La Parola ai lettori - Riforma Gelmini: a rimetterci sono i nostri ragazzi
Gent. redazione dell'eco di Torino, proprio ieri sono stata alla riunione al liceo di Orbassano, frequentato da mio figlio e ho avuto una bruttissima notizia.
Sapete chi ci rimetterà grazie alla riforma Gelmini tanto proclamata?
Non solo i precari, che nella classe di mio figlio sono buona parte (oltretutto ottimi insegnanti, con un cuore e una ottima preparazione, meglio di tanti di ruolo) che rischiano di non raggiungere mai il posto fisso dopo decenni di lavoro, ma, ci rimetteranno anche i nostri ragazzi!
Mi chiederete, ma perchè?
Beh, per manifestare il disappunto sulla situazione che si è venuta a creare dopo i tagli, hanno pensato, tutti gli insegnanti della scuola di far saltare le gite previste nell'anno come protesta silenziosa.
Quindi oltre il danno anche la beffa, perchè la gita al liceo è una cosa molto utile, sia per la socializzazione fra compagni, sia per l' aspetto culturale! Ovviamente, il motivo è chiaro, per portare in gita i ragazzi, gli insegnanti, si devono prendere la responsabilità e il tempo per accompagnarli, senza essere minimamente retribuiti! Giustamente chi glielo fa fare?
Come al solito sono i ragazzi a rimetterci! Grazie ad una riforma che fa acqua da molte parti e che sicuramente non contribuirà a migliorare lo stato della scuola italiana, nonostante tutta la propaganda fatta dall'alto!
Quando si arriva a morire a scuola, per "fatalità", ho qualche dubbio, anzi di più, sulla gestione dei pochi fondi rimasti dopo i tanti tagli!
La morale rimane sempre la stessa! Chi è a pagare?
SEMPRE E SOLTANTO LA GENTE NORMALE!
E' una guerra fra poveri, in questo preciso caso, i ragazzi dei licei, (probabilmente non solo del nostro liceo di Orbassano), staranno a casa puniti per errori altrui! Beh, certo meglio che la morte o la paralisi...!
Ma in tutta onestà, Vi sembra logico?
E non ditemi che sono gli insegnanti a sbagliare, ovviamente non si può chiedere a nessuno di perdere ore o giorni per beneficenza o per la nostra bella faccia!
Ora chiedo: ma perchè i nostri politici non iniziano loro a dare l'esempio con un bel taglio ai loro lauti stipendi?
Perchè i sacrifici e le rinunce sempre a noi dipendenti onesti?
Buona parte dei nostri cari politici, a Natale andrà ai Caraibi, alle Maldive e chissà dove, invece noi?
A casa senza bonus perchè superiamo di poco, ma abbastanza per prendere niente, mentre i poveri con una tessera "fascista" in mano (però firmata Mastercard), con la quale potranno si e no, pagare un litro di latte al giorno! E' questa la giustizia? Sono queste le riforme ?
Ma in che modo finiamo! Anzi meglio in che mondo siamo!
Possibile che dobbiamo anche ringraziare?
Dobbiamo essere ottimisti?
Spendere?
Guardare solo idiozie televisive e ridere come deficenti?
Nemmeno più le gite per i ragazzi... non più lavoro sicuro... tessera per i poveri... tagli a destra e manca... scuole che uccidono, perchè i soldi c'erano ma non sono mai stati usati... decisioni solo in favore delle alte sfere (perchè erano necessarie!)... debiti di Alitalia sulle nostre spalle... e poi continuo?
La situazione è grave, quando a rimetterci sono anche i ragazzi, gli uomini del futuro (se ci arrivano...)
Grazie, cordiali saluti
(segue firma)
30 / 11 / 2008