PMI, contro la crisi misure della Regione Piemonte: Piano per i Confidi
06 / 10 / 2011 - Il Piano per i Confidi è una realtà. Annunciato due mesi fa nelle sue linee essenziali, è stato approvato (il 4 ottobre, ndr) dalla Giunta regionale del Piemonte su indicazione dell’assessore allo Sviluppo economico Massimo Giordano.
La crisi non aspetta -dice Giordano- e va affrontata con misure concrete e tempestive come già fatto col Piano Straordinario per l’Occupazione. Il settore delle PMI, fondamentale per l’economia produttiva subalpina, ha necessità di certezze. A luglio, grazie ad un intenso lavoro di concertazione con Unioncamere, le associazioni datoriali ed il sistema bancario e delle Fondazioni, avevamo messo le basi per un percorso realistico, inteso ad assicurare la massima efficacia di misure ed atti volti a dare forza al sistema con investimenti reali, senza più mettere pezze per risolvere emergenze. Tutto in un’ottica che privilegi il credito, l’internazionalizzazione, i giovani, la ricerca, la competitività. Un risultato al quale tengo particolarmente perché frutto dell’accordo trovato tra la Regione ed il sistema camerale piemontese con il fine di sostenere un piano strategico per la nostra economia.
Gli “Indirizzi per l’impostazione di azioni di razionalizzazione e potenziamento del sistema regionale dei Confidi”, questo l’oggetto della deliberazione approvata dalla Giunta regionale, prevede cinque punti:
-
1. Istituzione di un Osservatorio sui Confidi
-
2. Razionalizzazione del sistema
-
3. Rafforzamento della controgaranzia
-
4. Rafforzamento patrimoniale/riduzione dei rischi
-
5. Valutazione delle tipologie di incentivazione/sostegno dei Confidi e quantificazione/reperimento delle risorse pubbliche necessarie.
L’osservatorio -continua Giordano- dovrà caratterizzarsi come organismo di coordinamento regionale di studio e di indirizzo delle attività del sistema di garanzia, ricoprirà un ruolo attivo di monitoraggio del sistema, dare supporto contemporaneamente ai Confidi e alla Regione, come organismo indipendente, sul sistema delle garanzie e del credito alle imprese.
Il documento propone anche una razionalizzazione del sistema, anche con incentivazioni economiche di provenienza pubblica, che passi attraverso modelli di business più efficienti, aggregazione di servizi e funzioni, eventuali fusioni su base associativa ed interassociativa, prevedendo anche un coordinamento più stretto tra i Confidi e le banche, tutto in un’ottica di semplificazione dell’intero sistema.
Altre proposte riguardano il rafforzamento della controgaranzia a sostegno delle imprese, il rafforzamento patrimoniale (attraverso, per esempio, l’incremento del patrimonio di vigilanza), la riduzione dei rischi, la valutazione delle tipologie di incentivazione e sostegno dei Confidi, la quantificazione ed il reperimento delle risorse pubbliche necessarie per portare a termine i singoli obiettivi.
Volevamo consolidare il sistema dei Confidi -conclude l’assessore- obiettivo prioritario della nostra politica economica. La strada è giusta perché si tratta di proposte realistiche che nascono da un’intensa attività di concertazione che questo Governo ha utilizzato sin dalle sue prime azioni.
(Fonte Regione Piemonte)
----------Sponsor----------
Pagine correlate Torino cronaca
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'PMI, contro la crisi misure della Regione Piemonte: Piano per i Confidi '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Ecoditorino scrivere all'indirizzo email ecoditorino@yahoo.it
Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema Torino cronaca Torino provincia Torino imprese
Segnala un sito/link di approfondimento
|
|