Molto rumore per nulla, Franco Oppini e Chiara Salerno al Teatro Erba di Torino (30 novembre-5 dicembre)
30 / 11 / 2010 - Molto rumore per nulla. Già nel titolo gustiamo le tinte che caratterizzano questa commedia: “molto”…e “nulla”. Due opposti, uno esclude l’altro, l’altro inganna l’uno. E dal “nulla” si scatena talmente “molto rumore” da coinvolgere tutti i personaggi in un’altalena di situazioni comiche che sfociano nel tragico per poi volgere al lieto fine; e tutto a causa del “nulla”, di cose di poco conto, di insignificanti fatti, innocenti scherzi, che si intersecano fino ad ordire un tale rumore da sottomettere l’Amore, la Gelosia, l’Invidia. Nei dialoghi frizzanti, squisiti duelli verbali, tra Benedetto e Beatrice risiede la forza della commedia, le imprime il suo ritmo comico, ne ammicca una poetica sensualità, che compenetra lo schietto amore tra Claudio e Ero, in una Messina destinata ad offrire una cornice viva e gaia. Mentre il piano di Don John (insieme a Borraccio, lugubri e senza scrupoli), trova in questo temibile “nulla” facile linfa. E quando tutto sembra precipitare, l’Amore è vinto e l’Odio trionfa, ecco il personaggio del frate, tanto caro a Shakespeare, che , al contrario del suo omonimo meno fortunato di Romeo e Giulietta, sa trovare la soluzione per rimettere tutte le cose a posto. Qualcosa di straordinario ci conquista in Molto rumore per nulla: la gioia di vivere che accompagna tutta la storia, i colori vivaci in cui ogni azione si manifesta; mai un momento di calo nel suo trascorrere, anche i toni più drammatici si tingono di freschezza, tutti manifestano un’irresistibile voglia di essere, a rappresentare un esplosione di vitalità. L’amore puro e incantato di Ero, che fa scorrere veloce il sangue nelle guance di Claudio, la scontrosità di Don John che subito si autodenuncia al pubblico, l’amicizia di Leonato e Don Pedro, le guardie di Messina, due clown ai quali Shakespeare non ha saputo rinunciare. Non da meno l’impianto scenico, un’ambientazione che non ignora momenti realistici, teso a conferire un’atmosfera di allegria, una dolce consapevolezza : anche quando sembra che ogni cosa precipiti si ha, netta, la sensazione che alla fine tutto si accomoderà come noi spettatori desideriamo. (Maurizio Annesi)
Nuovo appuntamento per il cartellone di Grande Prosa con
Molto rumore per nulla
nell’edizione firmata da Apas Produzioni e Teatro San Leonardo
Ne sono protagonisti Franco Oppini e Chiara Salerno, insieme a Claudio Angelini, Marco Belocchi e Francesco Reda. Il godibilissimo Molto rumore per nulla di William Shakespeare è diretto da Maurizio Annesi.
Dove?
- Teatro Erba
c. Moncalieri 241, Torino
Quando?
da martedì 30 novembre a domenica 5 dicembre
- da martedì a venerdì - ore 21
- sabato - ore 15.30 e 21
- domenica - ore 16
Costo?
martedì, mercoledì e giovedì:
- 23 euro (+ 1.50 prev)
- 16 euro (+ 1.50 prev) - over 60, under 26
- 13 euro (+ 1.00 prev) - gruppi, abbonati e convenzionati T.Spettacoli
venerdì, sabato sera, domenica e festivi:
- 23 euro (+ 1.50 prev)
- 16 euro (+ 1.50 prev) - over 60, under 26, gruppi, abbonati e convenzionati T.Spettacoli
sab pom 4 dicembre ore 15.30:
- 15 euro
- 12 euro - ridotto (gruppi, abbonati TS, Caleidoscopio)
Info
-
Teatro Erba c.so Moncalieri 241, Torino tel 011.6615447
-
Teatro Gioiello via Colombo 31, Torino tel 011.5805768
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Teatro Alfieri p.za Solferino 4, Torino tel 011.562.38.00
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