Online tutti i redditi dei torinesi, nonostante il dietrofront di Visco
Chi l'avrebbe mai detto? Poter conoscere tutti i redditi (dichiarati) del nostro vicino di casa o del panettiere all'angolo o ancora di un cugino di terzo grado o, perchè no, di un politico, un attore famoso o un calciatore.

Per qualche ora è stato possibile accedere a questi dati sui siti istituzionali, finché il Garante per la protezione dei dati personali si è opposto a tale provvedimento.
Il viceministro dell'Economia, Vincenzo Visco ha così spiegato: "
Abbiamo dato disposizione di sospendere la pubblicazione in rete delle dichiarazioni dei redditi in attesa di avere dall'Agenzia delle Entrate i dovuti chiarimenti sulla corretta applicazione delle procedure e delle norme di legge soprattutto riguardo alle osservazioni mosse dall'Autorità Garante della Privacy''. (
Vedi comunicato sul sito dell'Agenzia delle Entrate).
Quindi eliminazione di tutti i dati sulle dichiarazioni degli italiani, pubblicati sui siti istituzionali. Verò, ma... si, c'è un "ma". Stiamo parlando di informazioni che sono state divulgate su internet, una rete che, come un buco nero, tutto assorbe e nulla restituisce. Tutto ciò che vi entra rimarrà disponibile per un periodo infinito, attraverso lo scambio continuo di file tra i milioni di utenti.

E' bastato che qualcuno salvasse sul proprio personal computer i dati divulgati dal Governo et voilà... è sufficiente utilizzare uno dei tanti programmi P2P (peer to peer, software che collega direttamente i pc uno con l'altro, rendendo disponibili i relativi file, messi in condivisione, a chiunque li cerchi), come ad esempio il famoso e-Mule o Shareaza, Bit-Torrent etc...
Attraverso queste "porte", utilizzate solitamente per lo scambio di film, canzoni, immagini, è quindi possibile cercare, scaricare e consultare (per sempre) le dichiarazioni dei redditi 2005 degli italiani, compresi i torinesi...
A poco quindi è bastato il dietrofront del Ministero dell'Economia, su suggerimento del Garante per la Privacy.
03 / 05 / 2008