Hockey: Valpellice fuori dalla lotta scudetto, ma rimane una stagione memorabile
14 / 03 / 2011 - Il Val Pusteria espugna per 4 a 3 Torre Pellice e si qualifica, con sofferto merito, per la prima finale della sua storia; la Valpe chiude tra gli applausi del suo pubblico la miglior stagione sportiva di sempre malgrado un 4 - 0 nella serie assai bugiardo visti i risultati maturati in pista. Biancorossi privi, oltre di McDonough, anche di Ganzk squalificato; in pista c’è però Saviels dopo tantissimo anche se comprensibilmente poco calato nel ritmo playoff. Arbitrano i, finalmente ottimi, Bosio e Gasser.
Primo tempo a tutta Valpe che prima non riesce a concretizzare un paio di succulenti powerplay, comunque ben giocati, e poi finalmente buca la gabbia di Stromberg al 13° dopo caparbia azione di Luch Aquino finalizzata da Iannone. I Lupi si svegliano dal torpore e cominciano ad impensierire Regan che fa buona guardia me è Trevisani prima e Anthony Aquino dopo a non arrotondare il punteggio.
Secondo tempo e gli uomini di Mair cambiano, come spesso han saputo fare nella serie, la marcia e la difesa Valpe va in affanno; Desmet ispira, la coppia Jensen - Cullen esalta Regan fino al 31° quando, alla prima superiorità numerica, è Di Casimirro su assit di Oberrauch ad impattare. Il Pusteria insiste per sferrare il colpo del KO che trova al 35° con un’azione solitaria dell’ottimo Desmet che si infila indisturbato nella retroguardia valligiana e fredda Regan. Sembra la fine ma l’orgoglio biancorosso non ha limiti ed in superiorità al 37° è la solita bomba di Johnson ad ispirare il tap in vincente di Tony Aquino; 2 a 2 e “San” Regan a difendere il pari sino alla sirena.
Terzo tempo come sempre pirotecnico con azioni da ambo i lati ma con la malasorte che si materializza in un tiro di Stricker che centra in pieno Luch Aquino alla gamba menomandolo per il proseguo del match. Ma è la tenace terza linea valligiana a costruire una grande azione al 44° con Pozzi e Silva favorendo l’irrompere di Martinelli che insacca “stile Renon” per la pazza gioia dei 2.440 del Cotta. Ma nenache il tempo di gioire che sull’azione seguente arriva la doccia fredda; Bona per Helfer ed è di nuovo parità. La Valpe si difende, il Pusteria martella e vuole chiudere la serie con Regan a fare gli straordinari ed i biancorossi a cercare qualche sortita in ripartenza di cui una, con Nikiforuk, assai pericolosa. A tre minuti dalla fine il goal qualificazione per i Lupi: Hofer pesca il jolly dalla blu che un Regan coperto non intercetta; ci provano nel finale Johnson e Tony Aquino ma Stromberg dice di no e la sirena chiude la stagione per i valligiani spalancando le porte della finale ai pusteresiper la gioia irrefrenabile dei suoi cento tifosi giunti fino in Piemonte.
Complimenti ai Lupi di Coach Mair che hanno saputo sopperire all’assenza di Sirianni e battere con forza e determinazione una Valpe che li ha fatti sudare oltre il lecito perdendo di misura gara 1 e 4 e cedendo ai rigori ed all’overtime gara 2 e 3.
Ci sarà tempo e modo per fare le valutazioni della stagione; per ora un grazie da parte della Società ai giocatori ed ai tecnici e, soprattutto, al pubblico torrese che anche quest’anno ha vinto meritatamente lo scudetto del tifo più numeroso e bello d’Italia.
HC Valpellice Bulldogs - HC Valpusteria 3 - 4 (1-0) (1-2) (1-2) 13.05 Iannone (L. Aquino - Martinelli) 31.20 Di Casimirro Cullen 34.41 Desmet 37.16 A. Aquino (Johnson - Iannone) 43.37 Martinelli (Frigo - Pozzi) 43.57 Helfer 57.02 Hofer
(H.C. VALPELLICE BULLDOGS)
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