pubblicità online

EcodiTorino.org - giovedì 24 maggio 12 - 06:09
pubblicità online
   | Eco di Torino - Informazione utile e positiva | 270 MILA lettori unici al mese | 8 MILIONI di visite dal 2008 | Annunci casa Network www.eagenews.it
  Home | APPUNTAMENTI | TORINO CRONACA | SPORT | ECONOMIA e POLITICA | IN PROVINCIA Email | ecoditorino di Emanuel Silci
MOSTRE
TEATRO
CINEMA
LOCALI
LAVORO
Cerca nel sito




Speciale network

Pubblicità online
Per la pubblicità su questo sito


Approfondimento
sugli argomenti

Il nuovo Museo dell'Automobile di Torino. Inaugura Napolitano (19 marzo)


Sabato 19 marzo 2011 il Museo verrà inaugurato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Da domenica 20 marzo riaprirà le porte al pubblico

08 / 03 / 2011 - A pochi giorni dall’apertura ufficiale del 19 marzo 2011 alla presenza del Presidente della Repubblica, in occasione dei festeggiamenti del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, il Museo Nazionale dell’Automobile di Torino svela i suoi segreti in anteprima, riaprendo le sue porte dopo quattro anni di lavori di ristrutturazione ed ampliamento degli spazi.

Il museo cambia il suo volto, ma soprattutto cambia la sua impostazione e la sua mission: non una semplice ristrutturazione architettonica ma un intervento che mira a posizionare in modo dinamico e interattivo la nuova realtà museale all’interno del cammino culturale italiano. Il suo aspetto, contemporaneo e avveniristico, è stato ideato e progettato dall’architetto Cino Zucchi e l’innovativo spazio espositivo è firmato dallo scenografo François Confino, che a Torino ha già allestito il Museo nazionale del Cinema.

L’investimento complessivo del Museo ammonta a 33 milioni di euro, di cui 22 milioni destinati alla ristrutturazione dell’edificio e 11 milioni agli allestimenti interni.

Gli spazi del Museo, quasi raddoppiati passando dagli 11.000 mq della struttura originale agli oltre 19.000 mq di quella attuale, raccontano la storia dell’automobile insieme alla storia di una cultura e di una società attraverso un percorso unico al mondo per linguaggio e per patrimonio.

Al vertice del Museo Nazionale dell’Automobile di Torino il Presidente, Giuseppe Alberto Zunino, il Vice Presidente, Fiorenzo Alfieri e il Direttore Rodolfo Gaffino Rossi.

Il nuovo Museo è un patrimonio per il territorio e per il panorama culturale italiano. L’equilibrio dato al complesso architettonico tra le parti esistenti della struttura originaria e le parti nuove, rende il progetto del nuovo Museo dell’Automobile innovativo e organico -commenta il Presidente Zunino- Nel nuovo Museo la vettura diventa un oggetto straordinario in uno scenario suggestivo “ricreato” dall’immaginazione di chi lo possiede: le auto della collezione vengono “messe in scena” e raccontano i grandi avvenimenti culturali e sociali del periodo. A ciò si aggiungono una scenografia sonora e una serie di effetti speciali che rendono l’esposizione emozionale e interattiva.

Tre sono i concetti che fondano il restauro e l’ampliamento del Museo: l’apertura del piano terra alle viste sulle colline e sul Po, creando un nuovo spazio pubblico protetto dallo spalto verde e ben connesso con la città; la copertura della corte esistente e la sua trasformazione in un luogo per eventi abbracciato da una sinuosa pelle in alluminio forato; l’unione tra parti nuove ed edificio esistente attraverso un nastro di vetro serigrafato che segue l’andamento dei volumi trasformandoli in una grande “quinta urbana”, interpretazione contemporanea dei prospetti continui delle strade del centro -racconta l’arch. Cino Zucchi, autore del progetto architettonico- Crediamo che il progetto di riforma abbia trovato una sintesi felice tra la valorizzazione dell’edificio di Amedeo Albertini e le necessità spaziali e comunicative di un museo contemporaneo, vivo e aperto alla città a tutte le ore del giorno. La continuità tra spazi interni ed esterni crea viste inattese, facendo dialogare tra loro la maglia urbana a ovest, la visione veloce dalla parkway di corso Unità d’Italia e il paesaggio delle colline.

