Prali, lo spettacolo della miniera con Simone Cristicchi (8 agosto) I coristi-minatori toscani e Simone entreranno nel pomeriggio insieme agli anziani minatori piemontesi della Paola in miniera per conoscersi e cantare le loro canzoni ...Un omaggio, una festa, un gesto di amicizia rispettosa che dedichiamo a tutti quelli che lavorarono e che lavorano nelle miniere!
Lo scorso ottobre siamo saliti a Prali per festeggiare con tutto il gruppo di Scopriminiera un compleanno speciale: 10 anni di attività dell’Ecomuseo, 250.000 visitatori, migliaia di spettatori che hanno amato e incontrato il teatro a un chilometro e mezzo di profondità nel cuore della terra. Si festeggiavano alcune buone idee e una scommessa: idee vincenti e una scommessa assolutamente vinta. Ora, come dei buoni scalatori, ci si rialza sui pedali e si sale nuovamente la Val Germanasca. Con noi nuovi amici, Simone Cristicchi e 14 minatori di Santa Fiora e naturalmente i vecchi minatori della Paola e della Gianna per un’importante giornata di festa delle MINIERE! A loro l’onore di un nuovo viaggio in miniera per conoscersi e ascoltarsi, in quel silenzio che così bene conoscono, mentre fuori, sul piazzale antistante alla Casa coloniale della Miniera, sul grande spiazzo capace di accogliere centinaia di persone, in serata, andrà in scena Canti di miniera, d’amore, vino e anarchia”- omaggio ai minatori e alla loro terra. Affrontando temi attuali come il precariato e le morti bianche, ci si immergerà nelle gallerie del passato e si scaverà nella memoria, riportando alla luce preziosi minerali sepolti: le storie e le canzoni di una tradizione che non può andare persa. Maestro di cerimonie un allegro e travolgente Simone Cristicchi. Lo spettacolo è organizzato dall’Ecomuseo Scopriminiera e da Assemblea Teatro con la collaborazione del Consiglio regionale del Piemonte.
Lo spettacolo 'Nel corso dei passati due anni ho avuto occasione di incontrare l'affascinante mondo della musica popolare. Il frutto di questo innamoramento ha portato a volte anche a stravolgere il mio repertorio, chiamando a suonare con me, in alcuni concerti speciali, suonatori di organetto, zampogne e percussionisti, poi i Minatori del Coro di Santa Fiora. Una particolare collaborazione questa, in cui canto brani del loro repertorio e che, allo stesso modo vede il Coro interpretare anche un brano del mio repertorio:La Filastrocca della Morlacca. Ci sarà naturalmente anche un momento per le mie canzoni e anche qualche anticipazione dal mio terzo album che uscirà a ottobre.
Simone Cristicchi
Quando nel 2007 vinsi il Festival di San Remo, pensai bene di non montarmi troppo la testa, di restare con i piedi ben saldati per terra. Oggi credo di aver fatto ancora di più. Sono sceso sottoterra: in una Miniera. La fatica, la tristezza e la rabbia per una condizione di lavoro inumana che spesso troncava le vite di chi lavorava in miniera, non trovano spazio nei versi di questo repertorio. La paura di andare sotto terra e la consapevolezza di non sapere se se ne sarebbe usciti, veniva esorcizzata attraverso l’allegria delle canzoni, interpretate tutti insieme come in un antico rituale, lasciando in fondo alla miniera gli abiti da lavoro sudici e sporchi di fango, mettendosi il vestito nero della festa e le scarpe buone, riunendosi il sabato sera all’osteria, dove tra canti e suoni sbocciavano gli amori.
Dice Cristicchi: Oggi, cantare insieme al Coro dei Minatori di Santa Fiora, rappresenta per me l’ennesima sfida, un deragliamento positivo fuori dai binari del consueto iter discografico, che finisce solitamente per diventare fredda routine.
Con il nuovo progetto-spettacolo “Canti di miniera, d’amore, vino e anarchia”, Simone Cristicchi torna a sorprendere e a suonare dal vivo accompagnato da un insolita band: i 14 elementi del Coro dei Minatori di Santa Fiora, un gruppo di età compresa tra i 19 e gli 80 anni, che sarà al suo fianco per un Tour che attraverserà tutta l’Italia, a partire dal 1 Maggio. L’idea nasce qualche mese fa, quando Cristicchi -coadiuvato dall’amico cantautore Pinomarino- scopre che a Santa Fiora, un piccolo paese sulle pendici del Monte Amiata, esiste un gruppo di musica popolare che ripropone il vasto e originale repertorio di canzoni tradizionali locali. Canzoni tramandate proprio dai minatori santafioresi, che erano soliti interpretarle nelle occasioni di festa e di lotta, nelle osterie o nelle piazze del paese: lì dove il canto diventa gioia e condivisione. Così Cristicchi diventa un “Minatore”, diviene parte integrante del coro, interpretando canti di un mondo buio e poco conosciuto, immergendosi nelle atmosfere che “soltanto la musica popolare è in grado di creare, qualcosa di magico, che trasporta nel passato, che rende manifesto e nitido il legame profondo con un patrimonio che è dentro di noi, nascosto nella “miniera” dell’ anima”.
Con il patrocinio della presidenza del Consiglio Regionale del Piemonte
Simone Cristicchi e il Coro dei Minatori di Santa Fiora in Canti di miniera, d’amore, vino e anarchia omaggio ai minatori e alla loro terra
ci voleva davvero assemblea teatro per fare tornare cristicchi dentro la miniera
Quando?
8 agosto 2009, ore 21.00
Costo?
10 euro
Dove?
Il concerto si terrà nel Piazzale esterno. In caso di maltempo il concerto sarà ospitato nel Tempio di Pomaretto
Info
Scopriminiera Loc. Paola - 10060 Prali (Torino) tel-fax 0121.806987
Cell 346.3003551
07 / 08 / 2009
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