
Juventus-Empoli è stata una partita dai due volti: lenta e soporifera nel primo tempo, veloce e scintillante nel secondo quando Trezegol ha illuminato la serata autunnale torinese. La cronaca: i primi quarantacinque minuti di gioco si esauriscono, complice un Empoli ben messo in campo e capace di chiudere tutti gli spazi, in un paio di conclusioni per la Juve, Trezegol e Iaquinta su punizione. Dopo l’intervallo un rigore netto per atterramento di Balli sul cannoniere francese permette ai bianconeri di passare in vantaggio e porre le basi per la vittoria. Diventa così tutto facile: cross dalla destra e capocciata di Trezeguet per il 2-0 e pochi minuti più tardi tiro del redivivo Tiago, respinta corta del portiere e 3-0 del bomber che si ripete nuovamente. L’Empoli chiude la partita in nove uomini per gli infortuni di Balli e Volpato a sostituzioni già effettuate. In undici contro nove la Juve non infierisce: c’è il tempo per rivedere in campo Camoranesi e per applaudire due juventini in prestito all’Empoli: Marchisio e soprattutto Sebastian Giovinco, due ragazzi di futuro avvenire. L’Inter ora è alle porte, domenica è vicina!