Opening, con il Balletto dell’Esperia per Palcoscenico Danza. Torino, 13-15 ottobre
Prende il via Palcoscenico Danza, la stagione di danza 2009-2010 del Centro Coreografico Rettilario / Balletto dell’Esperia, che si svolgerà a Torino al Teatro Astra e alla Cavallerizza Reale e che anche quest’anno è ospitata nel cartellone teatrale della Fondazione Teatro Piemonte Europa.
Sette appuntamenti prestigiosi, perlopiù in prima nazionale o assoluta, con coreografi e compagnie italiane ed europee tra ottobre 2009 e maggio 2010.
 Whyoff project (Pietro Luca Congedo, Fabrizio Rosso e Alessandro Sciaraffa) presenta una rivisitazione di PLAY - MOBILE (2008), un dispositivo sonoro composto da giradischi, dischi in vinile e registratori a bobina. Gli strumenti e gli oggetti di una produzione musicale che appartiene al passato prossimo compongono una costellazione, un sistema sonoro nel quale le vibrazioni si fondono o si interrompono fino a creare un loop di suoni che genera una sequenza imprevedibile di ritmi, accordi, timbri e melodie. Rallentati e accelerati, distorti e amplificati, i suoni prodotti divengono un’inedita colonna sonora che accompagna i ballerini. Affiancando le coreografie di Paolo Mohovich e dei danzatori del BdE alla dimensione installativa e alle sonorità live, questa nuova edizione di Play Mobile propone al pubblico un’inedita situazione che mette in gioco le potenzialità di un confronto tra ambiti e progettualità troppo spesso tenuti distanti.
Rovesciando l’idea di scultura come forma fissa, in PAESAGGI ISTANTANEI (2009), Paola Anziché lavora alla ricerca di un'unità ambientale tra oggetti, gesti del corpo, movimento e pensiero: in scena una rete, realizzata a partire dallo studio di forme organiche e dei movimenti di alghe marine, viene indossata, attraversata dai danzatori, aperta alla possibilità di entrarvi, passarvi in mezzo evidenziando, nel corso di ogni singolo movimento e spostamento, il rifiuto per la forma definitiva, lo stato inamovibile che accompagna storicamente la definizione di scultura. Figure inattese nascono da azioni collettive e suggeriscono paesaggi immaginari. E’ infatti sempre attraverso l’interazione tra performer o danzatori e le installazioni realizzate a partire da oggetti ordinari, quotidiani, che Paola Anziché fa scaturire infinite possibilità di forme, equilibri, percorsi, skyline fragili e temporanei.
Ideata da Ludovica Carbotta e Paolo Ramazzotti, LO SCAMBIO DI HYDE (2008) è un’installazione composta da ombre di diverso materiale come cartapesta, legno compensato, lana e velluto. Attraverso quelli che si potrebbero definire “esercizi di relazione temporanea”, l’installazione ideata da Carbotta e Ramazzotti indaga un’inedita pratica di comunicazione tra differenti identità e biografie. Con la coreografia di Mohovich, le figure si affiancano ai corpi dei ballerini proponendo una riflessione sull’identità contemporanea: le sei ombre vengono disperse, assemblate e ricomposte dai danzatori trasformandosi in oggetti di scena tangibili, ma anche trasportabili, fluidi. Forme leggere o pesanti, tanti “io”, portatili e multipli, che suggeriscono una riflessione sui cambiamenti ai quali sono soggette le nostre identità in questo inizio millennio.
Il BALLETTO DELL’ESPERIA, diretto dal coreografo Paolo Mohovich, è una compagnia di danza contemporanea attiva in Italia dal 1999, che ha sede a Torino. Realtà consolidata di livello internazionale, il BdE è stato invitato in questi anni in prestigiosi teatri e festival in Italia, Spagna, Francia, Cipro, Argentina, Uruguay, Brasile, Cile e Stati Uniti. Dall’ottobre 2006 il Balletto dell’Esperia è compagnia associata della Fondazione Teatro Piemonte Europa. Frutto di questa collaborazione è il Centro Coreografico Rettilario, un nuovo polo per la danza contemporanea, diretto da Mohovich, che estende il suo raggio d’azione sui versanti della programmazione, della produzione e della promozione dell’arte coreutica.