Il fenomeno “automobile” appare come una delle espressioni più significative della nostra civiltà -spiega lo scenografo François Confino- L’auto è cultura, e ciò nel vero senso antropologico del termine. Più che esporre semplicemente le sue auto, il Museo vuole raccontare al visitatore la “leggenda” dell’automobile: una storia nella quale personaggi e situazioni reali si mescolano a personaggi e situazioni nate dall’immaginazione dello scenografo. Tale intreccio di realtà e finzione ha il compito di far riflettere su temi e problemi contrastanti legati all’uso dell’automobile, come la passione ed i suoi eccessi, il fascino ed i pericoli, gli effetti nocivi sull’ambiente e le virtualità positive della mobilità, il connubio fra tecnica e arte.

L’inaugurazione del Museo Nazionale dell’Automobile assume un’importanza ancor più significativa per Torino e per l’Italia: 150 anni fa veniva istituita nel capoluogo piemontese la prima capitale del neonato stato italiano, dove vi rimase fino al 1865. 51 anni fa nasceva il primo Museo Nazionale dell’Automobile di Torino, che oggi riapre per essere il museo di tutti, dedicato non solo agli appassionati ma anche alle famiglie, ai giovani, ai turisti, ai curiosi. Un’esperienza che racconta l’intero percorso dell’automobile, dalla produzione all’uso come mezzo di trasporto di massa, diventato il simbolo del più importante settore produttivo e industriale nazionale.

Torino capitale italiana dell’automobile: dall’industria al design, dalla progettazione all’ingegnerizzazione, dai centri di ricerca alla produzione. Per il capoluogo piemontese l’automobile non è solo un fatto produttivo ma un fenomeno culturale e sociale valorizzato ed espresso nella trasformazione del Museo.

Il Museo, vanta una delle collezioni più rare ed interessanti nel suo genere con quasi 200 automobili originali di 80 diverse marche dalle prime vetture a vapore del 1769 alle più recenti fino al 1996.

All’esposizione museale si aggiungono uno spazio eventi, un centro congressi, un centro di documentazione oltre al centro didattico, al bookshop e alla caffetteria e ristorante.

Dal 20 marzo 2011 il Museo sarà aperto il lunedì dalle 10 alle 14; il martedì dalle 14 alle 19; il mercoledì, il giovedì e la domenica dalle 10 alle 19; il venerdì e il sabato dalle 10 alle 21.

Il costo del biglietto è: intero 8 euro, ridotto 6 euro, scuole 2,50 euro.

La rinascita del Museo e il progetto di ristrutturazione
Nei 19.000 mq del nuovo Museo, l’interno e l’esterno si fondono in un unico progetto sinergico in cui le due parti si completano a vicenda. La ristrutturazione architettonica esterna è stata affidata all’architetto Cino Zucchi, che tra gli altri progetti ha ridisegnato l’area Alfa Romeo-Portello a Milano conseguendo una menzione alla Medaglia d’oro all’architettura Italiana 2009, mentre l’allestimento interno è firmato dallo scenografo franco-svizzero François Confino, celebre per aver predisposto nel 1977 a Parigi la mostra inaugurale del Centre Pompidou e che a Torino ha già allestito il Museo Nazionale del Cinema. Le scenografie del nuovo museo sono originali, supportate da un’illuminazione dinamica e da numerose proiezioni di filmati e documentari.

Il museo: una storia lunga 70 anni
Il Museo dell’Automobile nasce a Torino nel 1932 da un’idea di due pionieri del motorismo nazionale, Cesare Goria Gatti e Roberto Biscaretti di Ruffia e figura tra i più antichi Musei dell’Automobile del mondo. Fu Carlo Biscaretti di Ruffia (figlio di Roberto) a legare indissolubilmente il proprio nome al Museo Nazionale dell’Automobile di Torino: fu lui ad idearlo, radunarne la collezione iniziale, battersi per farlo nascere e adoperarsi tutta la vita per dargli una sede dignitosa. Nel 1956 l’A.N.F.I.A. (Associazione Nazionale fra Industrie Automobilistiche ed Affini) e la Famiglia Agnelli, con il pieno assenso del Comune di Torino, decisero di promuovere la costruzione di una sede permanente in corso Unità d'Italia. Con rogito notarile del 22 febbraio 1957 fu costituito il Museo dell'Automobile di Torino. La sede storica fu progettata dall’Architetto Amedeo Albertini, sulla sponda sinistra del Po a poca distanza dal Lingotto. L’edificio, i cui lavori iniziarono nell’aprile del 1958 e si conclusero nell’autunno del 1960, rappresenta un raro esempio di architettura moderna. Il museo fu ufficialmente inaugurato il 3 novembre del 1960 ed intitolato alla memoria del suo primo Presidente, Carlo Biscaretti di Ruffia.

