Hockey su ghiaccio: Valpellice in semifinale scudetto per la prima volta
28 / 02 / 2011 - Quando a 6.07 dell’overtime Ryan Martinelli, quasi un segno del destino, ha insaccato il disco che vale un bel pezzo di storia della Valpe i 300 di Collabo ma una Valle intera incollata alla radio hanno finalmente rotto la maschera dei “simpatici perdenti” e si sono messi quella dei gioiosi vincenti!
La Valpe approda, per la prima volta nella sua storia, ad una semifinale scudetto; due parole che nessuno mai aveva osato pronunciare sinora e che coronano un percorso iniziato, attraverso tante gioie ma anche tanto dolore ed amarezze, con le esperienze di vertice in A2 per un triennio per poi passare attraverso l’apprendistato in A1 ed ora salirne quasi al vertice.
I complimenti vanno quindi a tutti, dai Direttivi precedenti all’attuale, dai vari tecnici che si sono avvicendati, ai giocatori che sempre hanno dato tutto per questa maglia ed alla sua gente, anche questa sera commovente per passione ed entusiasmo, con i telefonini in mano per raccontarla negli intervalli a chi non era potuto venire e che gioiva e pativa pur essendo con il cuore e con la mente sugli spalti.
E’ da dire che l’abbraccio tra i tifosi festanti di Collabo ad i loro eroi abbarbicati sui plexiglas rimarrà a lungo nella memoria dei presenti così come l’applauso dello sportivissimo pubblico di Collalbo a questi 300 “pazzi” scatenati, quasi come gli spartani alle Termopili, per una sera almeno fieri di essere stati parte di un evento sinora unico ed a modo suo anche un po’ leggendario.
Ora la cronaca: Valpe con gli stessi effettivi di giovedì e Renon che lascia in tribuna Baker per Korhonen, arbitrano i modesti Soraperra e Pianezze. Primo tempo dominato dalla paura degli altoatesini e dalla accorta prudenza degli uomini di Francella-Ellis; poche emozioni ma la Valpe c’è e sembra meno in affanno degli avversari e di quanto si potrebbe immaginare anche se entrambi gli special team non incidono.
La partita si scalda nel secondo parziale; Ganzak e Martinelli innescano al 31° la controfuga di Luciano Aquino che entra nella blu e scarica un bolide alle spalle di Cloutier. Neanche il tempo di festeggiare ed un paio di minuti dopo è un 2 contro 2 condotto da Tudin a consetire a Dechenes di impattare raccogliendo il rebound di Regan; il Renon ora ci crede ed è il portierone di Boston, stasera nuovamente incredibile con 50 parate su 52 tiri, a tenere in piedi la baracca dato che il tempo si chiude con una doppia penalità di Ganzak (proteste!) e Nikiforuk.
La difesa biancorossa resiste anche all’inizio della ripresa e, approfittando di un calo degli avversari, colpisce nuovamente al 48°; powerplay orchestrato da Nikiforuk e Trevor Johnson, sassata del difensore non trattenuta da Cloutier ed è Capitan Iannone il più lesto ad infilare il disco nella gabbia. Dodici minuti sono lunghi da difendere e in un momento di apnea dopo un paio di liberazioni vietate è Gruber a trovare lo spiraglio sfruttando un tiro rimbalzato dalla balaustra; mancano 4 minuti ed il sogno sembra sfumare; Regan è bravo in paio di occasioni ma è Stricker a costruire il più ghiotto match ball ma la sua girata da antologia esce di poco.
Si va all’overtime ed è il momento più bello del match; Cloutier salva in almeno 3 occasioni ma è Regan a essere strepitoso nell’uno contro zero di Tudin; poi al 6° dopo bella manovra avvolgente di Luciano Aquino e Nikiforuk è Ryan Martinelli a trovare molto spazio davnti a se per mirare con cura ed infilare di polso Cloutier per il delirio della “torcida” biancorossa e per la lunga festa del dopo partita.
