L'armata granata affonda al largo del porto di Cagliari

Doveva essere un'arrembaggio, una partita da corsari, alla conquista del capoluogo sardo... e invece, la flotta (o meglio... la zattera!) di capitan Novellino è affondata in alto mare, prima ancora che qualcuno avvistasse terra.
E' di Jeda il primo gol, al 12° (1-0). Dopo otto minuti, però, arriva la possibilità di pareggiare i conti: viene concesso un calcio di rigore per il Toro. Di Michele (poichè Rosina è in panchina...) dal dischetto tira e sbaglia, Storari para. Verrebbe da pensare: "Rigore sbagliato... rigore... subito!". E, infatti, dopo appena due minuti viene fischiato il penalty a favore dei padroni di casa; se ne incarica Acquafresca che però, a differenza dei piemontesi, segna e porta la propria squadra sul 2 a 0.
Nel secondo tempo ancora Acquafresca e ancora una rete alle spalle di Sereni, è il 3 a 0 (al 57°).
Le sostituzioni, Rosina per Lazetic - Ventola per Di Michele - Motta per Corini, non cambiano il volto della partita.
Finisce con un pesante 3 a 0 contro l'ultima in classifica, anche se il Cagliari visto oggi meriterebbe sicuramente una posizione migliore.
16 / 03 / 2008
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