
Una “chiacchierata al pubblico”. A conti fatti è questo che avverrà sul palco. Ma a tener banco sulla scena sarà un giornalista e scrittore capace di far tremare tutto il sistema istituzionale, a partire dai grandi nomi, ma senza tralasciare anche quelli dei personaggi meno conosciuti.
Marco Travaglio è autore e voce narrante di questo spettacolo che, tra sorrisi e schiaffi in guanti di velluto, ripercorre le tappe salienti della storia recente del nostro Paese.
Dalle prime tangenti ai rapporti tra politica e mafia, dalla discesa in campo di Berlusconi alle ragioni di una sinistra in perenne combutta con se stessa: ogni pretesto è buono per riferire dati e raccontare storie nella loro incredibile, ma al tempo stesso reale e rigorosamente documentata, essenza.
Oltre due ore di esplorazione incalzante, sette quadri per raccontare la storia più recente d’Italia, sottolineando con musiche scritte per l’occasione l’assurda normalità di certe pratiche politiche ed economiche, per scoprire con ironia, sconcerto ed una accuratezza maniacale, ciò che è nascosto dietro le quinte del sistema italiano e che la luce troppo fioca dei riflettori pubblici non permette di vedere.