma di concentrazione. Sono cose che capitano a tutte le squadre, dobbiamo capire di restare sereni, giocare come sappiamo e concentrarci su quello che facciamo. Difficile dire cosa non abbia funzionato oggi, sulla strada di ogni vittoria c’è l’avversario, noi oggi siamo stati troppo individualisti.. ne parlerò con la squadra in settimana facendo l’analisi video del match. Il goal del 2-2? Non ho visto se c’era o no dalla panca, ma se l’arbitro non l’ha convalidato è perché non c’era, no?
Real Torino INA Assitalia - Caldaro 2-5 (1-2; 0-2; 1-1) Tiri: Real 35 - Caldaro 26 Penalità: Real 10 - Caldaro 14 Spettatori: 590
(Fonte: Real Torino HC)
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