Museo Resistenza, Rifugio Antiaereo Torino. Orari, biglietti

Musei come quello della Resistenza raccontano la città ai più giovani e ai nuovi cittadini provenienti da altri paesi. L’attività svolta da questi enti è indispensabile per tenere vivo il passato e le gesta di grandi personaggi torinesi.

I percorsi proposti dal museo sono incentrati sulla Deportazione (piazza Carlina, ex ghetto ebraico, Sinagoga, Porta Nuova, Albergo Nazionale, Sacrario del Martinetto, Pian del Lot, Carceri Nuove e tanti altri luoghi) e sulle zone interessate dalla guerra e dalla Resistenza (Rifugio antiaereo, Martinetto). Dalla stazione partivano i treni che raggiungevano poi i campi di concentramento.

Il Museo della Resistenza osserva i seguenti giorni e orari di apertura (aggiornati al 22 giugno 2023): da martedì a domenica (ore 10-18).

Si trova in corso Valdocco 4/A a Torino, praticamente nel centro cittadino, ed è raggiungibile con i mezzi pubblici (metropolitana: fermata “XVIII Dicembre”).

Per l’ingresso si paga un biglietto di 5 euro, il ridotto a 3 euro per chi ha meno di 26 anni o più di 65, gruppi prenotati. Gratuito per under16, Abbonamento Musei, portatrici di disabilità.

Per ottenere maggiori informazioni rivolgersi all’organizzazione telefonando al numero 011.01120780 (informazioni e biglietteria), 011.01120788 (per scuole), oppure scrivendo via email a info@museodiffusotorino.it, mostre@museodiffusotorino.it.

Sito internet ufficiale: MuseoDiffusoTorino.it.

Dai un’occhiata anche a Mostre in corso a Torino.

Segue articolo di qualche anno fa sul rifugio antiaereo

Torino, Rifugio antiaereo

Piazza Risorgimento, a Torino, quest’anno è stata interessata da un particolare evento molto atteso. Il Museo diffuso della Resistenza, infatti, ha presentato qualche mese fa la riapertura al pubblico del rifugio antiaereo, dopo circa un anno di inagibilità.

Si tratta di uno dei luoghi, in tutto più di 40, realizzati dal Comune in occasione del conflitto mondiale (1940-1945). Qui i cittadini si rifugiavano in caso di attacco dal cielo. Un tassello importante per riscoprire la nostra recente storia, grazie anche ai percorsi espositivi preparati dal museo e collegati proprio al rifugio.

Sono i luoghi della nostra memoria storica, per quanto tristi possano essere stati in passato risultano oggi fondamentali per contraddistinguere il grande bagaglio politico, culturale, sociale, industriale che caratterizza Torino e la sua identità. Il capoluogo piemontese, così come lo conosciamo oggi, non è altro che il frutto del suo passato, degli eventi che l’hanno coinvolto e trasformato nel tempo.

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