
Con molto meno clamore giornalistico tornano per la
Juventus gli spettri di calciopoli.
Palazzi, procuratore federale, chiede un deferimento non solo per le persone coinvolte nelle sue indagini, ma anche per la società bianconera.
Tralasciando tutte le argomentazioni che mi porterebbero a sollevare dei dubbi sui “processi” degli anni scorsi, mi chiedo: ma la
Juventus non è già stata condannata e punita per i reati legati all’articolo 1?
Bene, andiamo avanti, perché spendere troppe righe sul procuratore Palazzi mi sembra una forma di pubblicità immotivata.
Parliamo di calcio, come giustamente chiede il Presidente Cobolli Gigli, o almeno proviamoci, visto che ormai il campionato ha ben poco da dire.
La
Roma si è giocata malissimo tutte le sue possibilità di sopravanzare l’
Inter e raggiungere la vetta della classifica. Le occasioni sono state numerose, ma la squadra capitolina è sempre caduta, lasciando che una zoppicante
Inter riuscisse a mantenere il primato. A questo punto non credo che cambierà più nulla.
La
Roma per di più ha perso il suo capitano, nonché bomber, nonché faro. L’
Inter, pur perdendo in brillantezza e dinamicità, si è ricompattata. Complimenti a Mancini, perché a un certo punto pareva che la situazione gli fosse sfuggita di mano.
Domenica l’
Inter affronta in casa un
Cagliari sorprendente in questo girone di ritorno. I sardi sono in piena lotta salvezza e potrebbero pensare di fare il colpaccio a Milano, ma ripeto, secondo me l’
Inter non perderà più, con o senza Ibrahimovic, la cui assenza, anzi, in questo periodo è stata più una fortuna che altro.
La
Roma sfida il
Torino all’Olimpico. I granata domenica scorsa, pur mettendocela tutta, non sono riusciti a bloccare in casa un
Inter molto intimidita. Non capisco il perché di tutti gli elogi piovuti sul
Toro. Quando, andando oltre le proprie possibilità, contro una squadra in difficoltà, si perde in casa 1 a 0, e avrebbe anche potuto essere 2 a zero, se Cesar non sbagliava un gol fatto a 40cm dalla linea di porta, secondo me, non ci sarebbe nulla di cui rallegrarsi. La
Roma gioca davanti al proprio pubblico, non lesinerà impegno ed energia, per non bruciarsi le residue possibilità di rincorsa. Sarà un bel match da seguire, ma per il
Torino la vedo grigia.
La
Juventus se la vede in casa con la Lazio. La
Juventus è la squadra del momento, la più brillante, agguerrita, divertente. La
Lazio è una buona squadra, quest’anno penalizzata da una partecipazione in Champions League sproporzionata rispetto alle proprie forze. La
Juventus dovrebbe fare tesoro dell’esperienza laziale nell’impostare la prossima stagione. Prepariamoci a un grande spettacolo di calcio, Del Piero Trezeguet da una parte Pandev Rocchi, veramente bravi i due, dall’altra. Gli aghi della bilancia: Sissoko, devastante e in crescita, e Beharami, sempre una spina nel fianco per le difese avversarie con le sue incursioni.