GLI ARTISTI Whyoff project nasce nel 2008 dalla collaborazione tra Pietro Luca Congedo, Fabrizio Rosso, musicisti, e Alessandro Sciaraffa, artista visivo. Unendo le ricerche in ambito di sperimentazione musicale e delle arti visive, Why off project è uno dei primi gruppi in Italia a creare situazioni che nascono dalla contaminazione tra installazioni e musica contemporanea superando la distinzione tra i due ambiti e ideando azioni che si sviluppano come un “mondo a sè stante, irripetibile, fatto di ordine e di caos, di scrittura e di improvvisazione, di scienza e di gioco”. La loro ricerca è connotata da un incrocio tra materiali e oggetti comuni - bottiglie, piccoli elettrodomestici o vecchie tecnologie - e “sostanze sonore” interpretate e generate con processi elettronici di trasformazione real-time. In occasione dell’Opening per il Balletto dell’Esperia, Why off project propone una rivisitazione di Play-mobile, installazione presentata da Alessandro Sciaraffa nell’ambito della mostra conclusiva di Proposte XXIII promossa dalla Regione Piemonte e curata da a.titolo nel 2008. Pietro Luca Congedo, Fabrizio Rosso, e Alessandro Sciaraffa, si incontrano alla Stockhausen Music Foundation di Kürten. Congedo e Rosso, musicisti, entrambi allievi della fondazione, nella loro ricerca sono interessati a forme di collaborazione con ambiti al di fuori della realtà musicale, mentre Alessandro Sciaraffa, artista laureato al Politecnico di Torino-Facoltà di Architettura, fin dall’inizio della sua attività ha trovato nel suono una delle principali linee di lavoro. Il loro primo progetto di collaborazione è Komet del 2006. Nonostante la recente fondazione, le produzioni di Why off project sono ospitate in ambito musicale e artistico presso rassegne in Italia, Francia e Svizzera. Nel 2009 presentano un loro lavoro alla Gare du Nord di Basilea; nell’estate Alessandro Sciaraffa ha ideato Ti con zero: un evento di sonorità sperimentali tenutosi a NietzscheFabrik, Torino.
 Il terreno di ricerca dal quale nascono le sculture di Paola Anziché è un orizzonte ampio che dall’arte visiva si apre anche alla danza sperimentale, alla moda all’architettura e al design. Un’inconsueta idea di movimento, passaggio e attraversamento è invece l’idea che l’artista propone in ogni azione e che si presenta ogni volta come un’esperienza di relazione, una pratica per attivare energie, una possibilità di cambiamento. La situazione di moto ideata per Opening da Paola Anziché è una rivisitazione, studiata appositamente per il Balletto dell’Esperia, di Aggrovigliamenti: omaggio a Ligya Clark (2009) presentata la scorsa estate alla Fondazione Merz. In anni segnati dall’immaterialità e dalla virtualità, attraverso le sue ricerche l’artista propone una “malinconia del corpo” vicino alle proposizioni che l’artista brasiliana, negli anni ‘70, realizzava con i suoi studenti. Una malinconia che si articola in una costante ma complessa relazione tra il corpo e il contesto che lo contiene. Spostando la loro originaria funzione, dall’uso quotidiano e diffuso a un piano estetico, reti, borse e tappeti vengono ridisegnati dall’artista come strumenti visivi che richiedono sempre di essere agiti perché è soprattutto il corpo - il suo movimento, i suoi contorni - che dà struttura e forma a esperienze di breve durata che Paola Anzichè definisce come processi di scultura, architetture collettive, forme d’energia. Paola Anziché (Milano, 1975), si è diplomata alla Accademia di Belle arti di Brera e alla Staedelschule di Francoforte. Tra i progetti recenti, nel 2009 Aggrovigliamenti: omaggio a Ligya Clark presentato alla Fondazione Merz di Torino, a cura di Maria Centonze e Tapis-à-porter, a cura di Francesca Pasini, negli spazi di Careof a Milano. Nel 2007 una sua personale, The functional fake objects, è ospitata alla galleria Placentia Arte di Piacenza. Il suo lavoro è stato invitato in numerose collettive in spazi istituzionali in Italia e all’estero: Sans les murs (2009) alla Cité Internationale Universitarie di Parigi, It Takes Something to Make Something (2006) a Portikus a Francoforte/Meno, in Labyrin negli spazi della Botkyrka Konsthall di Stoccolma. Nel 2007 è selezionata per il workshop con l’artista Eva Marisaldi presso la Fondazione Spinola Banna di Poirino (TO) e partecipa alla rassegna Proposte XXII a cura di a.titolo.
