Metalmeccanici. Scioperi spontanei, rottura tra sindacati e Federmeccanica
''L'ultimatum lanciato ieri da Federmeccanica'' per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro non è stato digerito dalle tute blu. Scioperi spontanei a Fiat Mirafiori, nella mattinata; un corteo interno (centinaia di lavoratori) ha interessato le carrozzerie, mentre alle presse i lavoratori hanno presidiato la porta. Analoghe iniziative alle meccaniche. Alcune centinaia di addetti delle aziende dell'area ovest sono usciti dalle fabbriche e hanno bloccato la circolazione in corso Allamano.
Giorgio Airaudo, Fiom: "Sono scioperi contro l'arroganza di Federmeccanica che invece di trattare fa ultimatum contro la bugia dei 120 euro di aumento che sono invece 96 e contro l'idea che per avere soldi che tutti riconoscono giusti bisogna lavorare 4 giorni in più all'anno".
Fim, Fiom e Uilm sono disponibili ad una ripresa delle trattative con Federmeccanica ma solo con la mediazione del governo. Il tavolo di confronto, dunque, potrebbe spostarsi al ministero del Lavoro dove il ministro Damiano ha appena concluso il primo round di 'consultazioni' con i sindacati. Dopo toccherà a Federmeccanica. La convocazione per l'apertura di un tavolo contrattuale a via Veneto dovrebbe prevedere un primo appuntamento già nel pomeriggio.
Giorgio Caprioli, leader Fim: "Siamo disponibili alla convocazione per riprendere la trattativa e per trovare una soluzione sul rinnovo del contratto a breve".
Gianni Rinaldini, Fiom: "Al momento c'è una esplorazione in corso ma se si riparte si va alla trattativa a tutto campo. Per noi, a questo punto, la vertenza si sposta al ministero perché con Federmeccanica è finita".
Tonino Regazzi, Uilm: "Siamo disponibili al riavvio delle trattative con un tavolo al quale assisterà il governo" (...) "Per noi ci può essere un allungamento della durata contrattuale ma la quantità dell'aumento salariale deve aumentare".
No dei sindacati, invece all'eventuale decisione del direttivo di Federmeccanica di procedere ad aumenti contrattuali unilaterali.
Fim, Fiom e Uilm: "Sarebbe un atto gravissimo".
Il ministro Damiano, in relazione ai vari scioperi spontanei, avrebbe chiesto a Fim, Fiom e Uilm una riflessione.
Tonino Regazzi, Uilm: "Il ministro non ci ha chiesto di annullarli ma ha solo detto che se non ci fossero le agitazioni sarebbe meglio. Ma quello che sta succedendo succede".
Cesare Damiano, ministro del Lavoro: "Il governo auspica che la trattativa si concluda nella sede naturale. Comunque ci rendiamo disponibili per un tavolo contrattuale" (...) "Quando parliamo di retribuzione parliamo di potere d'acquisito e per renderlo più robusto ci sono due condizioni: la prima che si facciano i contratti e la seconda che diminuisca la pressione fiscale".
I lavoratori della Emco-Mecof di Ovada, nell'alessandrino, hanno manifestato nei pressi dell'omonimo casello sull'autostrada Genova-Voltri. Analoga iniziativa a Castelnuovo Scrivia sull'autostrada Milano-Genova dove hanno manifestato i lavoratori della Acerbi Viberti. Altre iniziative sono previste per il pomeriggio.
(Fonte Adnkronos)
15 / 01 / 2008
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