Parte stasera la nuova stagione 2009-2010 del Piccolo Teatro Perempruner di Grugliasco, Torino  Una Questione Di Vita O Di Morte
Parte oggi la nuova stagione al Piccolo Teatro Perempruner di Grugliasco, dodicesima edizione di Teatrimpegnocivile, curata da Pietra Selva per Viartisti Teatro. Tematiche estremamente attuali, nuove produzioni, anteprime, momenti d’incontro e la partecipazione attiva della cittadinanza: questi i punti chiave della programmazione. Teatrimpegnocivile XII -La mela mangiata- prende il via ufficialmente con una prima regionale: Una questione di vita e di morte - Veglia per E. E. (giovedì 26 novembre ore 21, Piccolo Teatro Perempruner), di Luca Radaelli in collaborazione con Beppino Englaro. Un’ultima riflessione sul caso Eluana Englaro, rivelatosi una sorta di veglia mediatica a reti unificate in cui la pietà veniva sostituita dalla polemica. In una società che vende modelli di giovinezza e prestanza, tentando di esorcizzare il dolore e il decadimento fisico, il caso Englaro apre riflessioni sul valore della vita e sulla naturalità della morte: a fine spettacolo, un dibattito col pubblico condotto da Beppino Englaro.
L’impegno civile segna altre due novità a firma Viartisti Teatro. La prima è Wstavac, tratto dai testi di Primo Levi (27 gennaio): la poesia del chimico torinese, pacata e severa, mite e senza rancore, testimonia il lato oscuro e gregario dell’uomo. Un titolo ambivalente (“Alzarsi”) che testimonia l’orrore dei campi di concentramento attraverso il ricordo della violenta sveglia del mattino, ma che incita allo stesso tempo ad alzare la testa, il cuore, la coscienza. Le parole di Primo Levi non appartengono forse ad un passato sepolto, ma segnano ancora oggi un confine netto oltre il quale non c’è che barbarie. La seconda è Il senso della vita -Cooperativa Borgo Dora (2 febbraio), in collaborazione con Cirko Vertigo di Grugliasco, e tratto da un canovaccio inedito di Sergio Liberovici: artista poliedrico piemontese tra i più significativi e interessanti del nostro Novecento, è tra coloro che hanno scoperto, valorizzato e conservato il grande patrimonio della canzone folk italiana. Canti di lotta, canti di lavoro, canti religiosi legati alla cultura contadina e operaia: un omaggio alle Società Operaie di Mutuo Soccorso di Torino.
In collaborazione col drammaturgo francese Eugène Durif, e inserito all’interno del progetto ALCOTRA / Gli Scavalcamontagna sostenuto dalla Fondazione TPE, Viartisti Teatro presenta Derrière les collines (16 dicembre): progetto sulla figura di Cesare Pavese, figura che la Francia ha recentemente riscoperto con una mostra parigina. La produzione indaga il mito, il dialogo sofferto con la memoria e la morte, il paesaggio e il voyeurismo, portando in scena una spettacolo bilingue che muove dalle suggestioni del laboratorio teatrale tenuto insieme alla regista e al gruppo di attori italo-francesi nei luoghi pavesiani.
Tornano in scena le produzioni più apprezzate delle compagnia: Uncinn’è (19 marzo, foto qui sopra), dedicato a Rita Atria, la più giovane testimone di giustizia italiana, morta tragicamente all’indomani della strage che uccise il giudice Paolo Borsellino, interpretata da Michela Lucenti.
Niente, più niente al mondo (14 aprile, foto qui a lato), tratto da un racconto di Massimo Carlotto che indaga la vita della provincia italiana attraverso un’allarmante vicenda familiare; In nome della madre (5 e 6 dicembre), dal testo di Erri De Luca, un’affascinante monologo sulla maternità e sull’ascensione proposto dagli occhi di Miriam/Maria.
Tra gli ospiti in cartellone torna Teatro delle Forme con Juve - Napoli 1-3 (21 maggio): il calcio in Italia è una storia talmente quotidiana che spesso diventa scusa per stare insieme, la giustificazione per raccontare di un giorno che cambiò migliaia di anime. Spesso non è semplice darsi appuntamento e incontrarsi, accordarsi sul tempo e sul luogo. Ma prima o poi l’occasione arriva, il pretesto per stare un po’ insieme lo si trova, quasi si dovesse soddisfare una necessità epidermica, fisica. Il match Juve - Napoli del 1986 è stata una di quelle occasioni.