La ricerca di Ludovica Carbotta si sviluppa sempre a partire dalla relazione tra sé, i luoghi nei quali si trova a lavorare o esporre e l’incontro con persone e amici che coinvolge nei suoi progetti. Questa particolare attitudine la si ritrova anche ne Lo scambio di Hyde (2008), una scultura ideata e prodotta in collaborazione con Paolo Ramazzoti. Mi presti la tua ombra? È stata la domanda che ha avviato un’inconsueta forma di scambio dalla quale è nata l’installazione composta da sei sagome di persone che i due artisti hanno incontrato e conosciuto. Regalare l’ombra implica una forma di fiducia nell’altro; prenderla a prestito è invece un percorso di avvicinamento verso chi interagisce con il lavoro. E di queste relazioni, l’oggetto diviene il tramite e il comunicatore. Ne Lo scambio di Hyde a emergere è però soprattutto un’idea di rispecchiamento, di contaminazione più che di collaborazione; la messa a punto di una azione nella quale gli artisti e le persone coinvolte, al pari dei materiali usati e delle forme prodotte, tendono a confondersi l’uno nell’altro in un ciclo il cui movimento è sempre una costruzione in divenire. Ludovica Carbotta (Torino, 1982). Nel 2005 di diploma all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino. Nel 2008 è tra gli artisti italiani selezionati per il Corso Superiore di Arti Visive della Fondazione Antonio Ratti di Como, nell’ambito del quale partecipa al workshop con l’architetto Yona Friedman, nel 2005 prende parte al laboratorio tenuto da Alberto Garutti presso la Fondazione Spinola Banna, Poirino (TO). Ludovica Carbotta è una delle ideatrici di Diogene Bivacco Urbano ( www.diogenebivaccourbano.it), residenza nomade per artisti. Dal 2006 è presente nelle collezioni della Gam di Torino con l’opera Souvenir per torinesi. Tra le mostre recenti si ricordano: Leap into the void, Proposte XXII a cura di a.titolo, Different sea? Su Palatu 'E Sas Iscolas a cura di Claudio Cravero. Nel 2005 è invitata da Francesco Poli a partecipare con un suo progetto alla rassegna In sede a Torino, lo stesso anno espone in Convergenze a Biella.
a.titolo ( www.atitolo.it) è una organizzazione no-profit fondata a Torino nel 1997 da Giorgina Bertolino, Francesca Comisso, Nicoletta Leonardi, Lisa Parola e Luisa Perlo. a.titolo cura mostre, progetti site-specific, committenze di arte pubblica, campagne fotografiche, convegni, pubblicazioni, workshop e attività didattiche, promuovendo in maniera interdisciplinare il dialogo culturale e artistico. a.titolo lavora a stretto contatto con altri curatori, artisti, scrittori, architetti, designer, urbanisti e operatori culturali.
