Politecnico: Wireless gratuito senza confini nei paesi in via di sviluppo
10 / 10 / 2011 - Il Vice Ministro degli Esteri, Mohammed Bin Abdullah Bin Mutib Al Rumaihi, il Rettore del Politecnico di Torino prof. Francesco Profumo, la Rettrice dell’Università del Qatar Prof. Sheikha Abdulla Al-Misnad, hanno siglato l’accordo di collaborazione che avvia ufficialmente il primo progetto della serie “Wireless without Borders”.
Al progetto collaboreranno attivamente il Laboratorio ICT della Regione Piemonte, che finanzierà le attività dei ricercatori Italiani, e il consorzio Top-Ix , che insieme con il Politecnico di Torino, invierà personale qualificato “sul campo”.
Il consorzio internazionale ha predisposto un ambizioso programma di lavoro che per la prima volta prevede un’intensa collaborazione tra enti di un Paese Occidentale e di un Paese Musulmano. Realizzerà strutture di telecomunicazione - ad uso gratuito per la popolazione - per l’accesso ad internet ad alta velocità, l’allestimento di servizi di telemedicina, l’offerta di formazione accademica mediante corsi a distanza, tenuti sia in Italia che in Qatar, e frequentati in remoto da studenti sul posto.
La realizzazione di questo network wireless prosegue le attività del Laboratorio iXem del Politecnico di Torino, coordinato dal prof. Daniele Trinchero, che da anni studia soluzioni per garantire il collegamento ad internet a banda larga anche nei territori più difficili e a costi contenuti, con le sperimentazioni da record del collegamento dalla Capanna Margherita sul Monte Rosa nel 2007 e reti senza fili realizzate nella Foresta Amazzonica e in Africa.
La prima implementazione inizierà nei prossimi giorni, e sarà realizzata nell’Arcipelago delle Isole Comore, a Nord-Ovest del Madagascar, nell’Oceano Indiano. L’arcipelago è stato scelto perché è uno degli Stati più poveri del continente Africano, dove l’accesso ai servizi di base è reso ancora più complesso dalla separazione geografica tra le isole dell’arcipelago. La popolazione è di circa 650000 unità, il PIL pro-capite di circa 500 Dollari l’anno. Deforestazione, incremento demografico, mortalità infantile affliggono il pase con percentuali superiori alla media africana. Le strutture sanitarie sono inadeguate rispetto agli standard occidentali e mancano di servizi specialistici. La situazione politica è da sempre instabile e miglioramenti si sono registrati solo a partire da dicembre 2010. In questo contesto, il consorzio progetterà, insieme con tecnici locali, una rete wireless a bassissimo costo, che sarà interamente realizzata e gestita dagli studenti dell’Università delle Isole Comore. Utilizzando l‘infrastruttura da essi stessi realizzata, gli studenti seguiranno corsi di specializzazione a distanza e manterranno contatti permanenti con studenti e docenti Italiani e Qatarini. A questo modo, Politecnico di Torino e Università del Qatar realizzeranno un trasferimento tecnologico permanente, in accordo con la missione Istituzionale di entrambi gli Enti.
Nei prossimi mesi seguiranno altre realizzazioni, in Africa, Asia Orientale e America Latina. Tutto con lo stesso denominatore: accesso gratuito all’informazione.
Il finanziamento delle attività sarà a cura del Ministero degli Esteri del Qatar per la parte Medio Orientale, del Laboratorio ICT della Regione Piemonte per la parte Italiana, con il supporto esterno del Consorzio Internet Piemontese Top-Ix.
Francesco Profumo, Rettore del Politecnico di Torino ha così commentato:
“Il progetto Wireless without Borders conferma l’impegno e il ruolo internazionale del Politecnico di Torino e la capacità dell’Ateneo di realizzare attività e progetti per il sociale. L’accordo siglato oggi con i partners Qatarini suggella un’intensa attività iniziata quattro anni fa’, su più fronti: didattica, ricerca di base e applicata, trasferimento tecnologico”.
Daniele Trinchero, responsabile del Laboratorio iXem del Politecnico di Torino e coordinatore di “WwB” ha inoltre aggiunto:
“il progetto rispecchia in pieno la filosofia del nostro laboratorio che pone fra i suoi obiettivi quello di diffondere il più possibile e in particolare nei paesi in via di Sviluppo, servizi di telecomunicazioni ad alte prestazioni, totalmente gratuiti. La realizzazione è possibile grazie all'utilizzo di tecnologia sviluppata "ad hoc" nel laboratorio iXem del Poltiecnico di Torino, seriamente testata e validata sul territorio Italiano, nel Comune di Verrua Savoia. La diffusione gratuita di connettività Internet a Larga Banda rappresenta il miglior tramite per il progresso tecnologico e il miglioramento dei servizi di base nei paesi in via di Sviluppo.”
“Come ci insegna il Development Program, l’accesso ad internet ad alta velocità e la condivisione del know-how sono elementi essenziali per sostenere il progresso tecnologico e l’implementazione dei servizi di base -commenta il dott.Silvano Giorcelli, Direttore Generale del Consorzio TOP-IX-. In questo senso, credo che la partecipazione del Consorzio al progetto Wireless without Borders sia una conseguenza naturale del nostro lavoro, un modo per condividere l’esperienza accumulata in quasi dieci anni di attività”
(Fonte Politecnico di Torino)
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