Incanti a Torino: Rassegna Internazionale di Teatro di Figura (29 settembre-4 ottobre) Incanti Rassegna Internazionale di Teatro di Figura, iniziativa di Controluce Teatro d’Ombre con l’appoggio della Regione Piemonte e con la collaborazione del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea a cui si sono aggiunti negli anni la Compagnia di San Paolo, la Fondazione CRT, la Città di Torino, Sistema Teatro Torino, il Comune di Grugliasco e dal 2005 la collaborazione della Fondazione Teatro Stabile di Torino, e dal 2008 la collaborazione della Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani, è nata nel 1994 con l’obiettivo presentare a Torino e in Piemonte una panoramica della ricerca e della tradizione del Teatro di Figura internazionale.
Incanti ha come finalità la diffusione e promozione del linguaggio del teatro di figura in Piemonte e in Italia principalmente per un pubblico adulto. Questa è stata la scommessa che Incanti ha vinto in questi sedici anni con la crescita continua di affluenza di pubblico proveniente non solo dall’area metropolitana e regionale, ma anche da altre città italiane e dall’estero (operatori del settore). Accanto alla programmazione serale Incanti affianca progetti didattici e rivolti alle scuole, oltre alla sezione infantile e il workshop di Teatro d’Ombre al Castello di Rivoli. Dopo il successo dell’edizione 2008, il Festival continua il Progetto Incanti Produce (PIP) che mantiene la doppia finalità, didattico-formativa e artistica. Un gruppo di giovani artisti sotto la guida di un regista di Teatro di Figura importante della scena internazionale, crea uno spettacolo nuovo e lo presenta alla Rassegna. Questa iniziativa intende favorire la partecipazione dei giovani alle risorse culturali del Teatro e si realizza grazie al sostegno della Regione Piemonte e del Comune di Grugliasco e alla collaborazione con l’Istituto per i Beni Marionettistici e il Teatro Popolare.
Sedi della Rassegna anche quest’anno saranno la Casa del Teatro Ragazzi e Giovani e il Teatro Vittoria di Torino, grazie alla collaborazione con la Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani onlus (sede dell’ufficio del festival dal 2008), e la Fondazione Teatro Stabile di Torino, collaborazione questa che ha incrementato ulteriormente il successo a Torino e l’immagine di Incanti all’estero, ormai noto fra i più importanti festival internazionali europei. La sezione dedicata al Teatro di Figura per bambini e il PIP si svolgono a Grugliasco presso il Chalet Allemande del Parco Le Serre e Villa Boriglione di Grugliasco, grazie alla collaborazione del Comune di Grugliasco
Per Incanti 09, sedicesima edizione, la direzione artistica ha deciso di dedicare la programmazione al rapporto fra Teatro di Figura e Storia. Ombre, marionette, oggetti possono affrontare in modo stupefacente le tematiche più diverse, dal quotidiano alla storia con la esse maiuscola; microstorie e macrostoria, storie individuali e storie collettive. Gli ambiti in cui il Teatro di Figura può inoltrarsi sono innumerevoli e il festival di quest’anno vuole essere una dimostrazione delle potenzialità di questo genere per raccontare l’uomo, nel suo piccolo e nella sua totalità. La funzione del teatro di figura non è solo quella di divertire e affascinare il bambino o riscoprendo nell’adulto un lato genuino; il teatro di figura ha potenzialità narrative insospettate e come sta capitando per il cinema di animazione per adulti, è in grado di avvicinare e proporre temi al di là di stereotipi e modelli già precostituiti. In questo modo può arrivare ad avvicinarsi e narrare l’indicibile. L’edizione di quest’anno vuole dimostrare ancora una volta le potenzialità di questo genere di teatro.
Il regista ospite del PIP 09 sarà Neville Tranter dello Stuffed Puppet Theatre (Olanda - Australia), noto ospite di Incanti dove ha presentato negli anni passati in prima italiana Schiklgruber alias Adolf Hitler e Frankenstein.
La programmazione di Incanti 2009 è particolarmente ricca di prime rappresentazioni italiane e prime assolute. Artisti e compagnie da Belgio, Ungheria, Inghilterra, Germania, Olanda, Svizzera, Spagna, Giappone, Corea, oltre che Italia saranno i protagonisti quest’edizione.
