Olimpiadi 2008 - 'Tibet libero', solidarietà dal circolo AN-PDL di Rivarolo
In occasione dell’apertura delle Olimpiadi 2008 in Cina dobbiamo purtroppo constatare come l’attenzione dei media sulla questione della repressione e delle violenze in Tibet si sia molto ridimensionata nelle ultime settimane; prendiamo inoltre atto con rammarico dell’assordante silenzio sulla medesima questione da parte della nazione che ospita i Giochi Olimpici.
In questo particolare momento di sport e di festa, sentiamo di dover esprimere in ogni modo la nostra vicinanza al popolo tibetano, prendendo fortemente le distanze dalle azioni di violenza perpetuate sistematicamente contro questa gente.
Nessun gesto eclatante, nessun clamore: sia questa però l’occasione, parallelamente ad un grande in bocca al lupo a tutti gli atleti azzurri, per riflettere anche sui diritti umani.
Esprimeremo quindi questo sentimento esponendo, nei giorni delle Olimpiadi di Pechino 2008, la bandiera tibetana come piccolo segno per ricordare e far ricordare il diritto di ogni popolo a vivere in libertà, in particolare del popolo tibetano da lungo tempo oppresso e perseguitato.
- Fabrizio Bertot
(Consigliere Provinciale A.N.–PdL)
- Franco Papotti
(Coordinatore A.N.–PdL macroarea Rivarolo-Cuorgnè)
- Ivan Barberis
(Comunicazione A.N.–PdL macroarea Riva)
(comunicato stampa ancanavese.com)
09 / 08 / 2008
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