Ospedali: operazioni chirurgiche con la banda larga
Un interessante articolo apparso su La Stampa, descrive la riuscita di un esperimento effettuato all'Ospedale Martini di Torino, in collegamento via internet con l'Ospedale Civile Vittorio Veneto di Treviso. Il settore è quello dell'otorinolaringoiatra e l'intento era quello di poter seguire, via video, le operazioni chirurgiche effettuate da medici in strutture della sanità, situate altrove. Potrebbe essere un grande risultato anche per lo studio della medicina, dando l'opportunità agli studenti, impossibilitati a muoversi, di studiare le tecniche della chirurgia. Oppure potrebbe rivelarsi un ottima soluzione per i medici che potranno, in tempo reale, avere consigli da altri dottori, magari più esperti nel settore.
L'iniziativa, dal titolo "live surgery", ha visto in azione, nelle sale operatorie i medici Giovanni Succo (da Torino), Giuseppe Spriano (da Torino), Livio Presutti (da Modena) e Giuseppe Rizzotto (da Treviso).
Il dottor Succo ha spiegato che la connessione remota consente l'evolversi dei metodi di insegnamento a distanza. "Grazie alla banda larga - continua - abbiamo potuto trasmettere in diretta immagini, come quelle chirurgiche, molto pesanti dal punto di vista audio-video".
Nel corso del 2008 si cercherà di creare un network delle sale operatorie adibito all'insegnamento online; l'obiettivo è tenere lezioni, della durata di una settimana, una volta al mese.
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Fonte: La Stampa
23 / 11 / 2007
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