Martedì 29 settembre alla Casa del Teatro, l’Ensemble Material Theatre & Gaste, progetto voluto, promosso e con Gyula Molnar, con lo spettacolo, in prima italiana, La passione delle pecore: un progetto internazionale che riunisce otto artisti affermati della scena europea e prende spunto dai testi di Fernando Pessoa, Pierpaolo Pasolini, Karl Marx ma soprattutto Josè Saramago con il suo ‘Il Vangelo secondo Gesù Cristo’. Il tema dello spettacolo è la religione come “ragione legittima” di violenza, di guerra, di estremismo. In un gioco ora ironico, ora tragico, ora grottesco, Material Theatre & Gaste mette in scena la storia dell’uomo Gesù. Accompagna l’inaugurazione del Festival la compagnia belga Clair de Lune, con i suoi deliziosi teatrini d’ombre e il microspettacolo Le Cyclo Theatre per due spettatori alla volta, intrattiene e affascina il pubblico prima, durante l’intervallo e dopo gli spettacoli principali. Lo spettacolo è in prima italiana.
Mercoledì 30 settembre, sempre alla Casa del Teatro, Neville Tranter dello Stuffed Puppet Theatre (Olanda Australia) presenta in prima italiana la sua ultima produzione Cuniculus, una metafora amara e spietata, che racconta di un mondo avvelenato e deserto sotto la cui superficie e in cunicoli infiniti, vivono esseri dalla pelle malata, contornati da un numero senza fine di figli, respirando un’aria mefitica, odiando e accoppiandosi; e fra questi un uomo, senza storia, che crede di essere un coniglio. Sempre mercoledì Neville Tranter presenta il lavoro del PIP 09 da lui diretto sulla figura e la storia di Frankenstein, quale metafora di distorti percorsi della storia: “Il Progresso è andato storto, il trionfo del Dr. Frankenstein nel riuscire a creare un mostro significa disperazione per il mostro. La Storia è stata fatta da gente attuando e prendendo decisioni senza realmente prevedere le conseguenze. Nei campi di concentramento c’erano sadici, ma anche gente che pensava di servire alla Storia togliendo (uccidendo) indesiderati elementi (gli ebrei) come un chirurgo estirpa un tumore da un corpo. E’ lo stesso modo di pensare idealistico/scientifico che motiva il Frankenstein e gli impedisce di affrontare le conseguenze delle sue azioni su persone concrete nella vita reale”. Prima durante e dopo nel foyer Clair de Lune intrattiene e affascina il pubblico con i suoi piccoli spettacoli.
Giovedì 1 ottobre al Teatro Vittoria sarà poi la volta di Norbert Goetz (Germania) che debutta a Torino con il suo spettacolo di ombre sulla storia della città di Bamberg, “Licht und Schatten in Bamberg” è in prima italiana. Goetz è già venuto a Incanti nella stagione 2007 riscuotendo uno strepitoso successo sia come docente del workshop di teatro d’ombre sia con il suo spettacolo Pierino e il Lupo . Francesca Brizzolara presenta in seconda serata uno spettacolo di particolare valore storico, in cui si combinano riscoperta e valorizzazione di materiale teatrale curioso e insieme documento storico. “Le teste di Pallino” sono i burattini che Carlo Brizzolara (paracadutista nella Folgore ad El Alamein, 1911-1986) si è portato dietro dal campo di concentramento di Geneifa in Egitto, dove fu internato per quattro anni come prigioniero di guerra durante la seconda guerra mondiale. I burattini ideati da Brizzolara cominciarono la loro vita di personaggi grazie alle storie fornite da un certo Capitan Pallino, suo compagno in quel rettangolo di filo spinato. Questi attori di cartapesta sono ancora “vivi” e dopo anni negli scatoloni sono stati riportati alla luce dalla nipote dell’autore, l’attrice Francesca Brizzolara, che attraverso la loro storia ha cominciato una ricerca molto personale sulla figura del nonno-scrittore-burattinaio. Ancora il 1 ottobre Lempen Theatre (Inghilterra) presenta Theatre for One, in cui Daniel e Liz Lempen, artisti di strada, propongono due performances di circa tre minuti per solo uno spettatore alla volta, una esperienza teatrale intrigante ed esclusiva. Una storia intrauterina privata del primo uomo incinto, mentre l’altra racconta di una giornata nel centro di una città caotica che sospinge lo spettatore a immaginarsi su un fiume e poi nelle sue acque e poi ancora. Negli spettacoli dei Lempen la quotidianità si intreccia con la fantasia. Lempen Theatre si presenta per la prima volta in Italia a Incanti.
Venerdì 2 ottobre, al Teatro Vittoria, vedrà il debutto italiano del Thingumajig Theatre (compagnia anglo coreana) che presenta A november day uno spettacolo che affronta, attraverso la storia di due amici e un cane, il racconto della Prima guerra mondiale, una storia delicata e minima che narra a sua volta la storia con la esse maiuscola, toccando momenti ora tragici ora leggeri. Lo spettacolo è stato coprodotto dall’Imperial War Museum di North (UK).
