Juventus-Palermo 1-2: un disastro
Mchedlidze ecco il ragazzo che ha sconfitto la Juventus oggi all’Olimpico. Ma che dico, la Juve si è sconfitta da sola! Male, male, male su tutti i fronti.

Ranieri ci stupisce una volta ancora e propone un 4-3-1-2 con Giovinco a supporto delle due punte Del Piero e Amauri e centrocampo composto da Sissoko, Marchisio e Poulsen. In difesa è confermato il forfait di Chiellini, al suo posto Knezevic, già.
Primo tempo avaro di emozioni fino al gol del Palermo a metà tempo: tiro di Cavani, buona la sua prova, e Miccoli insacca su una corta respinta di Gigi Buffon. Chi lo marcava? Knezevic, immobile, un sasso.
La reazione della Juventus? C’è... anche se confusa, poco pungente, allarmante. Sì, allarmante perché è proprio questo che più ci fa stupore: la mollezza della squadra, gli occhi da cerbiatto (altro che tigre) che sembrano avere i giocatori dalle maglie bianche e nere. Si infortunia il Maradona del Salento, Miccoli, nell’azione del gol e Olaf, il macchinoso totem svedese, Mellberg, sostituito da Brazzo Salihamidic. La difesa centrale è ora composta da Knezevic e Grygera che in precedenza non ha fatto male sulla destra.
Punizione al 39’, gol di Del Piero sotto la Curva Nord: rete numero 244 con la Juventus, una bandiera. Sembra che possa cambiare la partita, ma la sensazione dura pochissimo: Cartellino Rosso per Sissoko! Fallo bruttissimo del maliano in mezzo al campo, inutile. Chiaro fallo “di frustazione”!
Nel secondo tempo entrano Camoranesi, partita acerba la sua e sul finire sembra si faccia nuovamente male alla coscia sinistra (guaio muscolare), e Nedved. La vecchia guardia non è riuscita a risolvere le sorti dell’incontro. Anzi, il giovanissimo georgiano Mchedlidze punisce una Juve che in 10 ha provato a vincere, sì, ma senza idee né nerbo.
Unica nota lieta, se proprio dobbiamo trovarne una, la buona prova di De Ceglie sulla sinistra.
Ma, di certo, non basta!
05 / 10 / 2008
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