Ci sarà tempo per parlare della semifinale e del Val Pusteria; ora solo i nomi di coloro che fecero l’impresa: Regan, Johnson, Trevisani, Martinelli, Ganzak, Runer, Nikiforuk, L. Aquino, Stricker, Iannone, A. Aquino, Silva, Pozzi, Frigo, Canale (Rivoira, Durand Varese) - Coach Francella - Ellis. Indisponibili McDonough e Saviels.
HC Ritten Sport Renault Trucks - HC Valpellice Bulldogs 2 - 3 (0-0) (1-1) (1-1) (0-1) 31.15 L. Aquino (Martinelli-Ganzak) 33.25 Dechenes 47.44 Iannone (Nikiforuk-Johnson) 55.47 Gruber OT Martinelli (L.Aquino-Nikiforuk)
Segnatevi questi numeri: 5, 8, 10, 12, sono i giorni di marzo in cui la Valpe affronterà sicuramente il Val Pusteria nella semifinale scudetto... poi le eventuali gare ulteriori il 15, 17 e 19.
In attesa di definire e comunicare nei dettagli i prezzi delle partite casalinghe, le modalità di prevendita, l’organizzazione delle trasferte e quant’altro sarà oggetto di questa attesissima semifinale, per ora cominciamo a dire che si comincerà sabato 5 a Brunico in un ambiente assai caldo dato che il pubblico pusterese è l’unico, per numero e calore, che possa paragonarsi a quello torrese; da qui la sicura difficoltà nel reperire in entrambi gli stadi i biglietti che sicuramente andranno a ruba.
I Lupi hanno dominato la stagione regolare con 84 punti, contro i 59 dei Bulldogs, ed hanno già messo in carniere la Coppa Italia vinta contro il Renon; non hanno mai vinto lo scudetto, anzi, non sono mai andati in finale e quindi faranno di tutto per coronare il loro sogno quest’anno.
In Regular sono stati la squadra più prolifica e spettacolare, con Sirianni per il secondo anno consecutivo re dei Top Scorer, ma concedendo anche molto agli avversari ed in particolare ai valligiani usciti vincitori, con ampi punteggi, in 3 dei 5 match.
Prima sfida a Torre e 3 a 1 per i Lupi, poi 6 a 2 a Brunico per i biancorossi in diretta TV doppiato, sempre davanti alle telecamere RAI a Torre Pellice, nella serata del Teddy Bear Toss, con medesimo punteggio a dicembre. Nel tragico gennaio c’è il 4 a 1 per i giallo neri a Brunico per chiudere con la vittoria di Francella il 5 a 2 della penultima di campionato.
Tanti goal, molto spettacolo.. ma ora è semifinale playoff e la tattica, l’attenzione, le difese, i portieri, la convinzione, il cuore diventano elementi essenziali ed in grado di cambiare i valori in pista, Renon docet, e, come ricorda il Maestro Deusebio, storicamente il Brunico è stata la prima squadra sconfitta dalla Valpe in serie A!
Il Pusteria di coach Mair ha una completezza e struttura costruita per vincere lo scudetto; talento, classe, fisico e completezza in tutti i reparti: già può scegliere tra due portieri finlandesi, Nikkila e Stromberg, di pari valore pur senza essere mai stati sinora decisivi; in difesa tanta qualità, chili e centimetri assicurati da Kelly, Helfer, Persson, Willeit, Mair Hofer e Glira ed in attacco lo spettacolo di Desmet - Sirianni - Cullen per non parlare di Jensen, Di Casimirro, Loyns, Oberrauch, Pichler, Bona più i giovani Erlacher, Tauber, Waldthaler e Frei dal farm team Caldaro.
Contro l’Alleghe di super Dennis hanno comunque faticato, chiudendo la serie 4 a 1 senza strafare pur dando l’impressione di chiara superiorità in ogni match; ora non dovranno sottovalutare i valligiani che non sembrano sicuramente paghi della storica impresa sinora compiuta!
(H.C. VALPELLICE BULLDOGS)
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