E in prima regionale arriva al Piccolo Teatro Perempuner il genovese Teatro Akropolis in Amor Fati (12 febbraio), una performance per quattro attori, un percorso che riflette sulla visione del mondo secondo il pensiero greco aurorale. I ritmi della ritualità si fondono con la crudeltà della caccia, il rigore della danza si apre alla dimensione definitiva della lotta.
Tra le novità della stagione, la nascita di una nuova compagnia territoriale, Camaleonte: un gruppo di persone, bambini, giovanissimi e adulti che frequentano i corsi di teatro del lunedì e del martedì al Perempruner. Il gruppo adulti si confronta in scena col vecchio articolo 544 del nostro codice penale in 544. Matrimonio riparatore (29 novembre): l’articolo considerava la violenza sessuale come oltraggio alla morale e non alla persona. L’accusato di delitti di violenza carnale, anche nei confronti di minori, era prosciolto, se disponibile al matrimonio riparatore. Il tema viene sviluppato a partire da una riflessione sulle troiane di Euripide, con la consulenza storica di Francesco La Licata.
Più leggere le tematiche affrontate invece dai bambini e dai teenagers, che si esibiranno in Camaleonte Junior e Camaleonte Teen il 2 e il 4 dicembre.
Parte invece da gennaio 2010, in collaborazione con la Casa del Teatro Ragazzi e Giovani Piemonte, la rassegna per famiglie Tutti a Teatro!, 5 appuntamenti domenicali di teatro-ragazzi che vanno a concludersi il 7 e l’8 marzo con la rappresentazione de Le fiabe delle cose di Viartisti Teatro, tratta dai racconti di H. C. Andersen.
Viartisti Teatro, Balletto Civile e Acmos hanno dato vita quest’anno alla Scuola di Formazione delle Arti Sceniche e dell’Impegno Civile ORME, un’associazione di secondo livello fondata dai tre soggetti che da anni lavorano nel campo artistico e dell'impegno civile e sociale. ORME nasce dal forte desiderio dei suoi fondatori di immaginare un centro di formazione permanente delle arti sceniche, pensato e gestito insieme all’Associazione Libera, sui terreni confiscati alla mafia. ORME si rivolge principalmente alle periferie e a chi le abita, dando ai ragazzi un’opportunità di avvicinarsi all’arte, di apprendere che la bellezza è in primo luogo un sistema di forme vivibili, un invito alla vita. I corsi saranno attivi da febbraio 2010.
Costo?
- 10 euro
- 7 euro - ridotto residenti a Grugliasco e Collegno, studenti, ultra 65enni
- 3,50 euro - per Tutti a Teatro!, matinée
- 1 euro - per Camaletonte
Dove?
- PICCOLO TEATRO PEREMPRUNER
p.zza Matteotti 39, Grugliasco
- CHALET ALLEMAND PARCO CULTURALE LE SERRE
via Tiziano Lanza 31, Grugliasco
- CHIESA DI SANTA PELAGIA
via San Massimo 21, Torino
- TEATRO ASTRA
via Rosolino Pilo 6, Torino
- CASA TEATRO RAGAZZI E GIOVANI
corso Galileo Ferraris 266/c, Torino
Info
Commenti
- Nadia Furnari Desdiero precisare che Rita Atria non era
una collaboratrice di giustizia ma una Testimone. I collaboratori di giustizia sono delinquenti che fanno un patto ocn lo stato. I testimoni sono coloro che sanno e non si girano dall'altra parte ma non hanno commesso alcun reato. Chiedo pertanto che venga modificato il comunicato
- X Nadia Furnari: grazie, seguendo la sua precisazione è stato modificato il testo del comunicato (inviato alla redazione dall'ufficio stampa del teatro)
- fiorenzaeugenia sostenre con ogni manifestazione
Peppino Englaro la sua immensa sofferenza e solitudine. Grazie a Peppino Englaro e a tutti coloro che con lui vogliono lottare per la propria dignità.
26 / 11 / 2009
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