Racconti Corsari, il concorso letterario per chi ha voglia di scrivere
Giunto quest’anno alla quarta edizione, il Premio Letterario Nazionale Racconti Corsari è nato un sabato pomeriggio d’inverno del 2005, durante una telefonata avvenuta in seguito alla presentazione del libro Parlami Ancora, di Massimo Di Francesco, a Borgaro Torinese. Dall’altra parte del 'filo' il presidente dell’associazione che aveva organizzato la serata.
Scatta l’idea, folle per certi versi, e i due quarantenni non ci pensano su tanto. Alla fine della telefonata il concorso era nato, ma aveva bisogno di un titolo: 'Racconti Corsari' è sembrato subito il nome più adatto per l'iniziativa letteraria; un po' come gli Scritti Corsari di Pasolini.
L'obiettivo è quello di dar vigore a tutti coloro che hanno la semplice voglia di scrivere i loro racconti.
Diverse persone arricciano il naso nell'apprendere che un nuovo concorso letterario è nato. A loro si potrebbe porre la domanda: "Che mondo sarebbe un mondo senza scrittori?".
Sarebbe un mondo senza cultura, senza domande e risposte, un mondo con tante urla e senza dialogo. Un mondo nel quale non esisterebbero fogli di carta o i più avanzati monitor di computer senza lettere, senza poesie, racconti, romanzi, libelli, saggi, composizioni musicali… un mondo impossibile.
Chi scrive è uno scrittore anche se, per definizione, scrittore è colui che svolge la pratica di scrivere come professione. In realtà esistono un'infinità di scrittori "non professionisti", che non traggono vantaggi economici da questa passione. Uomini, donne, giovani, anziani che fissano parole e frasi per dare fiato al loro pensiero e pensano che le parole scritte restano mentre le parole dette volano. Sono loro, in fondo, i veri 'corsari della scrittura'.
Da queste motiviazioni gli organizzatori hanno trovato lo spunto per allestire, ogni anno, il premio letterario Racconti Corsari.
I racconti giunti nel 2008 hanno dato vita a profonde riflessioni e hanno fatto emergere con forza quanto sia importante poter aprire una porta a tutti coloro che vogliono mettersi in gioco attraverso la scrittura.
Oltre alla buona volontà dei due iniziali creatori, importante è stato il contribuito di amici, coinvolti in questa “impresa”: Michelangelo Bertuglia, Roberto Rinaldi, Beppe Marabotto, Cesare Viscera senza tralasciare poi NovaCoop di Borgaro e Ciriè, Uisp Settimo - Ciriè , Città di Caselle e Regione Piemonte.
Tra i presidenti di giuria delle passate dizioni: Bruno Gambarotta e, da tre anni lo scrittore e critico Gian Luca Favetto, portiere della Nazionale Scrittori. Di supporto nella lettura dei racconti anche un gruppo femminile: Elena Miglietti, Cristina Vittone, Morena Pletenaz, Tina Di Gioia, Mafalda Bertoldo, lettrici molto attente.
I vincitori delle cinque sezioni, previste dal concorso, riceveranno una targa e potranno vedere pubblicato il proprio racconto nella raccolta edita dalla giovane casa editrice Parole & Musica. Parte degli introiti raccolti grazie all'iniziativa sono destinati a progetti di solidarietà.
Ieri, 31 luglio, è scaduto il termine ultimo per presentare i racconti. Il prossimo step scatterà a settembre con la classifica dei vincitori, mentre a dicembre la premiazione.
Info
In foto la giuria durante la premiazione dello scorso anno, a Caselle
(Dario De Vecchis)
1 / 08 / 2008
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