 Segue in seconda serata la giovane compagnia franco svizzera Lalumada che presenta una fiaba giapponese affidata al teatro d’ombre, Urashimataro il pescatore. Una leggenda giapponese molto bella che narra di come magia e fantasia si intreccino con la storia di un povero pescatore. Fra primo e secondo spettacolo le micro storie del Lempen Theatre.
Sabato 3 ottobre, alla Casa del Teatro, Controluce porta nuovamente a Torino uno spettacolo che ha girato in tutto Europa, Didone e Enea su musica di Henry Purcell, in cui storia, mito e letteratura si fondono con la musica per uno dei grandi capolavori del Seicento inglese. In seconda serata la Compagnia Le ombre presenta La bambola di Kokoschka, un progetto sperimentale torinese che Controluce propone all’attenzione del pubblico di Incanti, quale frutto di un lungo e approfondito lavoro sull’ombra condotto con il Primo Liceo Artistico di Torino. Un progetto didattico che è diventato un progetto artistico, Incanti ha deciso di dare spazio al lavoro del gruppo sia per la qualità del lavoro ma anche per l’importanza del lavoro del gruppo nei confronti del territorio e della formazione dei giovani. Prima, dopo e durante la serata alla casa del Teatro, ancora le micro storie del Lempen Theatre.
Domenica 4 ottobre la Casa del Teatro ospiterà la festa finale del festival nella Sala Grande la Compagnia L’Asina sull’isola presenta lo spettacolo "Platero hì-hò" che ripercorre i temi fondamentali dell’opera del poeta Jimenez. Lo spettacolo non é la messa in scena di un racconto, ma la rappresentazione per immagini per musica della poesia: la poesia di Juan Ramòn Jimenés da molti definita "bella senza abbellimenti”. Prima nel foyer o se il tempo lo permetterà fuori, la compagnia al femminile Ledueunquarto presenterà la performance Retrò segnalata l’anno passato a Pinerolo con il Gianduja di pezza.
Per Sezione per le scuole elementari Incanti propone allo Chalet Allemand di Grugliasco Que viene el lobo! della Compagnia Kamante (Spagna). Lo spettacolo, recitato in italiano, propone uno sguardo nuovo su un personaggio popolare come il lupo delle fiabe, tanto radicato nell’immaginario collettivo, ma insieme è un omaggio a chi lascia le proprie certezze e inizia un viaggio incerto alla ricerca di una vita migliore.
Workshop di Teatro d’Ombre in collaborazione con il Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Alba Zapater della Compagnia Laconica/La Conica (Spagna) propone un laboratorio sulle ombre e sulla luce. Il ritorno di Mercè quest’anno è stato pensato proprio per poter seguire da vicino il lavoro di ricerca di una delle compagnie di ricerca più interessanti nel campo dell’ombra, un percorso sempre in progress.
Dove?
Teatro Vittoria - via Antonio Gramsci 4, Torino Casa del Teatro Ragazzi e Giovani - corso Galileo Ferraris 266, Torino Chalet Allemand Parco Le Serre - via Tiziano Lanza 31, Grugliasco
Costo? Singolo spettacolo: € 10,00 - ridotto € 8,00 - riduzione studenti € 5,00 Serata con due spettacoli: € 16,00 - riduzione studenti € 8,00
Informazioni - Prenotazioni - Biglietteria
Casa del Teatro Ragazzi e Giovani corso Galileo Ferraris 266, Torino dal 21 settembre (orario 15-17) tel. 011 19740267 dal 29 settembre al 4 ottobre (orario 15-18) tel. 340.1500220
Apertura della biglietteria: un’ora prima dell’inizio dello spettacolo
email info@festivalincanti.it
sito www.festivalincanti.it
Staff Direzione Artistica Cora De Maria, Alberto Jona, Jenaro Meléndrez Chas Direzione Organizzativa Alberto Jona, Jenaro Meléndrez Chas Organizzazione e Promozione Nicoletta Scrivo, Francesca Savini Collaboratori Organizzazione Francesca Guglielmino Ufficio Stampa Luisa Deruschi Comunicazione Cora De Maria Organizzazione tecnica Bruno Pochettino Segreteria workshop Rosa Mogliasso
PIP Progetto Incanti Produce Direzione Alberto Jona, Trude Kranzl, Jenaro Meléndrez Chas Segreteria Guillermo Pivari
Con il sostegno di Regione Piemonte, Città di Torino, Sistema Teatro Torino, Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT, Comune di Grugliasco
Con la collaborazione di Teatro Stabile, Fondazione TRG onlus, Piemonte dal Vivo, Istituto per i Beni Marionettistici e il Teatro Popolare
Con il patrocinio di Provincia di Torino, Comitato Italia 150
Si ringrazia
Museo Diffuso della Resistenza, Deportazione, Guerra, Diritti e della Libertà Internationales Figurentheater Festival Wels (Austria) Goethe Institut Turin
21 / 09 / 2009
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