Real Torino - Egna 8-7, esordio vincente nell'hockey su ghiaccio
04 / 10 / 2010 - Che l’esordio in campionato sia sempre una partita un po’ particolare si sa, che poi questa inizi nel peggiore dei modi e fiacchi il morale anche del team più determinato, è una premessa che non annuncia un buon inizio, ma il Real butta sul ghiaccio un cuore ed una determinazione non comune e compie un’autentica impresa: sotto di 3 goal (0-3 e 2-5 n.d.r.) martella e non molla l’avversario fino alla fine, ove la spunterà per 8-7 nell’esaltante sfida del Tazzoli.
Davanti a poco più di 500 spettatori, il Real schiera sul ghiaccio 3 blocchi che ruotano regolari: Stricker-Petrov-Pace-Sekula-Moro, Mantovani-Coco-Defrenza-Laine-Durand Varese e Tartaglione-Ceretto-Canale-Bonnet-Rivoira.
A difesa della gabbia parte Platé, che chiuderà la serata prestissimo e nel peggiore dei modi: 6 tiri, 3 goal subiti e sostituzione sotto di 0-3. Ma a ben vedere Marcellino non ha grandi responsabilità, difesa ferma e lasca, attaccanti fuori posizione e i goal sono inevitabili: al 5’ Perna in powerplay batte a rete sotto porta, 40” dopo Zelger da dietro porta e al 6’ Simonazzi in controfuga 2 contro 1 rifilano al Real una strigliata dolorosa. Time-out chiesta da coach Zurek, cambio portiere per recuperare concentrazione (esordio per Tura in un campionato senior n.d.r.) e richiamo generale ed il match si rincanala su binari più assennati: Petrov, Pace e Moro provano a turno a rialzare la testa, ma Rizzi non ha difficoltà a neutralizzare le conclusioni e il primo periodo finisce 0-3. Ma bastano 34” al Real per chiarire con l’Egna che la serata sarà lunga: Petrov in neutra intercetta un puck servito dal duo Stricker-Pace e con uno slalom emozionante s’infila nel terzo e batte in porta: 1-3. Il Real, beneficiato della rete, preme, Defrenza al 23’ impegna Rizzi che capitola pochi secondi dopo: Stricker appoggia dalla destra a Petrov, stop e fucilata imparabile sotto la traversa: 2-3. Nel momento di massima spinta però l’Egna indovina la controfuga vincente, sfuggito alle maglie della difesa, è Zelger a siglare il 2-4 che pare richiudere i sogni torinesi. Pace tenta in 2 occasioni di riportare sotto i biancoblù, ma ogni sforzo pare svanire al 33’ quando un puck lasciato dietro porta dalla 3° linea torinese permette a Calder di passare a Zambaldi che, colpevolmente solo, realizza: 2-5 e tutto da rifare.
Periodo sprecato? Quando i più iniziano a temerlo è Capitan The Rocket a dichiarare le proprie intenzioni: prende un disco nel proprio terzo, salta un avversario che lo sgambetta, accelera, entra di prepotenza dalla destra e fulmina sotto la traversa Rizzi per il 3-5 che chiude il periodo e da un senso al prosieguo.
Avvio di frazione conclusiva subito emozionante: Stricker realizza davanti porta su invito a dietro di Petrov, e se il 4-5 permette i primi sogni di rimonta è ancora Zambaldi al 45’ a segnare da destra un 2 contro 1 che Betti scatena e Moro non intercetta: 4-6. L’eterna alternanza della serata trova nuova linfa al 50’ con Stricker che in doppio powerplay slappa dal cerchio di sinistra, colpisce il pieno palo, e sul rimbalzo ampio è Sekula ad agguantare e spedire in porta con Rizzi in evidente affanno: 5-6. L’inerzia appare ormai girata ed al 54’ Moro in discesa sulla sinistra impegna il gambale di Rizzi sul cui rebound Defrenza è il più rapido ed insacca l’agognato pari: 6-6!
Ma è il finale da cardiopalma a esaltare il pubblico e mostrare il cuore e la determinazione di questo nuove Real: al 57’ Petrov fa il suo hat-trick su assist di Stricker (2 goal e 4 assist per il Capitano n.d.r.) con un goal che carambola in porta direttamente dall’angolo destro, e Rizzi appare un buon complice nella rete dell’estone. Ma non passano che pochi secondi ed al 58’ gli atesini pareggiano ancora: su tiro ravvicinato di Pellettier il gambale di Tura chiude lo specchio ma nulla può sulla ribattuta di Perna: 7-7.
Overtime? Per nulla! Tempo di tornare all’ingaggio e Defrenza passa a Petrov sulla destra, l’estone entra nel terzo, s’accentra e di polso lascia partitre un missile che s’insacca nel secondo incrocio! 8-7, tripudio sugli spalti e 4° rete per lo Zar incoronato sotto la Mole. Nell’extra-attacker finale, l’Egna impegna Tura in due parate decisive e Stricker sfiora dalla neutra il goal in empty-net lambendo il palo di pochi centimetri.
Finisce 8-7 un match di rara intensità per un esordio promettente.
Real Torino - Egna 8-7 (0-3; 3-2; 5-2) Tiri: Real 45 – Egna 30 Penalità: Real 6 – Egna 12 Spettatori: 520
(Fonte: Real Torino HC)
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