Oltre il museo
In sintonia con molti esempi europei contemporanei e con una vocazione internazionale, il nuovo Museo Nazionale dell’Automobile di Torino vuole riposizionarsi a pieno titolo come punto di riferimento nella vita cittadina e culturale di Torino e del territorio, che in questi ultimi anni hanno dimostrato particolare vivacità e coraggio intellettuale, oltreché imporre la moderna immagine del museo quale luogo da vivere e non solo da visitare. Le funzioni propriamente espositive del museo saranno integrate da una serie di attività complementari quali uno spazio eventi, un centro congressi, un centro di documentazione, un centro didattico, il bookshop e la caffetteria e il ristorante. A ciò si aggiunge un rinnovato bisogno di intensificare la missione didattica e di servizio documentario, che il museo riconosce come cruciale, e dare un nuovo senso alla collezione, moltiplicandone i significati e inserendola all’interno della storia del Novecento, non solo italiano ma anche europeo.

Board e Consiglio di Amministrazione
Il board del nuovo Museo Nazionale dell’Automobile di Torino è composto dal Presidente Giuseppe Alberto Zunino, dal Vice Presidente Fiorenzo Alfieri, dal Direttore Rodolfo Gaffino Rossi. Soci ordinari sono la Regione Piemonte, la Provincia di Torino, la Città di Torino e l’Automobile Club Italia. Il consiglio di amministrazione è composto da Michele Coppola, Ugo Perone, Fiorenzo Alfieri, Piergiorgio Re, Filippo Beraudo di Pralormo e Giuseppe Alberto Zunino. Il Collegio revisori è composto da Maurizio Cortese, Giovanni Miglietta e Luca Giuseppe Piovano. L’amministrazione e il centro congressi è affidato a Marzia Tholozan, il Centro di documentazione a Donatella Biffignandi e Claudia Debenedetti, la didattica a Elisabetta Ascheri.

Vedi anche


----------Sponsor----------


Pagine correlate Torino mostre


Commenti e opinioni

Scrivi il tuo commento sulla pagina
'Il nuovo Museo dell'Automobile di Torino. Inaugura Napolitano (19 marzo) '


Il tuo nome (facoltativo)


Contatti

Per contattare la redazione del sito Ecoditorino scrivere all'indirizzo email ecoditorino@yahoo.it

Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema Torino mostre Torino Italia 150 Torino museo automobile

Segnala un sito/link di approfondimento
 

    Sweet Weapon, dolci bombe in mostra a Torino (25 maggio-7 giugno)
    Immaginate di trovarvi davanti ad una parete di dolci... bombe caloriche che potrebbero farvi sentire appesantiti, prima che il vostro buon senso vi fermi e vi dissuada. Niente di pericoloso o ipercalorico signori, eppure bombe, disegnate, ritagliate, incollate: il...

Per la Pubblicità internet su questo network

COSA FARE A TORINO?

Una serata in qualche bel LOCALE? Magari, prima, a CENA in qualche ristorante, pizzeria o trattoria. E.. un bel FILM? In 3D? Un po' di cultura, con MUSEI e MOSTRE in allestimento? Musei virtuali nel mondo (Google ArtProject)? Ancora, uno SPETTACOLO A TEATRO (Stagione 2011/2012, qui)? Una bella serata in musica, con i CONCERTI del momento? E per quelli che "Meglio stare a casa a guardare la televisione", ecco una Guida Tv..

Turismo: Torino, tassa di soggiorno

Altre pagine
sugli argomenti




ecoditorino

Focus 22/05/2012
Sweet Weapon, dolci bombe in mostra a Torino (25 maggio-7 giugno)

22/05/2012
Gam: Tra Bohème e Scapiglaitura, rari disegni di Francesco Mosso (24 maggio-30 settembre)

22/05/2012
Help! Silvio Vigliaturo in mostra al Museo di Scienze Naturali (25 maggio-1 luglio)

21/05/2012
Arte Contemporanea: Thomas Schutte. Frauen, Castello di Rivoli (22 maggio-23 settembre)

21/05/2012
Mostra ´´Il sogno dell’acqua´´, Palazzo Lascaris (31 maggio-7 luglio)

Newsletter

 

 Network News
21/05/2012
Premio assicurativo

21/05/2012
Paralleli celesti


 


  portale di Emanuel Silci (EDT) pagina pubblicata in 0 secondi
Emanuel Silci - P.Iva. 10553510016
Note Legali: questo sito web è di proprietà di Emanuel Silci a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testuali e grafici pubblicati sul sito - email ecoditorino@yahoo.it -
dati e generalità del proprietario del presente dominio sono disponibili pubblicamente presso l'ente internazionale di registrazione domini.
Alcune foto presenti sul sito sono state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla redazione del sito - Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.
 Network Eage - www.eagenews.it | enciclopedia online | sito ospitato su eagenews con accordo di network