L’Anatra all’arancia. Debora Caprioglio e Corrado Tedeschi, Teatro Alfieri Torino (17-22 novembre) Con il titolo originale di "The Secretary Bird“ del 1965, il romanzo inglese di William Douglas Home diventa un successo con l’adattamento teatrale del celebre commediografo francese Marc Gilbert Sauvajon, che sceglie “Le canard à l’orange”, L’anatra all’arancia, piatto tipico della cucina francese raffinata e portata principale del pranzo di nozze dei due protagonisti, per disegnare con un solo colpo di pennello l’ambiente sociale e culturale in cui bagna la commedia. Mentre le versioni teatrali sono da subito numerosissime, in Italia il titolo diventa un successo grazie al film di Luciano Salce, che nel 1975 dirige il grande Ugo Tognazzi, la bellissima Monica Vitti, una giovanissima Barbara Bouchet e il raffinato John Richardson. I due protagonisti vinceranno nel 1976 il Premio David come migliore attore e migliore attrice protagonisti. In questi trent’anni, la commedia ha continuato ad ispirare e divertire attori e registi. Tra le versioni teatrali più accreditate quella del 1973 di e con Alberto Lionello e Valeria Valeri nel ruolo della moglie, da cui nel 1982 sarà tratto un film, per la regia di Olga Bevacqua, con Erika Blanc, Livia Romano, Gabriele Canara e lo stesso Alberto Lionello. Mentre è della metà degli anni 90 lo spettacolo con Marco Columbro e Barbara De Rossi. Dieci anni dopo, ecco una nuova versione teatrale per la regia di Ennio Coltorti che ne ha curato anche la traduzione e l'adattamento insieme a Nino Marino e Antonia Piccolo. A vestire i panni di Gilberto e Lisa Ferrari, protagonisti della pièce, sono Corrado Tedeschi e Debora Caprioglio, un'inedita coppia di attori, molto amati dal pubblico, che vantano ormai una solida esperienza teatrale. Al loro fianco l'elegante Mino Manni interpreta il ruolo di Leopoldo Augusto Serravalle Scrivia, l'affascinante Gloria Bellicchi interpreta la segretaria Patrizia Bertini e la spumeggiante Gioietta Gentile è Teresa la cameriera di casa Ferrari.
L’Anatra all’arancia - note di regia Ennio Coltorti
Una crisi coniugale. Che provoca infedeltà. E conseguenti scontri, liti, tensioni insomma niente di nuovo. Ma se questa sgradevole e diffusa situazione viene a crearsi tra persone civili, allora ecco la novità: niente drammi; ci si incontra, ci si conosce, si fa amicizia, ci si accorda e tutto può rientrare in un razionale ed equilibrato “sottocontrollo”. Ma tutto questo è realmente possibile? Il protagonista de “L’anatra all’arancia” (raffinato piatto, non a caso riservato alle classi più abbienti) sostiene di sì, tanto da convincere sua moglie, l’altra protagonista, a far venire il proprio amante per il week end nella sua bella casa d’uomo di successo. Ma avendo invitato per lo stesso week end anche la sua segretaria, l’avvenente e disponibile Patty Pat (detta anche Pretty Pat…), i buoni propositi di armonia e civile accordo, non troveranno facile applicazione. “L’anatra all’arancia” da decenni continua a divertire platee teatrali e cinematografiche; è considerato un testo “sempreverde”, forse perché, oltre a essere una perfetta macchina drammaturgica, vi si ritrovano gli eterni temi dell’amore, della gelosia, della fedeltà (e dell’infedeltà) nell’ambito del nucleo familiare più antico e tradizionale: la coppia con figli. Quello però che lo distingue da altri testi simili, sta soprattutto nel modo in cui viene messa in scena la competitività uomo-uomo, donna-donna (e, perché no? uomo-donna) nonché l’astuzia e l’energia che si è capaci di mettere in campo quando si ama e si vuol riuscire, ad ogni costo, a tenere il compagno/a accanto a sé. Un “sempreverde” tuttavia porta sempre con sé un ulteriore motivo di interesse: i personaggi descritti richiedono attori in grado di riuscire, col loro talento e la loro professionalità, a restituire tutte le loro sfumature adattandole però alla propria identità culturale. Ed è questo che, potendo contare su una compagnia di prim’ordine, ci siamo posti come traguardo, tornando a prendere come punto di riferimento, sebbene con occhi moderni, quella tradizione di commedia “brillante” che ha portato il nostro paese a godere della fortunata stagione di “Commedia all’italiana” e che rivisitata oggi ci spinge a puntare sulla raffinata e potente carica di comicità che può offrire oggi una… “Commedia all’europea”.
Atteso (e già vicino al “tutto esaurito”) appuntamento per il Fiore all’occhiello al Teatro Alfieri di Torino: L’Anatra all’arancia con la coppia Debora Caprioglio e Corrado Tedeschi
Quando?
dal 17 al 22 novembre
- dal martedì al sabato - ore 20.45
- domenica - ore 15.30
- sabato 21 novembre - replica supplementare ore 15.30
Costo?
riduzioni valide da martedì a venerdì
- platea - 24 euro
- ridotto (gruppi e abbonati) 21 euro
- galleria - 21 euro
- ridotto (gruppi e abbonati) 18 euro
- per la replica del 21 novembre ore 15.30 (Pomeriggi a teatro) - posto unico 15 euro
- ridotto 12 euro
- nb: lo spettacolo è inseribile in tutte le formule di Abbonamento a Torino Spettacoli (Grande Prosa, Fiore all’occhiello, 3+3, 5+5)
Dove?
- Teatro Alfieri
p.za Solferino 4, Torino
Info
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Teatro Erba c.so Moncalieri 241, Torino tel 011.6615447
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Teatro Gioiello via Colombo 31, Torino tel 011.5805768
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Teatro Alfieri p.za Solferino 4, Torino tel 011.562.38.00
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16 / 11 / 2009
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