OPENING - prima assoluta Cavallerizza Reale, Manica Corta - Torino
martedì 13, mercoledì 14, giovedì 15 ottobre - ore 21 si inaugura con il Balletto dell’Esperia
Palcoscenico Danza, la stagione di danza 2009-2010 del Centro Coreografico Rettilario in scena le opere di Whyoff project / Paola Anziché / Ludovica Carbotta & Paolo Ramazzotti
Tra arte, musica e danza, tre momenti di spettacolo inaugurano Palcoscenico Danza. Le coreografie di Paolo Mohovich incontrano le opere di giovani autori: in scena il risultato di questa inedita contaminazione, nella quale le installazioni e il suono si intrecciano al movimento dei danzatori del BdE proponendo al pubblico l’interazione tra differenti linguaggi artistici contemporanei.
Programma
- PLAY - MOBILE
Installazione sonora di Whyoff project (Pietro Luca Congedo, Fabrizio Rosso, Alessandro Sciaraffa) Coreografie: Paolo Mohovich e i danzatori del Balletto dell’Esperia Musiche: Whyoff project Luci: Sergio Rissone
- PAESAGGI ISTANTANEI
Installazione in movimento di Paola Anziché Musiche: John Chowning, Stria (1977) Luci: Sergio Rissone
- LO SCAMBIO DI HYDE
Installazione di Ludovica Carbotta & Paolo Ramazzotti Coreografie: Paolo Mohovich Musiche: Les Gauchos Allemands Luci: Sergio Rissone
Ideazione: Paolo Mohovich con Whyoff project, Paola Anziché, Ludovica Carbotta & Paolo Ramazzotti Interpreti: Davide Di Giovanni, Gonzálo Fernández, Laura Missiroli, Silvia Moretti, Roberta Noto, Elena Rittatore, Davide Valrosso Assistente alla coreografia: Miguel Soto Curatela artistica: Lisa Parola/a.titolo
La stagione di danza è realizzata con il sostegno di:
- regione piemonte
- città di torino
- torinodanza
- fondazione crt
- fondazione teatro piemonte europa
- ministero per i beni e le attività culturali
Con il patrocinio
- del CRUD - Centro Regionale Universitario per la Danza “Bella Hutter”
Costo?
- intero 13,00 euro
- ridotto 10,00 euro (ridotto di legge, under 18, over 60, studenti, Abbonamento Musei Torino Piemonte 2010, associazioni e cral convenzionati)
- ridotto speciale 8,00 euro (PASSDANZA, under 14, abbonati stagione teatrale Cantiere Rettilario, abbonati stagione teatrale Casa del Teatro Ragazzi e Giovani)
- on-line: 10,00 euro - www.fondazionetpe.it
- abbonamento TEATRO A SCELTA:
4 spettacoli a scelta a 28,00 euro
Info
Fondazione Teatro Piemonte Europa Ritiro prenotazioni, prevendita biglietti e abbonamenti: - presso InfoPiemonte, piazza Castello 165, dalle 9 alle 18 tutti i giorni - presso il Teatro Astra, via Rosolino Pilo 6 (tel. 011.5634352)
email info@fondazionetpe.it
sito www.ballettoesperia.com
sito www.fondazionetpe.it
Palcoscenico Danza - Centro Coreografico Rettilario
stagione di danza 2009-2010
Spettacoli di grande fascino, perlopiù in prima nazionale, sono il segno tangibile di un progetto importante, frutto delle sinergie create negli anni dal Balletto dell'Esperia con realtà artistiche internazionali. Le produzioni del BdE si alterneranno alle creazioni di compagnie europee come il prestigioso Malandain Ballet Biarriz, e anche a una serata con una giovane compagnia emergente piemontese. Il Centro Coreografico Rettilario / Balletto dell’Esperia prosegue così il percorso iniziato negli anni scorsi, per contribuire significativamente alla promozione e alla diffusione della danza di qualità in Piemonte, portando il pubblico ad esplorare, stagione dopo stagione, le molte anime della danza contemporanea di oggi, e a confrontarsi con differenti stili e molteplici mondi d’artista.
