Le Gru Village sotto il segno del jazz (30 giugno-8 luglio)

08 / 06 / 2012 - Il jazz. Cuore pulsante della programmazione di GruVillage è la rassegna di grande jazz nazionale e internazionale che dal 30 giugno all’8 luglio costituirà un vero e proprio cartellone di grandi appuntamenti per tutti gli appassionati del genere e per quanti vorranno scoprire le magie della grande musica.
Il primo appuntamento è, sabato 30 giugno, con il progetto The Start Point un progetto unico, nato dall’unione di quattro poker d’assi della musica: il bassista Marcello Sutera, il poliedrico tastierista Nicola Peruch, l’indiscusso big della sezione ritmica Dennis Chambers forte delle sue collaborazioni con Funkadelic, Social EFX, David Sanborn, John Scofield, Niacina, Mike Stern, Bob Berg Band e Carlos Santana e il formidabile sassofonista Eric Marienthal, vincitore di due grammy insieme al mito del jazz Chick Corea e alla sua Elektric Band, e collaboratore di grandi della musica come Elton John, Barbra Streisand, Billy Joel, Stevie Wonder, Burt Bacharach e il mito B. B. King. Apre la serata il chitarrista Gigi Ciffarelli con uno spettacolare tributo alla musica di George Benson.
Martedì 3 luglio sarà la volta di Spyro Gyra, fondamentale band “dal nome di alga” sulla cresta dell’onda da quasi quarant’anni, fondata nel 1974 a Buffalo da Jay Beckenstein e Jeremi Wall che ha saputo trovare la propria identità mescolando sapientemente R&B, musica caraibica, elementi pop e jazz. Esordirono con l'album omonimo Spyro Gyra, ma il loro successo fu il secondo Morning dance del 1978 che si piazza tra le quaranta migliori vendite di album negli Stati Uniti e il contributo di Jay al sax ha trasformato molti degli odierni stili jazz più popolari. La formazione attuale è composta da Jay Beckenstein ai sassofoni, Tom Schuman alle tastiere, Scott Ambush al Basso, Julio Fernandez alla chitarra e l'eclettico Bonny Bonavita alla batteria. Il 13 settembre 2011 è uscito il loro iltimo album A Foreign Affair.
Si prosegue mercoledì 4 luglio, con i Take 6, nati nel 1980 come gruppo gospel a cappella di un piccolo college nel sud degli Stati Uniti. La formazione ha collezionato diversi Grammy Award gli Oscar della musica e molti riconoscimenti nell'ambito della black music, sfoggiando tutto il talento di una formazione che canta a cappella con invidiabile sovrapposizione di voci. Perché qui sta la particolarità: infatti Claude McKnight, Mark Kibble, David Thomas, Joey Kibble, Cedric Dent e Alvin Chea sono sul palco senza essere accompagnati da alcun strumento, poggiando solo su una vocalità che li distingue da oltre vent' anni. Il nome della ditta, Take 6, è tale infatti dal 1987, quando McKnight, a cui si deve la nascita della formazione, decide di allargare la formazione da quartetto a sestetto con il cambio di marchio. Da allora la strada è stata tutta in discesa. Tra gospel, rhythmn' n' blues, soul e jazz, i Take 6 hanno affrontato senza problemi un repertorio sterminato per generi e stili epropongono un concerto straordinariamente coinvolgente e ricco di emozioni.
E il livello rimane altissimo giovedì 5 luglio quando protagonista sarà il talento pianistico di Enrico Pieranunzi con il suo European Trio con il chitarrista Sylvain Luc come straordinario ospite. Il concerto racconta l’incontro fra uno dei più straordinari musicisti jazz italiano, premiato in tutto il mondo e arricchito da collaborazioni con i migliori fra i talenti in circolazione e la magia della chitarra acustica quasi inventata da zero dall’improvvisazione del francese Luc. Ad accompagnarli la ritmica perfetta dell’olandese Hans van Oosterhout alla batteria e di Daryl Hall al basso.
Il fine settimana in chiave jazz si apre venerdì 6 luglio con lo speciale concerto dei Four Crackers insieme a Kelly Joyce. Quattro ottimi musicisti Fabio Nobile, Massi Rocchetta, Matta Dallara e Marcy Sutera, forti di importanti collaborazioni diventano i Four Crackers, alla corte di “Lady Joyce”. Dopo una carriera multiforme la cantante e ballerina di origini francesi Kelly Joyce, forte di successi pop come C’est l’amour qui vien e Cosa vuoi da me si sperimenta in un concerto jazz meticcio e accattivante, tutto da scoprire.
Sabato 7 luglio una delle formazioni musicali più innovative, gli Incognito, si esibirà in una lezione di acid jazz di rara intensità. Con alle spalle trent’anni di carriera e decine di dischi, gli Incognito hanno avuto un grandissimo influsso sulla musica recente, eppure, invece di restarsene in panciolle a godersi il proprio status di band di culto, i musicisti capitanati da Jean-Paul Maunick, in arte Bluey, continuano a suonare con la stessa energia degli esordi in cui la consueta miscela di soul, funk e jazz nota come “acid jazz”, di cui gli stessi Incognito sono considerati tra i padri storici, regala ai fan del gruppo emozioni perfettamente in linea con gli standard qualitativi del passato. Il 10 aprile 2012 è uscito il loro ultimo disco, Surreal, anticipato dal singolo Goodbye to yesterday. Il quindicesimo lavoro della band contiene quattordici tracce e vanta la collaborazione del cantante e autore tedesco Mo Brandis e della nuova voce femminile Natalie Williams. “Per ognuno di noipartecipare alla realizzazione di Surreal è stata l’occasione per fare affermazioni audaci, affinare le nostre abilità, scavare in profondità nelle nostre anime creative e produrre un risultato di cui essere tutti estremamente orgogliosi”, parola di Bluey Maunick.
La rassegna jazz di GruVillage si conclude domenica 8 luglio con l’esibizione della line up stellare del Terri Lyne Carrington's The Mosaic Project featuring Dianne Reeves. Terri Lyne Carrington, batterista, compositrice, produttrice, imprenditrice, plurinominata ai Grammy presenta il suo Mosaic Project accompagnata da une delle più importanti interpreti femminili del jazz contemporaneo Dianne Reeves.
ABBONAMENTO valido per la rassegna GruVillage Jazz: €100 + d.p. comprende i seguenti spettacoli: The Start Point (30/6), Spyro Gyra (3/7), Take 6 (4/7), Enrico Pierannunzi European Trio (5/7), Four Crackers and Kelly Joyce (6/7), Incognito (7/7), Terry Lyane Carrngton‘s project feat.Dianne Reeves . I biglietti si riferiscono tutti a posti in poltrona a settore unico del valore di Euro 25 l’uno, tranne Four Crackers (settore unico poltrona del valore di Euro 10 l’uno) e Incognito (posto unico in piedi del valore di Euro 18). L’abbonamento è acquistabile sia sui circuiti on line che al Box Informazioni Le Gru. L’abbonato avrà sempre lo stesso posto in tutti gli spettacoli che prevendono la platea.
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