Il Regio estivo: da Racconigi a Venaria un primo bilancio positivo

Il Regio a Racconigi: 11 appuntamenti dal 12 al 26 luglio di cui sette hanno fatto registrare il tutto esaurito in una platea da 1.000 posti per un totale di 10.000 presenze. Un successo che si misura anche nell’interesse di tutti coloro i quali, approfittando degli spettacoli, hanno visitato al Castello di Racconigi la mostra Frammenti d’opera, realizzata con 100 costumi della collezione del Regio e hanno affollato la piazza “degli uomini” in cui ogni sera, i migliori ristoranti della zona, si sono dati il cambio per offrire le meraviglie della cucina cuneese.
Un modello nuovo di festival capace di coinvolgere anche gli abitanti del territorio, amalgamando gli spettatori appassionati e i semplici curiosi. Gli spettacoli più “gettonati” sono stati La bohème, Carmen e Nozze di sangue della Compagnia Antonio Gades e i Carmina Burana con i quali si è chiuso il festival il 26 luglio. La scelta preferenziale di questi generi può aprire lo spazio a una piccola riflessione sull’offerta complessiva dell’estate dove è sicuramente facile trovare concerti rock, pop e anche jazz e dove è invece molto più raro trovare una grande Compagnia di danza o avere la possibilità di assistere a uno spettacolo d’opera.

Ma la stagione estiva del Teatro Regio è stata anche Venaria Real Festival: 10 spettacoli con 4 esauriti in una platea da 2.300 posti per un totale di 15.000 spettatori. Qui le serate più affollate sono state quelle con la pop star Alanis Morisette, con Fiorella Mannoia, con il fenomeno del momento Giovanni Allevi, con il travolgente Pino Daniele e, ancora una volta, come una vera Hit dell’estate, con i Carmina Burana di Carl Orff.
Complessivamente si può quindi dire che questa estate il Regio ha portato 25.000 persone a “teatro” e lo ha fatto a prezzi contenuti, con biglietti che andavano da un massimo di 35 euro a Venaria e 30 a Racconigi, a un minimo di 15 euro; prezzi contenuti, abbiamo detto, ma non a costo zero e che quindi sono testimonianza delle scelte e dei gusti del pubblico. Questa politica dei piccoli prezzi è ovviamente possibile grazie all’impegno e all’importante sostegno della Regione Piemonte e, nel caso di Racconigi, delle Fondazioni Casse di Risparmio di Torino e del cuneese.
Risultati decisamente positivi che, in questo breve bilancio di mezza estate, ci portano a pensare già alle attività da programmare in queste due meravigliose Regge il prossimo anno e, per quanto riguarda Racconigi, addirittura a immaginarla come la “residenza estiva” del Regio in modo che possa continuare questo splendido scambio culturale nato grazie all’entusiasmo di tutti i collaboratori del Castello di Racconigi, a partire dal direttore Mirella Macera, al dinamismo di Terre dei Savoia, l’associazione nata per la promozione del territorio, e alla passione dimostrata dai lavoratori del Teatro Regio per questo palcoscenico estivo.
(Comunicato stampa del Teatro Regio di Torino)
30 / 07 / 2008
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