Il calendario
- 13, 14, 15 ottobre 2009 - Cavallerizza Reale/Manica Corta
BALLETTO DELL’ESPERIA “OPENING” prima assoluta
- 10, 11, 12, 13 dicembre 2009 - Teatro Astra
BALLETTO DELL’ESPERIA “X GALÀ” - spettacolo per i dieci anni del BdE Coreografie: Mauro Bigonzetti, William Forsythe, Jacopo Godani, Thierry Malandain, Paolo Mohovich, Gustavo Ramirez, Inma Rubio
- 16 gennaio 2010 - Teatro Astra
CENTRO DRAMATICO DE ARAGÓN (Spagna) “DELICATESSEN” - prima nazionale Coreografie: Amador Castilla, Paolo Mohovich, Inma Rubio
- 4 febbraio 2010 - Teatro Astra
MALANDAIN BALLET BIARRITZ (Francia) “MOZART À 2“ / “TCHAIKOVSKY SUITE“ / “BALLET MÉCANIQUE“ Coreografie: Thierry Malandain
- 18, 19, 20, 21 marzo 2010 - Teatro Astra
BALLETTO DELL’ESPERIA “LA MORTE DEL CIGNO“ / “L’APRÈS MIDI D’UN FAUNE” / “I QUATTRO TEMPERAMENTI” - prima assoluta Coreografie: Thierry Malandain, Eugenio Scigliano, Paolo Mohovich
- 8, 9 aprile 2010 - Teatro Astra
TMESIS THEATRE (Inghilterra) “TMESIS“ - prima nazionale Coreografia originale: Tmesis Theater
- 5 maggio 2010 - Teatro Astra
TEATROFFICINA ZEROGRAMMI “ZEROGRAMMI“ Coreografia: Emanuele Sciannamea e Stefano Mazzotta
12 / 10 / 2009
Pagine correlate Torino Danza
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'Opening, con il Balletto dell’Esperia per Palcoscenico Danza. Torino, 13-15 ottobre '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Ecoditorino scrivere all'indirizzo email ecoditorino@yahoo.it
Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema Torino Danza Teatro Cavallerizza Reale Torino teatro
Segnala un sito/link di approfondimento
|
|
|
|
|
TORINO DANZA Altre pagine sugli argomenti
|
|
|
|
INFO UTILI
Il Meteo previsto a Torino - previsioni fino a sei giorni, suddivisi in mattina, pomeriggio, sera e notte
Lavoro a Torino e Provincia - offerte di lavoro, concorsi, centri per l'impiego (ex collocamento), agenzie interinali
Programmazione film in città - completo di schede e trailer, è aggiornato ogni settimana (il venerdì)
I Locali di Torino - discoteche, pub, discopub, circoli, associazioni...
Programmazione teatrale a Torino - spettacoli serali e pomeridiani (anche per bambini) presso i teatri della città
Mostre in corso - tutte le esposizioni allestite a Torino
I Musei torinesi - informazioni circa indirizzi, numeri di telefono, contatti via web, siti ufficiali
Mangiare a Torino - ristoranti, pizzerie, trattorie, etnici..
Parola ai Lettori - le lettere giunte in redazione
Anagrafe Torino - sede centrale e decentrate: tutte le informazioni
Raccolta differenziata - una guida per fare la cosa giusta. Dove finiscono i rifiuti?
Bike Sharing - pensato per coloro che hanno scelto di pedalare anziché muoversi in auto
Guida Tv Digitale Terrestre - un servizio utile per scoprire cosa offre il palinsesto digitale
Street View di Google - servizio rivoluzionario per la consultazione mappe: potrete scendere in strada, passeggiare, ammirare monumenti, piazze..
Portali d'informazione: Eco del Piemonte Eco della Liguria ScioperoWeb Taurinorum Eco di Torino (EU)
Indice argomenti sito | |
|

|